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Sbriciolata di amarene

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Sbriciolata di amarene


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Ingredienti

500 gr di farina
3 uova intere
200 gr di zucchero
1 bicchiere di olio, metà EVO, metà semi
300 gr di ricotta, preferibilmente di bufala
1 bustina di lievito per dolci
scaglie di cioccolato fondente q.b.
confettura di amarene
amarene denocciolate della ricetta del liquore allo cherry

Procedimento

Una ricetta facile, veloce, gustosa, perfetta per la prima colazione, così come dessert a fine pasto.

Vediamo subito come prepararla.

In una spianatoia mettete farina, zucchero e lievito. Fate la classica fontanella al centro e aggiungete le uova e l’olio. Amalgamate il tutto, lavorando l’impasto il minimo indispensabile e lasciando la pasta sbriciolata.

Dividete il composto in due porzioni, 3/4 e 1/4, ed usate la più grande come base da porre in un ruoto di 28 cm di diametro.

Non serve ungere il ruoto o mettere la carta forno come base, l’olio dell’impasto eviterà che il dolce si attacchi.

Prendete la pasta a pallottoline, schiacciandola, unendola e livellandola con il palmo della mano.

A questo punto potete stendere la ricotta; io prediligo quella di bufala, che trovo migliore, ma va benissimo anche quella vaccina. Se non vi piace, potete ometterla, il dolce verrà comunque buonissimo.

Ora tocca stendere la confettura di amarene. Il quantitativo è soggettivo, in genere un vasetto medio – grande basta, ma dipende sempre da quanto siete golosi.

Distribuite ora, in modo uniforme, una generosa manciata di scaglie di cioccolato fondente.

Se avete già preparato il liquore allo cherry, di cui vi ho fornito la ricetta in precedenza, potete utilizzare le amarene per insaporire ulteriormente l’impasto. Naturalmente togliete il nocciolo, altrimenti sono dolori per i denti…

Utilizzate la restante porzione della pasta per ricoprire il tutto, lasciando l’effetto sbriciolato.

Potete guarnire con altre scaglie di cioccolata e di amarene.

Infornate a 180° in forno preriscaldato per circa 30 – 35 minuti.

Due sole accortezze, altrimenti rischiate di rovinare il dolce.

Non usate la funzione grill se non per uno, massimo due minuti alla fine, poco prima di spegnere, perché assuma una colorazione dorata, altrimenti si brucerà.

Una volta tolto il dolce dal forno lasciatelo raffreddare per un paio d’ore o più, finché il recipiente in cui lo avete cotto non risulta freddo e solo allora potete toglierlo dal ruoto. Se lo fate quando la sbriciolata è calda, si sfalderà cadendo a pezzi. Mi è capitato, quindi, almeno voi, evitatelo!

Se la servite come dessert a fine pasto è d’obbligo accompagnarla con del liquore allo cherry, preferibilmente ghiacciato!

Provatela, vi piacerà di sicuro.

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Autore Carolina Barra

Carolina Barra, impiegata in pensione, profonda conoscitrice del cibo in tutte le sue declinazioni, adora cimentarsi nei piatti tipici della tradizione e scoprirne i trucchi per poterli tramandare.