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Selene

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Vincenzo Cacace, Selene


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Olio su tela, cm.60×50

Quante notti… passate ad attendere la sua diafana luce… sì, ma ancora tante, per identificare, fra tutte, quelle personalmente “vissute”, l’emanazione della materna Lux Lucata… in essa è quella qualità che si infonde alla Natura “naturante”, come Gestatrice,  e che ottimizza le “acque” placentari delle “mater matute”… forti, durante il “travaglio”, nel generare “embrioni” che diverranno “miracolo” della Vita, prodigi o, addirittura, in eccezionali casi… fenomeni iper-umani!

Luce dolce… velata da “cristalli” di brina… “lumine-sc-i-enza” perfetta, che, squarciando le Tenebre, è utile al procedere nell’Opera Magistrale… il suo è un riflesso stemperato… più adattabile all’occhio umano… la sua “polarità” è un filtro che si frappone amorevole, protettivo, a differenza dell’Aire Diurno afoso… canicolare, generatore di morganatici miraggi, che sfiniscono noi disperati in cerca dell’Oasi salvifica, nel bruciante Regno Solare… dell’accecante e seppur virile Astro Creativo.

L’Origine di tutto è in quel Motore Universale, avviato dal “Fiat” generativo, del quale il Giorno e la Notte, come “tedofori” della Luce, divisero disegnando il loro ruolo, lo Spazio ed il Tempo…

Chi, come un “ermetico infante” abbassa lo sguardo per proteggersi e, attraversando il giorno, filtra con le palpebre gli “strali ardenti d’Apollo”, attende di concentrarsi la notte, nel Sogno Sapienziale… con la parte vigile della mente, perché, mentre il corpo riposa, in realtà essa segue le indicazioni “regie” di un’Arte di “confine” oramai dimenticata… la “trasmigrazione” verso mete sublimi…

Così, dalla parte “carnale”… gli animici “flogisti” emergono, danzando liberi nell’aria, orientandosi verso la loro vera “sede” spirituale… l’utopia di un’Esistenza perfetta… nascosta in noi dall’Origine.

La Selene alla quale mi rivolgo… è l’altra Luce, ma non il riflesso “succedaneo” di una fisica planetaria… bensì quella dell’Idea che si forma aleggiando nell’aria… sganciata dalla forza d’attrazione di quella materia arroventata dalla “fornace” solare… una sorta di “lucore” che precede l’Alkhaest indicato dall’Alchimia Aurea come elemento “subliminale”… polarizzato ed argenteo… un chiarore sparso… sfumato in un “mélange” con lo stato gassoso nell’Aria…

È forse questa la percezione dello stato “mercuriale” utile all’Opera di trasmutazione?

Selene… forse anche io sono figlio della Luna crescente… da te rappresentata… di ciò che germoglia nella dimensione “umida” del tuo “alito”…

Sento sempre echeggiare una frase… è come un “ritornello” che ormai mi accompagna:

hai preso la notte per il giorno…!

Ma… è la notte che mi rende visibili le stelle… è sempre la notte che allunga la “gittata” del mio pensiero, che sempre tenta di raggiungerle e… perdermi nei “mondi”… in quelle “sfere” dell’Armonia auspicate anche dai grandi filosofi… tra i quali Giordano Bruno…

Selene… ora confesso che non accecato dalla materiale condizione io ormai sono un tuo adepto ermetico, ti parlo… e tu mi rispondi… svelandomi che, dietro le ombre che il giorno proietta, nella tua notte esse si fanno accattivanti e disposte ad accogliere il mio senso creativo… mi risulta più facile concordare con il pensoso Amleto che ci sono più “cose” su questa Terra di quante ne può immaginare la filosofia di Orazio… quindi, quando arrivi… attenuate le luci della quotidiana “ribalta”, per me è possibile evidenziare il “nascosto”… l’invisibile e… anche percepire la sacralità dell’Esistere, rispetto alla profanazione imposta non tanto dal vivere al quale si ha diritto, ma dalle leggi create dagli uomini per sopravvivere… violenze verso valori che vengono completamente schiacciati dalle esigenze della Materia.

Vieni Selene ancora la notte… ti attendo con i miei strumenti e… come sempre… sono pronto a farmi plasmare dalla tua “fertile” Luce….

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Autore Vincenzo Cacace

Vincenzo Cacace, diplomato all'Istituto d'Arte di Torre del Greco (NA) e all'Accademia di Belle Arti di Napoli, è stato allievo di Bresciani, Brancaccio, Barisani, ricevendo giudizi positivi ed apprezzamenti anche dal Maestro Aligi Sassu. Partecipa alla vita artistica italiana dal 1964, esponendo in innumerevoli mostre e collettive in Italia e all'estero, insieme a Giorgio de Chirico, Renato Guttuso, Ugo Attardi, e vincendo numerosi premi nazionali ed internazionali. Da segnalare esposizioni di libellule LTD San Matteo - California (USA), cinquanta artisti Surrealisti e Visionari, Anges Exquis - Etre Ange Etrange - Surrealism magic realist in Francia, Germania e Italia.