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‘Cavallo Amico’ per bambini con disabilità, con il sostegno di UBI

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'Cavallo Amico'


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A Verbania i cavalli a ‘fine carriera’ del 4° Reggimento Carabinieri aiutano bambini con disabilità e non a migliorare la salute fisica e psichica

Riceviamo e pubblichiamo.

Prende il via a Verbania, nel Centro Ippico di via del Tiro a Segno 1, il progetto ‘Cavallo Amico’, promosso dall’Associazione Nazionale Carabinieri di Verbania ‘Gruppo Volontari Aceti Cavalier Mario’ OdV, in collaborazione con il Comando Generale di Roma, il Comando Provinciale del Verbano Cusio Ossola e con i volontari dell’Associazione sportiva dilettantistica ‘Donami un sorriso’, che gestisce la scuderia e si prende cura dei quattro cavalli.

Il progetto è stato reso possibile grazie ai fondi 8xmille di Unione Buddhista Italiana.

‘Cavallo Amico’ si rivolge a bambine e bambini in età scolare – dai 5 ai 13 anni – con diverse disabilità inviati dai servizi sociali del territorio o frequentanti le scuole primarie e secondarie di primo grado dei plessi del territorio di Verbania e delle zone limitrofe.

Offre inoltre l’opportunità di un’esperienza ai bambini che frequentano i centri estivi, per un totale – a rotazione – di centinaia di minori.

I cavalli provengono dal 4° Reggimento Carabinieri a cavallo di Roma, l’ultimo interamente montato delle Forze Armate Italiane. Per tradizione il Centro Ippico romano, oltre a provvedere all’istruzione equestre dei Carabinieri, offre sedute di ippoterapia ad associazioni che si occupano di persone con disabilità: i cavalli trasferiti a Verbania sono quelli che, dopo anni di onorato servizio, ‘vanno in pensione’.

È ormai dimostrato che vivere momenti a contatto con animali profondamente ricettivi come i cavalli, prendersene cura e montarli quando è possibile, può migliorare le capacità fisiche e cognitive, di coordinazione e di autocontrollo delle persone con disabilità o in difficoltà.

Grazie al progetto ‘Cavallo Amico’ il bambino, seguito dal proprio terapista, impara ad avvicinarsi al cavallo con l’obiettivo di superare paure e limiti psicologici e migliorare la propria quotidianità.

I bambini potranno vivere l’ambiente della scuderia, in un’area ricreativa e formativa di 3mila metri quadrati, che comprende i box degli animali, il paddock (recinto dei cavalli), la zona trotto e passeggio, un orto didattico e un laboratorio.

Ma soprattutto svolgeranno le attività guidate da terapisti ed educatori e impareranno ad accudire e nutrire i cavalli, strigliarli, coccolarli e montarli in modo protetto, con l’obiettivo di compiere gesti stimolanti, divertenti e con una valenza educativa, e di creare una relazione con l’animale.

Alcuni ragazzi più grandi hanno inoltre scelto di impegnarsi come volontari: hanno seguito una formazione curata da istruttori di equitazione qualificati e al termine dell’iter formativo sono in grado di gestire un cavallo in piena sicurezza.

Spiega Giovanni Avolio dall’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo gruppo volontari di Verbania:

‘Cavallo Amico’ è un progetto pilota – il primo in Italia di questo genere – che sarà proposto ad altre associazioni in diverse città italiane.

Il progetto Cavallo Amico è realizzato grazie all’8xmille di Unione Buddhista Italiana.

L’Unione Buddhista Italiana sostiene dal 2017 progetti umanitari e sociali in Italia e all’estero grazie ai fondi 8xmille. Lo fa in collaborazione con il Terzo Settore di tutta Italia, prediligendo le piccole realtà sul territorio che sviluppano progetti concreti rivolti alle categorie più fragili della popolazione e per l’affermazione dei diritti umani.

Rispetto dell’ambiente e sviluppo di una cultura della sostenibilità umana, sociale ed economica sono gli ambiti in cui vengono scelti i progetti da sostenere.

I progetti sostenuti nel 2023 sono raccolti nella nuova edizione dell’Impact Report, il Rapporto di Sostenibilità e Impatto che Etisos Foundation realizza e certifica per l’Unione Buddhista Italiana per valutare l’impatto dei progetti umanitari e degli interventi per le emergenze finanziati con l’8xmille.

Stilato sulla base degli indicatori dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo Sviluppo Sostenibile che prevede un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità, il Report è un importante strumento di analisi e, insieme, una garanzia di trasparenza.

Unione Buddhista Italiana è l’unica confessione religiosa in Italia a stilare un Rapporto di sostenibilità e impatto.

Disponibile sul sito: https://unionebuddhistaitaliana.it/wp-content/uploads/2024/04/ImpactReportUBI2023-3.pdf

Come funziona l’8xmille? Attraverso la dichiarazione dei redditi, è possibile destinare l’8xmille a una confessione religiosa o allo Stato.

Non è una tassa in più ma una quota già inclusa nel totale dei redditi IRPEF: in mancanza della firma che esprime una preferenza, il totale delle quote non espresse va ripartito in proporzione alle preferenze di chi invece ha firmato. Firmare per l’8xmille significa dunque esprimere la propria scelta e un proprio diritto.

Info: https://8xmilleunionebuddhista.it/

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