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Agnisola: Come la gioia di vivere di Matisse può essere anche la nostra

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Henri Matisse, Gioia di vivere - Lettere e scritti sull'Arte, Introduzione e cura di Giorgio Agnisola


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‘Gioia di vivere – Lettere e scritti sull’Arte’: un’appassionante ricostruzione della vita e dell’opera di Henri Matisse introdotta e curata da Giorgio Agnisola

Passione… passione contagiosa… capacità di trasmettere l’evanescenza mistica dell’Arte come un sogno che, diventa via via più “tangibile” è ciò che anima ogni scritto critico ed al contempo poetico di Giorgio Agnisola.
Leggo entrando nella fascinazione del testo di Henri Matisse Gioia di vivere – Lettere e scritti sull’Arte, introduzione e cura di Giorgio Agnisola, traduzione di Lila Grieco, pubblicato da Donzelli Editore.

Leggo cercando di separare l’accrescere continuo, progressivo del mio gradimento per le splendide “note”, dall’affetto dovuto al rapporto di amicizia fraterna che mi lega a lui… leggo, dunque, e con lui prendo il volo, tornando indietro nel tempo per conoscere, anzi per ri-conoscere una figura d’Artista in una maniera diversa da come l’ho incontrata, apprendendola in quella forma scolastica, forse troppo accademica, che la letteratura e la storiografia del trascorso ultimo secolo ha sempre rappresentato.

Già, una diversa maniera che, motiva i suoi passi, con la passione e con quel senso di immedesimazione che Giorgio Agnisola riesce sempre a trasmettere.

Operazione salutare dunque è leggere il suo testo… un’autentica panacea per l’animo di chi, attraverso la lettura, può entrare in “osmosi” con l’Arte ed i suoi interpreti, come nel caso in questione, uno dei più grandi del ‘900… Matisse.

E… credetemi, ciò potrà determinarsi leggendo, scoprendo e scoprendosi meravigliati tra le parole e le immagini, dando così origine ad una possibile trasmutazione anche per il lettore più “refrattario” al sentimento dell’Arte, il quale potrà finalmente notare in sé una sensibilità nuova… evocata dal proprio inconscio e quindi mai messa in campo nella percezione del mondo e della sua realtà nascosta.

Il libro è un racconto in cui si addensano gli avvenimenti della vita di Henry Matisse. Gioie e dolori vissuti nella vicenda umana ed artistica del grande Maestro, pittore tra i più importanti del Novecento. Li conosciamo attraverso le lettere ed i suoi stessi scritti.

La sua “cifra” straordinaria si evidenzia attraverso la vitalità e la genialità dell’azione artistica… Pittura, Arte, vissute contemporaneamente allo sviluppo psichico e affettivo… una possibilità di amare, offerta liberamente senza alcuna rivendicazione o contropartita. Appunto come afferma Giorgio Agnisola… con un sentimento oblativo.

La gioia di vivere… Joie de vivre alla quale si fa riferimento ha permesso al grande Artista di non cedere mai, di non darsi per vinto di fronte al disagio e alle complicazioni dell’esistenza che nel suo vivere ebbero un peso, una gravità “plumbea” negli attraversamenti delle guerre mondiali… mentre man mano, mediante la Pittura, la sua evoluzione artistica proseguiva inarrestabile.

Le sofferenze, provocate dalla sua precarietà di salute, con interventi all’intestino, devastato dal “male del secolo”, diventarono per Matisse l’opportunità di un riscatto nei confronti della Vita stessa, espressa con una forza propulsiva eccezionale.

Le più importanti opere da lui prodotte, nascono negli anni successivi, racconta Giorgio Agnisola, con progetti innovativi… testimonianze di una invincibile fede nell’Arte e nella Vita… gioia di vivere, appunto.

Tutto ciò ha infine ispirato la creazione di codesto esemplare saggio.

Giorgio Agnisola è stato “vocato” dalla naturale passione per l’Arte a scrivere di Matisse, catturato dalla sua umanità straordinaria, per il suo lavoro incessante, i suoi rapporti amicali e per quella centralità che assunse l’amore della sua vita… Monique Bourgeois, infermiera e modella dello stesso, che, successivamente, assunse il velo monacale con il nome di suor Jaques-Marie.

Un legame profondo e intenso dal quale scaturì l’idea portante per la realizzazione della Cappella di Saint Paul de Vence… sua opera celebratissima.

Il libro, a prima vista corposo, lo è per la sua autorevolezza e lucidità ma… si rivela scorrevole, introdotto come un racconto, corredato da lettere, scritti ed immagini; si dimostra alla “disamina” come un romanzo breve ed accattivante che, sin dalle prime righe, riesce ad avvincere il lettore… ammaliandolo.

Ho la convinzione che questa sia una rara opportunità che viene offerta al lettore esperto, quanto al “neofita”. Uno dei rari casi in cui l’Arte stessa dimostra di non necessitare delle particolari forme di avvicinamento “paludato” o di essere esente da interesse alcuno nel coltivare albagicamente uno status quo inteso, a sua volta, ad impedire il risveglio dall’apatia al mondo contemporaneo avulso oramai da più liberi e “catartici” aspetti della creatività… il dono prezioso fatto dalla Natura a tutta l’Umanità.

In realtà non è l’Arte a chiedere al mondo di avvicinarsi a lei, bensì è lei stessa a discendere dalle altitudini del Sublime, per coinvolgere tutti, offrendosi come strumento per il miglioramento della realtà.

Un sogno da svegli è ciò che propone Giorgio Agnisola attraverso la lettura dell’Arte e della Vita di Matisse… una gioia di vivere in maniera luminosa, attenta nella Percezione in questo suo nuovo lavoro… un vero manuale per “viaggiatori dell’Infinito” del quale non si potrà più fare a meno, quindi da tenere in giusto conto nella nostra biblioteca e nella nostra Memoria.

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Autore Vincenzo Cacace

Vincenzo Cacace, diplomato all'Istituto d'Arte di Torre del Greco (NA) e all'Accademia di Belle Arti di Napoli, è stato allievo di Bresciani, Brancaccio, Barisani, ricevendo giudizi positivi ed apprezzamenti anche dal Maestro Aligi Sassu. Partecipa alla vita artistica italiana dal 1964, esponendo in innumerevoli mostre e collettive in Italia e all'estero, insieme a Giorgio de Chirico, Renato Guttuso, Ugo Attardi, e vincendo numerosi premi nazionali ed internazionali. Da segnalare esposizioni di libellule LTD San Matteo - California (USA), cinquanta artisti Surrealisti e Visionari, Anges Exquis - Etre Ange Etrange - Surrealism magic realist in Francia, Germania e Italia.