Home Rubriche Tra cielo e terra Lettura simbologica di ‘Stairway to Heaven’ parte 1

Lettura simbologica di ‘Stairway to Heaven’ parte 1

436
'Stairway to Heaven' dei Led Zeppelin


Download PDF

Il testo e la trama musicale del brano ‘Stairway to Heaven’ dei Led Zeppelin sono riferiti alla Magnum Opus, Grande Opera, rito di creazione della pietra filosofale, che corrisponde, in realtà, all’illuminazione interiore nella strada verso perfezione.

There’s a lady who’s sure
all that glitters is gold
And she’s buying
a stairway to heaven
When she gets there she knows,
if the stores are all closed
With a word she can get
what she came for
Ooh, ooh, and she’s buying
a stairway to heaven

C’è una signora che è sicura
che tutto ciò che luccica sia oro
Vuole comprare una scala
per raggiungere il paradiso
E quando arriverà la sa
che se tutti i negozi sono chiusi
Con una parola può avere
ciò per cui è venuta
Ooh, ooh e sta comprando
una scala per il paradiso

Il testo inizia parlando di una donna attratta da tutto ciò che possa sembrarle di valore, una donna che pensa che il denaro le possa consentire addirittura di acquistare l’accesso al “Paradiso”. Non si cura della chiusura di eventuali “negozi”. Tale è il suo potere materiale che le basterà pronunciare una sola parola per vedere esaudito ogni suo desiderio.

Simbolo di abbondanza, lusso, ma anche di ignoranza ed arroganza, secondo Robert Plant si tratta di

una donna in grado di ottenere tutto ciò che desiderava senza offrire nulla in cambio.
songfacts.com

La trasformazione finale dei metalli in oro puro, in Alchimia, è il risultato ottenuto al termine della ricerca della perfezione. Non sappiamo come raggiungere la “perfezione spirituale”, ma siamo attratti da bagliore di questo “oro alchemico”. La nostra signora è immersa nel suo materialismo e questo la rende incapace di distinguere tra i veri valori dell’essere; la perfezione, in fondo, va ottenuta, pagata, se vogliamo, con beni immateriali.

La simbologia della scala verso i cieli è ricorrente in miti e religioni a cominciare dalla Scala di Giacobbe nella Bibbia, dall’Albero della Vita nella Kabbalah, dalle Piramidi. La scala verso il cielo simboleggia il nostro legame con il Divino, ma anche e soprattutto, l’ascesa individuale verso un percorso spirituale di illuminazione.

There’s a sign on the wall
but she wants to be sure
‘cause you know sometimes
words have two meanings
In a tree by the brook,
there’s a songbird who sings
Sometimes all of our thoughts
are misgiven
Ooh, it makes me wonder

C’è una scritta (segno) sul muro
Ma lei vuole essere sicura
Perché come sai spesso
le parole hanno due significati
Su un albero vicino al ruscello
c’è un uccellino che canta
Spesso tutti i nostri pensieri
sono poco chiari
Oooh, e questo mi fa porre delle domande

Le parole sono, in definitiva, rappresentabili in segni e simboli ed il termine “Sign” è piuttosto ambiguo, in quanto può essere inteso come “scritta” o propriamente “segno o segnale” con un carattere decisamente più misterioso ed evocativo.

Spesso, per una differente interpretazione della realtà, i nostri pensieri possono essere ingannevoli, inestricabili come la foresta, ed essere causa di dubbi o presentimenti, soprattutto quando sono dominati da emozioni inconsce. Possiamo ridefinire la realtà rivolgendo la nostra attenzione all’osservazione della Natura.

La metafora si realizza nell’immagine di una foresta, intricata, inaccessibile, oscura, osservando su di un albero nei pressi di un torrente, amore, desiderio e lo scorrere del tempo. L’albero nei pressi del ruscello è l’Albero della Vita che, nella tradizione occultista, si eleva ad Ovest nei pressi del mare, consideriamo i versi successivi. L’Albero della Vita indica la strada verso la purificazione interiore e la vita eterna. È lì che si ode il canto di un uccello che è una voce, interiore, che si eleva oltre l’oscurità e che, più delle parole, indica il richiamo alla meditazione ed alla spiritualità indicata dall’Albero della Vita.

È questo l’inizio del risveglio interiore ed è questo il momento che genera delle riflessioni nel narrante che, da ora, diventa protagonista del racconto. Tale cambiamento è sottolineato dalla variazione del ritmo della musica che accompagna adesso le riflessioni.

There’s a feeling I get
when I look to the west
And my spirit is crying for leaving
In my thoughts I have seen
rings of smoke through the trees
And the voices of those
who stand looking
Ooh, it makes me wonder
Ooh, it really makes me wonder

C’è una sensazione che provo
quando guardo verso ovest
e la mia anima implora di partire
Nei miei pensieri ho mai visto
anelli di fumo attraverso gli alberi
E le voci di quelli
che stanno a guardare
Oooh, questo mi stupisce
Oooh, questo mi stupisce veramente

In questi versi l’autore dà voce al suo profondo desiderio di iniziare il processo esoterico di crescita spirituale. Una sensazione di inquietudine pervade il protagonista quando il suo sguardo ad Occidente e la sua anima lo implora di mettersi in cammino. L’Ovest è il sole al tramonto, la frontiera ed il limite oltre il quale spingersi. L’Ovest è la direzione dei Maestri in marcia mentre per Crowley il “Signore dell”Occidente” è il demonio a cui devono guardare per un attimo i suoi iniziati per acquistare coraggio.

Le riflessioni dell’autore sono apparse spesso “fumose” nella confusione creata dal nostro quotidiano. Il riferimento a Tolkien, rings of smoke to the tree, qui è plausibile. Le voci di coloro che “stanno a guardare” sembrano riferirsi al brusio dei Maestri, raffigurati in questo Album con l’Eremita, che illuminano il nostro percorso. L’assolo di chitarra sottolinea, con enfasi, la difficoltà e la solitudine che prova il protagonista in questa fase di passaggio.

And it’s whispered that soon
if we all call the tune
Then the piper will lead us to reason
And a new day will dawn
for those who stand long
And the forests will echo with laughter

E si mormora che presto
se tutti intoniamo la melodia
Il pifferaio ci guiderà alla ragione
E un nuovo giorno spunterà
per quelli che attendevano da tanto
E le foreste echeggeranno di risate

L’invito è stato formulato ed è in attesa che lo accettiamo. Si riflette a bassa voce che se decidiamo di muoverci seguendo il messaggio – la melodia ‘Call the tune’ significa “decidere”, la nostra guida, pifferaio, ci condurrà alla ragione. Il pifferaio è una figura profetica, un angelo o, forse, indica il dio Pan, Crowley, ricordiamo, compose l’Inno a Pan.

È interessante ricordare come l’incipit di ‘Stairway to Heaven’ contempli proprio il suono di un flauto. La profezia di una palingenesi, di una nuova alba, si avvererà per coloro che hanno avuto fede nel percorso iniziatico ed allora anche le inaccessibili ed oscure foreste riecheggeranno di una gioia contagiosa.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente‘Napoli – Juve? 3 a 0’ a Giffoni Teatro
Articolo successivoMio padre si disinteressava di me!
Alfonso Oriente
Alfonso Oriente, nato a Napoli il 13/06/1965, è Professore di Reumatologia e Riabilitazione Reumatologica presso l'Università Federico II di Napoli. Ha compiuto ricerche in campo immunologico per diversi anni presso la Johns Hopkins University negli Stati Uniti. Appassionato di esoterismo, letteratura, musica rock e jazz, considera il suo vero hobby riuscire a scrivere di queste cose insieme.