Home Rubriche Triade Fatturazione elettronica: da una difficoltà una serie di opportunità!

Fatturazione elettronica: da una difficoltà una serie di opportunità!

2761
fatturazione elettronica


Download PDF

Decreto fiscale

La fattura elettronica: un automatismo che agevola il fisco, l’impresa e il professionista!
Si parla, ormai dall’inizio del 2018, di fatturazione elettronica; si sono succeduti accreditati esperti nel mondo della consulenza aziendale, professionisti di ogni settore, creando diverse scuole di pensiero circa l’utilità e i vantaggi di tale innovazione.

Una cosa è sicura, l’introduzione della fatturazione elettronica rappresenta solo il primo passo di un radicale cambiamento del modello di business delle imprese e dei professionisti.

Si inizia con la fatturazione elettronica per automatizzare l’intero processo di gestione dei flussi aziendali, al fine di essere sempre più trasparenti verso terzi, ma, soprattutto, leggibili per il fisco, che con questa grande innovazione, ha dichiarato, inoltre, che la tecnologia contribuirà anche a contrastare l’annoso problema dell’evasione fiscale.
Si stimano oltre 40 miliardi annui tra truffe e frodi e altre evasioni. I punti di forza sono molti, vediamo come trasformare questa criticità in una grande opportunità.

Il ruolo centrale del Commercialista

Il ruolo centrale ora è del professionista, unico detentore autorevole che può e deve guidare l’impresa in questa fase di introduzione e trasformazione molto delicata, una fase che è stimata in 12/18 mesi, tempo in cui l’impresa micro e piccola, 80% del mercato italiano, potrà adeguarsi in modo corretto alle tecnologie avanzate dei nuovi sistemi di gestione delle informazioni fra più soggetti, per essere funzionale ai propri obiettivi aziendali.

Guai a pensare “non è un mio problema!”

Ci sono alcuni professionisti, che credono che l’impresa debba pensarci da sola, lasciando loro la scelta di utilizzare una soluzione piuttosto che un’altra, senza essere “guida” nelle scelte, suggeritore, consigliere esperto capace di far comprendere che questo è un momento epocale, unico, straordinario, nel quale si inizia a creare un nuovo modello di business capace di creare aziende virtuose, che vivono e restano aperte per oltre 10 anni, aziende progettate per essere forti e capaci di affrontare e sviluppare nuovi mercati proprio grazie alla trasparenza, alla tecnologie, alle automazioni e, soprattutto, grazie alla capacità di smetterla di ragionare “ex post”, facciamo i correttivi dopo, ma diventare causa delle proprie azioni, progettando “ex ante” quello che va fatto, in termini di budget, di obiettivi e soprattutto di risultati.

Come deve affrontare il Commercialista questo momento?

Il Commercialista deve far sentire la sua presenza, fornire la sua assistenza, non dimenticare che questa criticità iniziale sarà presto ben ripagata. Al di là degli eventuali aspetti economici, ci saranno integrazioni dei dati che renderanno automatizzati molti processi, liberando il professionista da attività di profilo medio basso a favore di nuove attività di consulenza molto più utili alle imprese.

Cosa deve fare in particolare il Commercialista?

Utilizzare un modello applicativo mediante tre azioni fondamentali che deve avviare fin da subito ed essere guida autorevole dei propri clienti, precisamente:

1) Acquisire consapevolezza del volume di attività gestite dai suoi clienti, in termini di fatture acquisti e vendite gestite nello scorso anno, questo aiuta a comprendere i volumi di gestione dei singoli clienti e di quelli per i quali inevitabilmente utilizzeranno invio a SDI tramite Studio.

2) Fare una verifica del profilo tecnico – operativo del singolo cliente. É tecnicamente capace di gestire autonomamente fin da subito questo adempimento? In pratica, bisogna comprendere se è un soggetto che in modo autonomo può gestire emissione e trasmissione della fattura elettronica a SDI, Serial Data Interface, con relativa archiviazione e conservazione sostitutiva, oppure è un soggetto che deve, almeno per i primi mesi, emettere la fattura in XML ed inviarla allo studio del Commercialista il quale provvederà alla trasmissione a SDI con relativa archiviazione e conservazione sostitutiva.

3) Incontrare i clienti e comprendere il grado di informazione, spiegando, eventualmente nel dettaglio, cosa devono fare subito. Se il cliente è autonomo deve avere il software adeguato, se si appoggia allo studio dovrà solo creare la fattura ed inviare il file xml e deve avere il software. Tutto questo dovrà avvenire in tempi molto rapidi per essere pronti il prossimo primo gennaio.

Il Commercialista è il vero punto di svolta!

La grande opportunità di accelerare i processi di integrazione dei dati nel tempo porterà benefici all’impresa ed allo studio e sempre di più il Commercialista sarà il punto di riferimento delle imprese per progettare e pianificare piani aziendali di successo, basati su dati aggiornati in tempo reale.

Il Governo sempre più attivo per semplificare

Il Governo, intanto, nei giorni scorsi ha approvato una serie di modifiche tanto attese, in particolare:

  • no sanzioni per 6 mesi

Come si sperava, è stato accolto un periodo transitorio nel quale non vi saranno sanzioni, infatti l’articolo 8 stabilisce che, per il primo semestre 2019, non si applicano sanzioni se la fattura viene emessa, cioè inoltrata al sistema di interscambio, entro il termine di liquidazione dell’IVA, prevedendo anche, per il medesimo periodo, una riduzione ad un quinto delle sanzioni applicabili, tra il 90% ed io 180% dell’imposta, che diventano dal 18% al 36%, quando la fattura viene emessa entro il termine della liquidazione IVA relativa la periodo successivo.

  • Semplificazione emissione fatture e invio a SDI:

Le nuove modifiche prevedono un allargamento dell’ambito applicativo della “non sanzionabilità” per eventuali ritardi di emissione/trasmissione, che era stata già anticipata con la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 13/E del 2 luglio 2018. I precedenti articoli rendevano necessario l’inoltro entro le ore 24 del giorno di emissione. La modifica prevede una maggior flessibilità nell’emissione della fattura, che dovrà avvenire nell’arco di 10 giorni, non più quindi in tempo reale, e un periodo cuscinetto di sei mesi senza sanzioni per chi emette il documento in ritardo, restando comunque nei termini di liquidazione di imposta del periodi in cui è effettuata l’operazione.

Le novità contenute nel DL fiscale 2019 entreranno in vigore a partire dal 1° luglio.
In parallelo, nei primi sei mesi di avvio del nuovo adempimento, saranno cancellate le sanzioni in caso di ritardi nella trasmissione, purché l’invio venga effettuato entro il termine di liquidazione dell’IVA, altrimenti si incorre in sanzione, comunque ridotta all’80%.

  • Fatturazione elettronica: novità emissione delle fatture

Innovativa è l’introduzione di un nuovo elemento da indicare in fattura alla lettera g-bis) ossia la data in cui è effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi, ovvero data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, se questa data sia diversa dalla data di emissione della fattura. Ciò serve per identificare il momento di effettuazione dell’operazione nel caso in cui fosse diverso dalla data di emissione della fattura.
Quando la data di emissione e quella effettiva dell’operazione sono le stesse il dato potrà essere omesso.

L’introduzione di questo nuovo elemento è rilevante, in quanto l’art. 10 introduce un nuovo termine di emissione, e di conseguenza di trasmissione al SDL, delle fatture, che andranno emesse entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione determinata ai sensi dell’art. 6.

  • Le fatture dovranno essere trasmesse, per la corretta liquidazione dell’IVA, entro il 15 del mese successivo.

Quindi chi si avvale della possibilità di invio della fattura in data diversa da quella in cui è effettuata l’operazione, ne dovrà obbligatoriamente indicare sulla fattura la data in cui è avvenuta la cessione di beni o la corresponsione del corrispettivo.

  • Registrazione degli acquisti e IVA

Viene eliminato l’obbligo di numerazione delle fatture ricevute, operazione molto complessa da effettuare con la fatturazione elettronica, poiché quest’ultime non sono modificabili. Infatti, si dovevano adottare un registro di protocollo o generare un documento xlm contenente il numero progressivo attribuito alla fattura univocamente e dando poche certezze sulla garanzia di una corretta operazione e non agevolando l’attività di controllo. Questa è una modifica favorevole e senza controindicazioni.

Un’altra novità riguarda il pagamento dell’IVA viene slittato alla data di incasso della fattura.

In conclusione, l’integrazione Studio – Impresa agevola e accelera il nuovo processo di innovazione tecnologica.

Il Commercialista e l’Imprenditore, uniti in un processo di grande evoluzione tecnologica: oggi questa è la vera sfida. Da un lato l’impresa dovrà innalzare inevitabilmente il proprio livello di competenza e abilità amministrative, dall’altra il professionista sarà la vera guida dell’impresa esperta in raggiungimenti di obiettivi progettati e pianificati che si trasformano in concreti risultati di successo!

Questo è solo l’inizio, andiamo avanti tutta!

Print Friendly, PDF & Email