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Le nuove superstizioni?

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Antico non significa sempre saggio

Volete conoscere un’antica ricetta su come trattare la sterilità e facilitare il parto?
Eccola qua:

La donna deve mangiare la vulva di una lepre o deve bere la saliva che gocciola dalla bocca di pecore che, nell’ovile, ruminano l’erba brucata in precedenza.

Per facilitare il parto la donna deve mangiare lumache.

Un anello di escrementi di avvoltoio nero può essere applicato alla vagina per alleviare il dolore del parto.

Superstizione significa dare potere a qualcosa o a qualcuno che, in realtà, non ha alcun potere, come per esempio credere che gli antichi guaritori fossero tutti saggi e potenti, che un gatto nero che ci attraversi la strada da destra a sinistra ci possa portare rogna tanto quanto passare sotto una scala o rompere uno specchio.

Le religioni ufficiali nel mondo occidentale si sono in gran parte dimostrate impotenti nel tranquillizzare gli animi umani, così abbiamo finito per abbandonarle creandone altre a nostro uso consumo, caricaturizzandole e rendendole ancor meno credibili.

Sforniamo ogni giorno su Internet, quasi come in catena di montaggio, nuove manipolazioni di angeli, gnomi, folletti, spiriti guida, guaritori esseni, tarocchi e, non ultimi, il potere curativo dei delfini di Atlantide, acquisibile per mezzo di particolari iniziazioni Reiki.

Ormai basta pronunciare “olismo” e ci si butta dentro qualunque teoria fantascientifica, come se davvero rappresentasse l’olismo.
Eppure, il termine “olistico” è molto bello, saggio, profondo, poiché si occupa dell’insieme, dell’interezza delle cose e, per quanto riguarda le persone, significa prendere in esame la triade corpo – mente – anima.

Il corpo, con tutte le sue necessità fisiche, la mente, con il bisogno di razionalità e ragionevolezza e l’anima, che anela ai sogni, agli stati emotivi, alla costruzione di sani e genuini sentimenti.

Come possiamo notare l’olismo non esclude la mente, con tutte le sue necessità di logica e ragione, altrimenti escluderebbe l’immersione nella totalità universale e si affiderebbe unicamente al corpo e alle astrazioni.

Gran parte dei Corsi Olistici, invece, hanno più la parvenza di caricature fumettistiche di super-eroi, come per esempio i bambini cristallo e indaco, le anime gemelle e i funambolici improvvisatori di terapie energetiche.

Tutto questo porta un enorme discredito al settore olistico, poiché lo infarcisce di fantascienza inaccettabile dalla ragione umana, a meno che non venga spiegato degnamente, ma così non accade, in mera forma mitologica e simbolica.

Con l’aumento della crisi economica crescono, di conseguenza, anche gli acquisti compulsivi e ciò vale per i corsi esoterici come per la moda, l’abbigliamento, i cellulari o le borsette. Ci si sente frustrati interiormente e si adottano strategie lenitive che, però, pacificano giusto per qualche momento. Dopo un po’ si ritorna più frustrati di prima.

Anche il credere di riuscire ad ottenere la felicità duratura comprando ogni genere di bene materiale è banale superstizione, poiché si dà illusoriamente un gran potere a ciò che, in verità, ne ha ben poco e per poco tempo.

Chi si rivolge a me, con la richiesta di apprendere la capacità di fare viaggi astrali o di interpellare la cronaca dell’Akasha rimane ovviamente deluso, giacché si sente prontamente rispondere:

Se mi stai cercando per impossessarti di una delle tante nuove discipline create ad arte dai ciarlatani di Internet rimarrai deluso, poiché qui pratichiamo davvero l’olismo, cioè quella Filosofia di Vita che tiene realmente conto dell’insieme umanistico, evitando accuratamente tutte quelle pratiche le quali, a lungo andare, hanno come un unico sbocco l’autocostruzione di nuove patologie psichiatriche.

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Autore natyan

natyan, presidente dell’Università Popolare Olistica di Monza denominata Studio Gayatri, un’associazione culturale no-profit operativa dal 1995. Appassionato di Filosofie Orientali, fin dal 1984, ha acquisito alla fonte, in India, in Thailandia e in Myanmar, con più di trenta viaggi, le sue conoscenze relative ai percorsi interiori teorici e pratici. Consulente Filosofico e Insegnante delle più svariate discipline meditative d’oriente, con adattamento alla cultura comunicativa occidentale.