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Yemen: ONG, Houthi ha arrestato 1700 donne

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Di recente, 74 ragazze del Governatorato di Hajjah sono state arrestate e portate nella prigione centrale di Al-Nusayriyah

La ONG yemenita, Humane League for Rights, e la Women for Peace Coalition in Yemen, hanno rivelato che la milizia Houthi ha rapito 1.781 donne yemenite nel periodo da dicembre 2017 a settembre 2022.

Durante un simposio sui diritti umani tenutosi a margine della 51a sessione del Consiglio dei diritti umani tenutosi nella città svizzera di Ginevra, l’associazione ha indicato che gli arresti di donne sono stati effettuati al di fuori del quadro della legge e senza alcuna procedura legale.

Il simposio ha parlato di ciò a cui sono sottoposte le donne nelle carceri della milizia Houthi, il braccio iraniano nello Yemen, e del loro uso di questi casi come carta di pressione su tutti gli oppositori, rilevando il recente arresto di 74 ragazze del governatorato di Hajjah e la loro reclusione nel prigione centrale di Nusayriyah.

Sono state denunciate anche le condanne a morte comminate contro le donne, poiché sono state emesse 6 condanne a morte contro 6 donne, tra cui una minorenne.

Il simposio ha sottolineato la necessità di concentrarsi sui crimini della milizia contro le donne alla luce della pratica continua di arresto, rapimento, tortura e stupro nelle aree sotto il suo controllo. Abusi che si sono intensificati in modo allarmante, chiedendo il rilascio di tutte le donne detenute in forma ufficiale e segreta nei dipartimenti di polizia, indagini penali, sicurezza politica e sicurezza nazionale di Sana’a, Dhamar, nel castello di Radaa e nella prigione di Hajjah.

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Autore Redazione Arabia Felix

Arabia Felix raccoglie le notizie di rilievo e di carattere politico e istituzionale e di sicurezza provenienti dal mondo arabo e dal Medio Oriente in generale, partendo dal Marocco arrivando ai Paesi del Golfo, con particolare riferimento alla regione della penisola arabica, che una volta veniva chiamata dai romani Arabia Felix e che oggi, invece, è teatro di guerra. La fonte delle notizie sono i media locali in lingua araba per dire quello che i media italiani non dicono.