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Fame nervosa ai tempi del Coronavirus: cosa fare?

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Attacchi di fame


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In questi giorni di quarantena, in cui la nostra routine è stata completamente stravolta, è naturale che aumenti lo stress e, di conseguenza, la fame nervosa.
Ho deciso di scrivere questo articolo perché molti di voi mi hanno contattato per sapere come comportarsi di fronte agli attacchi di fame che si verificano in questi giorni. Una volta compreso il motivo per cui si attua il meccanismo di ricerca eccessiva di cibo, sarà più chiaro come agire in modo corretto.

A volte la fame si presenta in modo un po’ ingannevole, questo succede per vari motivi, appunto stress, noia, ansia, tristezza, solitudine. Nella maggior parte dei casi, non si tratta di una fame reale.

Passiamo al concreto: ci sono tre cose da fare per contrastare questi attacchi di fame.

1. Ripristinare il vero senso di fame.

Correggere gli abbinamenti alimentari durante i pasti principali. Se hai un’alimentazione basta sui carboidrati, quindi pane, pasta, fette biscottate, con pochissime proteine e pochi grassi è normale che sentirai fisiologicamente più fame; se, invece, sei costantemente a dieta e mangi troppo poco è normale che avrai più fame. Quindi fondamentale è cambiare i pasti principali, che devono essere costituiti da un’adeguata porzione di carboidrati, proteine e lipidi.

Una prima colazione nutriente e bilanciata permette di iniziare la giornata con la giusta vitalità e senza arrivare troppo affamati al pranzo. Da non sottovalutare gli spuntini, molti pensano che sia inutile sgranocchiare un po’ di frutta secca o mangiare un frutto, invece, è proprio grazie a loro che si evita di abbuffarsi dopo. Mangiate lentamente, in questo modo vi sentirete sazi più in fretta.

2. Evitare di usare il cibo come antistress, perché non lo è!

Vi siete mai chiesti perché ricercate il cibo? In realtà volete una fonte di benessere, che viene data dalla produzione di neurotrasmettitori, serotonina e dopamina, dopo aver mangiato qualcosa di dolce o ricco in carboidrati: avete sentito subito quella sensazione di benessere, di appagamento, quasi di felicità. Vi rimando all’articolo sugli zuccheri per maggiori approfondimenti.

A ben guardare, ci sono tante altre cose che danno la stessa sensazione di benessere ma che sono molto più utili al nostro corpo rispetto ad una fetta di torta magari piena di crema al cioccolato e con panna doppia. Solo così vi nutrirete con quello di cui avete davvero bisogno, che non è il cibo, perché non è una vera fame di cibo.

Cosa potete fare allora?
Ascoltate musica, ballate, disegnate, leggete un libro, ridete di gusto con una persona cara o fate un puzzle.
Dovete riacquisire il controllo del vostro corpo e la consapevolezza che siete voi stessi e non le situazioni esterne, i principali artefici dei successi e insuccessi, questo vale anche in campo alimentare.

3. E se è realmente fame, cosa fare?

Bevete 2 bicchieri di acqua e poi provate a mangiare, perché spesso si confonde la sete con la fame. Quindi, se dopo aver bevuto avete ancora fame potete mangiare una manciata di frutta secca, un pezzetto di parmigiano o un quadrato di cioccolata extra-fondente.

Spero di esservi stata utile con questo articolo, se avete dei dubbi non esitate a scrivere nei commenti.

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Alessandra Cirillo

Autore Alessandra Cirillo

Biologa nutrizionista, libero professionista. Corso di perfezionamento in alimentazione e nutrizione umana. Esperta nella nutrizione in età pediatrica e della sfera femminile a 360°. Appassionata di tutto ciò che riguarda la nutrizione. Il mio motto è "aggiornarsi, sempre".