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Sospensione procedura esecutiva tasso mora poco inferiore soglia usura

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Martelletto del giudice


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Tribunale di Brindisi. Il Collegio, con ordinanza del 26 giugno 2018, ha rigettato il reclamo della banca, confermando che la procedura esecutiva potesse essere sospesa nonostante il tasso di mora fosse di poco inferiore a quello soglia. Al tasso di mora sono state aggiunte le ulteriori spese di gestione.

L’ordinanza in modo dettagliato, ha affermato:

Ritenuto che, sebbene il tasso di mora fosse di poco inferiore a quello soglia, occorre tenere conto che allo stesso devono sommarsi altre voci di costo e cioè di tutte quelle relative alle spese per la gestione del rapporto che rientrano nel computo usurario ex art.644 c.p..

Invero, come sostenuto dalla Giurisprudenza di legittimità, l’interesse di mora va calcolato al fine del superamento del tasso soglia e, nel caso del superamento, non è dovuto alcun interesse (da ultimo, Cass. Sez.VI, 4/10/2017 n.23192), sicché quanto pagato dal mutuatario deve essere imputato integralmente al capitale da restituire (né può condividersi il criterio invocato dalla banca che nel computo della soglia rispetto agli interessi di mora invoca una maggiorazione del 2,1%, trattandosi di criterio che non trova alcun referente positivo, avendo il legislatore delineato precisamente il criterio di computo del tasso soglia, modificato nel 2011).

Questa ordinanza è molto importante perché conferma il corretto orientamento giurisprudenziale, che, ai fini della verifica dei tassi applicati ai sensi della Legge 108/96, io aggiungo in generale, nelle operazioni di credito, bisogna tener conto di tutti gli oneri pagati dal mutuatario o correntista, a qualsiasi titolo, e, dunque, oltre a tutte le varie spese, assicurazioni, istruttoria, gestione ecc., anche il tasso di mora deve essere preso in esame. In questo caso è stato ritenuto addirittura eccessivamente alto e pur non superando la soglia usura, è stata sospesa la procedura esecutiva.

Provate ad immaginare tantissimi contatti di mutuo che hanno regolamentato il tasso di mora con la cosiddetta clausola di salvaguardia, ovvero, il tasso di mora non potrà mai essere superiore al tasso soglia – si ricorda per il lettore meno esperto che il tasso soglia è il tasso oltre il quale si è in usura. Naturalmente, alla luce di numerose sentenze e di una giurisprudenza consolidata, questa clausola non è valida; del resto, l’ordinanza in questione ha considerato gli interessi di mora eccessivi, pur rientranti nella soglia usura, questo perché gli interessi di mora sono stati esaminati, assieme a tutti gli altri costi sostenuti dal mutuatario, nel calcolo del tasso.

Uno spunto utile da questa ordinanza

Il tasso applicato è la somma di tutte le spese, oneri, interessi, assicurazioni e varie, che vanno ad incrementare in modo percentuale il tasso applicato, pertanto, non una somma aritmetica degli addendi, ma una somma degli addendi in modo corretto, tasso su prestito, interessi di mora su rate insolute, costi assicurativi su prestito… Questo ci porta ad avere il reale flusso finanziario e, di conseguenza, il vero tasso applicato in quella operazione.

Andiamo avanti e cerchiamo di far capire che il tasso è frutto di ciò che viene pagato dal mutuatario o correntista, quello che per la banca o la finanziaria rappresenta un ricavo nei propri bilanci, per l’impresa rappresenta un costo!

Nel prossimo articolo, parlerò delle Sezioni Unite che finalmente si sono pronunciate sulla commissione di massimo scoperto chiarendo che devono essere inserite anche quelle antecedenti al 2009.

Un caro abbraccio.

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Rosario De Vincenzo

Autore Rosario De Vincenzo

Rosario De Vincenzo, Consulente, Life e Business Coach, è imprenditore nel settore della finanza, del marketing e delle tecnologie, con esperienze maturate da oltre 25 anni. È Trainer certificato in Programmazione Neurolinguistica - Business e Master Practitioner PNL, Coach PNL (R. Bandler- J. La Valle). Si occupa di start-up tecnologiche e di marketing ad alto valore aggiunto. - autore del best seller “Usura Bancaria” Bruno Editori 2013 e del best seller: “Contro l’Usura Finanziaria” MIND Edizioni 2016, autore del best seller Marketing Essenziale MIND Edizioni 2018 - fondatore dei marchi HGM -HGM108 - Msnet Lab e dell’Associazione Italiana contro l’Usura bancaria, diplomato al MICAP, Master Internazionale in Coaching ad Alte Prestazioni, Laureato in Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali - Laureato in Scienze dell’Organizzazione - Docente di Alta Formazione per diversi Istituti di ricerca Universitari Pubblici e Privati - Consulente per Enti Pubblici ed Ambasciate per progetti Trans-Nazionali- È stato Mediatore creditizio per tantissimi anni, ricoprendo ruoli in CDA di diverse compagnie finanziarie e tecnologiche. V-blogger: www.usurabancaria.com - www.ilmarketingessenziale.com https://www.youtube.com/rosariodevincenzo www.rosariodevincenzo.it www.rosariodevincenzo.it/dvracademy rosariodevincenzo@libero.it