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‘La nera spiga di grano’, di Lester Rodella

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'La nera spiga di grano' di Lester Rodella

Titolo: La nera spiga di grano
Autore: Lester Rodella
Collana: Fuoriclasse
Target: 14+
Genere: Narrativa
ISBN: 978-88-32106-01-5
Anno pubblicazione: 2019
Edizione: I
Prezzo di copertina: €15,00
Pagine: 390

Uno dei risvegli peggiori che si possano concepire è l’ingresso a gamba tesa all’interno de La nera spiga di grano, autore Lester Rodella per Argento Vivo Edizioni, 2019. Solo, al buio, con poca aria a disposizione e, soprattutto, nemmeno uno straccio di ricordo su chi sia realmente e come sia finito prigioniero in un incubo del genere.
Da una pagina nera, ma totalmente bianca, parte l’epopea del protagonista del thriller claustrofobico di Rodella. Una lenta esplorazione del suo angusto mondo, delle sue fattezze e delle dimensioni della sua esistenza ha avvio all’interno di una cella della quale finirà per sapere tutto o quasi, ora disperandosi e invocando la fine, ora facendosi coraggio lottando per sopravvivere e restando stupito delle proprie ignote capacità.

Il lettore accompagna il protagonista con un fondo d’angoscia, vivendo la clausura e il “non sapere” insieme al malcapitato, finché non si apre uno spiraglio ed una speranza, ma da qui inizia una salita ancora più vertiginosa e da batticuore.

Ogni passo strisciato verso la libertà e verso la verità su se stesso sembra essere più tortuoso, più difficile e richiede prove sempre più consumanti, fino a quando Carl, il nome che egli ha scelto di adottare per se stesso, si troverà davanti ad un bivio, centro di tutta l’avvincente trama.

E la nera spiga di grano? Un incubo latente, forse ancora più drammatico di quello che il protagonista vive in stato di veglia: una cantilena lugubre, una donna che appare e scompare, un obiettivo che sembra sempre alla portata ma non viene raggiunto mai: simbolo inequivocabile della sua condizione di frustrazione e negazione di diritti fondamentali quali la libertà e l’identità, ma forse ancora di più. Perché dietro alla spiga nera si cela, forse, la chiave di volta di tutta la sua esistenza.

‘La nera spiga di grano’ è un libro efficace, che tiene incollato il lettore come solo un thriller ben orchestrato sa fare. La penuria di personaggi rilevanti a parte il protagonista non intacca il romanzo, che si regge quasi esclusivamente, e bene, sull’intrigo e sulla complicata psicologia del recluso. L’incedere della storia diventa sempre più concitato e coinvolgente man mano che ci si avvicina alla conclusione, con un finale che è in grado di innestare nel lettore più di un dubbio, al punto da spingerlo, e con piacere, a sfogliare nuovamente il volume andando a ritroso per scovare nuovi elementi, nuove rivelazioni, nuovi destini.

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