Home Patatrac - Cosa le aziende italiane non fanno Evolution 4.0 Un paese per… Giovani

Un paese per… Giovani

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Matteo Salvini e Luigi Di Maio


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Sono passati ormai 7 mesi dalle ultime elezioni italiane e due anni dal successo di Trump negli Stati Uniti, due momenti storici così diversi tra di loro ma così dannatamente uguali, almeno per le metodologie usate per arrivare a quel risultato.

Partiamo da Trump e dalla sua incredibile rincorsa alla Casa Bianca, ma siamo così sicuri che tutto sia racchiuso nell’antipolitica e nel voto di protesta? O nel più semplice populismo? Sicuramente una parte del successo finale dipende dall’essere populista dell’attuale Presidente Statunitense, ma la base vera del suo successo è dovuta all’utilizzo semplice di una conoscenza complessa, i Big Data.

Cosa sono i Big Data? Semplicemente un numero spropositato di Dati che analizzano la popolazione per intercettarne bisogni, esigenze, malumori e tutto ciò che può portare vantaggi ad una attenta strategia di Marketing, perché sì, la vittoria di Trump deriva solo da una Strategia di Marketing ben applicata. Utilizzare i Big Data ed usarli andando ad analizzare la Customer Journey dei clienti, elettori, ti permette di dare loro ciò che cercano senza doverti affannare.

Facciamo l’esempio dell’elezione di Donald Trump, cosa è più semplice dell’attrarre David, con lavoro “precario”, indeciso al voto se non comunicare con David descrivendogli il proprio programma sul lavoro? E Frank, imprenditore, con il programma sulle tasse?
E Jennifer, studente, sul programma di come affrontare il post università e magari illustrarle come sostenere economicamente i liceali che devono affrontare le enormi spese universitarie. In fondo il Team di Trump è a conoscenza che Jennifer ha un fratello più piccolo che dovrà andare all’Università.

Ma Trump e le elezioni del 4 Marzo cosa hanno in comune? Semplice, in un modo meno articolato comunque il Movimento 5 Stelle e la Lega sono i due partiti che maggiormente stanno dando risposte, giuste o sbagliate che siano non sta a me dirlo, ai malumori della popolazione andando a puntare su quegli argomenti che maggiormente fanno breccia.

A differenza di Trump però hanno canalizzato il tutto non tramite il messaggio o la comunicazione diretta, ma tramite i più comuni Social Network.

Ci sono i numeri a dirlo, numeri che messi a specchio analizzano perfettamente il voto italiano:
– Luigi Di Maio aveva il 4 marzo un milione e 200 mila Fan, oggi è arrivato a 2 milioni e 100 mila fan e se andiamo ad analizzare cosa muove il Movimento sui Social troviamo gli stessi numeri che muoveva Berlusconi con le TV nel 94.
– Matteo Salvini aveva il 4 marzo due milioni e 100 mila fan, oggi ne conta tre milioni e 200 mila.

E gli sconfitti?

– Matteo Renzi contava il 4 marzo un milioni e 100 mila fan con il partito alle spalle che aveva 390mila Like, oggi Matteo Renzi ha gli stessi numeri mentre il PD è sceso a 285 mila fan.
– Silvio Berlusconi aveva gli stessi fan di oggi, 1 milione, mentre Forza Italia è passata da 191mila fan a 194mila.

Numeri che crescono insieme al consenso popolare; in che modo? Semplice, Di Maio e Salvini continuano a dire quel che il popolo vuole sentire, poi non fa nulla se ad esempio in Puglia viene comunque realizzato il TAP; Renzi e Berlusconi continuano a parlare secondo i parametri di un paese per vecchi.

Come si traduce tutto ciò per la aziende? Semplice, oggi le aziende, o comunque i loro Marketer, devono saper intercettare bisogni ed esigenze dei propri clienti ed eventualmente fare in modo che quei malesseri si trasformano in opportunità di crescita.

Il “fai da te” alla Renzi o alla Berlusconi porta ad una sola parola, Fallimento. Sempre più l’esigenza di ogni azienda è quella di rivolgersi a dei professionisti che sappiano dare loro quella marcia, quel passo diverso rispetto ai competitor che lavorano in un paese per vecchi.

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Livio Olino

Autore Livio Olino

Livio Olino, la passione per il mondo della Comunicazione e la voglia di innovare mi hanno portato ad incontrarmi con moltissime aziende del territorio campano. La voglia di unire il mondo del digitale e di rilanciare l’economia di una terra unica ha fatto il resto. "Di giorno comunico, di notte mi formo".