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Io sono – Bene e Male

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Bene e Male


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Per quanto abbia deciso di restare ancorato alla Luce Spirituale, non abbandono e, soprattutto, non nego la mia discesa quotidiana nell’oscurità delle mie tenebre interiori.

Non meriterei la luce se non assaporassi l’oscurità che mi permea dall’esatto momento in cui ho prestato il mio consenso a questa specifica incarnazione.

Personalmente non credo agli angeli, ma al sussurro energetico degli Spiriti che ci circondano nella loro infinita diversità potenziale.

Gli uomini hanno timore del diavolo, io non temo nemmeno i miei demoni interiori; a volte, assurgere al ruolo di personaggio che vive fra le ombre, non è il peggiore dei mali.

Fin dagli albori dell’Antichità, l’Uomo si è sempre dibattuto fra i concetti assoluti di Bene e di Male; cosa è bene e cosa è male; chi è bene e chi è male!

Fratelli e sorelle spiritisti affermano che Dio sia solo Bene Puro e non Male; Dio è certamente Amore Assoluto ma è anche un gran conoscitore del Male, e questo è innegabile: l’Uomo è fatto a sua immagine e somiglianza (dicono), quindi Dio ha in sé certamente anche la conoscenza del Male assoluto.

Fin dai tempi di Platone e di Socrate, l’Uomo ha scoperto e valorizzato il suo dialogo con se stesso, affermando e determinando la cosiddetta validità del Pensiero; ebbene, proprio questo dialogo intimistico è finalizzato al discernimento del Bene e del Male.

Non credo in una purezza assoluta, o almeno non vi credo certamente su larga scala; come non propendo per una malvagità radicata e insita nella natura umana.

Certamente l’Uomo può essere oltremodo malvagio, ma ciononostante, tutto quel male che origina, non è nato insieme a lui; la radicalità appartiene sempre e soltanto al Bene; il Male resta un atto, o una serie di atti, fine a se stesso!

Tentare di capire non equivale a dare per scontate alcune complesse e delicate tematiche; cercare di capire significa propendere verso l’apprendimento di ogni sfumatura che sia ricolma di Conoscenza.

La Storia ci insegna che spesso, molte volte a dire il vero, in nome della Conoscenza si sono disputate battaglie, originate guerre pluriennali, sacrificati uomini, cose, popoli interi; sterminate e devastate etnie, e svuotato di senso fideistico le religioni nate e sparse in tutto il mondo.

Cosa è Bene e cosa è Male?

Persino in un disastro catastrofico si può recuperare una goccia infinitesimale di Bene: quindi? Probabilmente ciò avviene perché l’Universo (ma il termine giusto è Multiverso), tende all’equilibrio e all’armonia; e se questo accade a livello cosmogonico, tutta quanta questa attività di contrazione ed estensione energetica non si può non riverberare nel microcosmo dell’Uomo, nel cosiddetto Essere Umano.

Chi è Bene e chi è Male?

Come posso essere così saccente nel cercare di dare una risposta rivolta alle masse, che sia adeguatamente congrua per ognuno? Se rasentassi la follia, certamente mi cimenterai in tale impresa, ma in realtà, il mio pensiero resta in una natura rivoluzionaria che può essere valido, soltanto per la persona, per l’uomo che sono oggi: del domani poi, non ho interesse a conoscerlo, in quanto sarà comunque il mio presente, in cui potrò dichiarare due semplici parole: io sono!

Io sono:

radicato nel Bene e profondo conoscitore del Male e di tutte quante le sue sfumature di cui ho personale contezza;

sono fuoco e sono acqua, nella loro apparente diversità, pur conoscendone il misterico segreto della loro reale e sostanziale identità;

sono vento e sono tempesta, e sono brezza e quiete;

sono rivoluzione e sono senno;

sono carne e sono sangue e, nel contempo, energia e spirito;

sono giudizio e trasgressione, vita e morte di me stesso;

sono ogni cosa che ho creato e sono tutto ciò che dal Creato Spirituale ho portato con me in questa incarnazione;

non ho un inizio né una fine, ma possiedo soltanto un’intuizione labile, di infinitesimale continuità, al di là del tempo e dello spazio;

e sono Bene e sono Male, e sono ciò che mi reputo oggi, guardandomi allo specchio: me stesso.

Questo io sono!

Questo è ciò che sono!

Me stesso, tanto nel Bene quanto nel Male, in un’alternanza di questa dicotomia atavica che tende energeticamente all’Equilibrio.

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Autore Antonio Masullo

Antonio Masullo, giornalista pubblicista, avvocato penalista ed esperto in telecomunicazioni, vive e lavora a Napoli. Autore di quattro romanzi, "Solo di passaggio", "Namastè", "Il diario di Alma" e "Shoah - La cintura del Male".