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Utilitaria o Navicella

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Utilitaria o Navicella


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Utilitaria o Navicella

I Problemi Situazionali non sono più ambito ristretto di quella metodologia di pensiero che si è fortemente sviluppata in ambito giuridico, scientifico, medico legale e bioetico.
Oggi hanno a che fare molto anche con la produzione di beni e servizi, come anche con le capacità di alcuni prodotti e le caratteristiche di alcuni servizi.

Tutti sappiamo che l’Autoveicolo è un oggetto che si muove da sé, per mezzo di un motore proprio.

Per tutti noi è sinonimo di Automobile. Quel mezzo a quattro ruote con motore generalmente a scoppio, elettrico o ibrido, adibito al trasporto di un numero limitato di persone sul terreno. È così ampia l’offerta di Automobili, è così ricca la dotazione che ci consente di collocare l’Autoveicolo, Automobile, nella corrente idea di Utilitaria.

Chi è il Responsabile degli incidenti in cui l’Utilitaria è coinvolta? Beh nella stragrande maggioranza dei casi è una Persona.

Chi sono i coinvolti nell’incidente? In primis i passeggeri dell’utilitaria stessa. Poi quelli altre utilitarie, quindi i passanti.

Chi ha, in genere, la responsabilità di evitarli? Sempre una persona pensando al conducente. Ma anche azioni di sistema condotte da chi cura la rete stradale ed i servizi connessi.

Queste domande che possono apparire banali sono le domande su cui si “deve” programmare la funzione delle prossime Utilitarie. Quelle che compreranno i nostri Figli!!!

E saranno le Utilitarie senza Autista, ovvero con un pilota automatico. Ma in queste nuove Utilitarie chi avrà la responsabilità dell’incidente?

Facile pensare che non ne facciano. Certamente se sono operative con margini di distanza di sicurezza.

Ma di fronte ad un imprevisto saranno davvero in grado di tutelare i passeggeri più di un normale guidatore?

E se ci saranno, imprevedibilmente, passanti nell’attraversare, tutelerà più i passeggeri o i passanti?

E nel caso non fosse possibile non coinvolgere i passanti investirà quelli a destra o a sinistra? Sceglierà la traiettoria rispetto all’età che stimerà… o piuttosto rispetto all’attività che hanno nei social, o alla posizione lavorativa che identificherà partendo dalle immagini dei loro volti. Una utilitaria autonoma senza pilota si troverà davanti a scenari rispetto ai quali dovrà compiere sempre e comunque delle scelte, magari anche in situazioni dove l’incidente è inevitabile.

Si porrà un Dilemma?

E se potrà esser ancorata da un Drone entrerà in un sistema ancor più complesso di comunicazione. Ed a tal proposito vale la pena di ricordare lo scenario:

https://www.wired.it/gadget/motori/2017/03/09/pop-up-auto-futuro-drone/

In caso di incidente come si ripartirà la Responsabilità? In base alla costruzione o alla proprietà degli hardware? Qual è la parte di Responsabilità a carico degli autori di software?  Sarà dei gestori dei servizi? Sarà del proprietario? E se l’utilitaria è Pay for Use?

E queste sono belle domande che richiedono risposte molto impegnative!

Questo è il Dilemma!

https://www.expartibus.it/dilemma-utilitaria-navicella/

È chiaro, occorrerà dar a questi rinnovati oggetti degli algoritmi decisionali. Niente di trascendentale! Si dovrà dar loro software procedurali costruiti su algoritmi che rispettino dei principi a cui siano ben più che solo ispirati.

A questo punto è legittimo domandarsi: chi sono gli Attori decisionali della logica a cui gli algoritmi dei software obbediscono?

Chi saranno coloro che stabiliranno le Norme Etiche su cui debbano esser costruiti gli algoritmi?

Ed ancora: chi è il loro Committente?

Saranno tutti gli Shareholder o gli Stakeholder, gli azionisti proprietari o tutti coloro che sono coinvolti dal prodotto? E con quale rappresentanza?

Ma ciò che è veramente incredibile è la Migrazione Etica!

Il giorno in cui l’Automobile, o meglio, l’Utilitaria sarà chiamata Navicella tutto sarà compiuto!

La variazione di nominalizzazione fonderà il nuovo Oggetto su un nuovo Valore.

Non fosse anche per il fatto che pochi ricordano l’uso poetico ed artistico del termine Navicella. Ma tutti ancorano a tale termine il Progresso Tecnologico che ha portato l’Uomo sulla Luna.

Sarà allora che l’Etica degli Oggetti consentirà, in primis, la tutela dei trasportati, sciogliendo, così, il Dilemma.

https://www.expartibus.it/etica-degli-oggetti/ 

https://www.ibs.it/responsabilita-personale-sociale-politica-ebook-alfredo-marinelli/e/9788857536521

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Alfredo Marinelli
Alfredo Marinelli è Professore di Oncologia presso l’Università Federico II di Napoli, nonché docente e componente del board scientifico dell’Istituto di Psicologia Umanistica Esistenziale “Luigi De Marchi” di Roma. Oltre che di pubblicazioni scientifiche è coautore di testi universitari per Mcgrow Hill et al. È componente del Grande Oriente d’Italia – Massoneria Universale. Profilo ed attività presenti su www.Linkedin.com