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‘Clips revival’ alle Terme-Stufe di Nerone

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'Clips Revival'


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In scena il 25 giugno a Bacoli

Riceviamo e pubblichiamo.

Domenica 25 giugno, ore 20:30, presso le Terme-Stufe di Nerone, Bacoli (NA), nell’ambito della VI edizione della rassegna TEATROallaDERIVA (il teatro sulla zattera), direzione artistica Giovanni Meola, si terrà il concerto-spettacolo ‘Clips revival’ di e con Rino De Masco e Nicola Vorelli.

Non si tratta di una drammaturgia ma di un concerto-spettacolo di musica italiana, napoletana ed internazionale cucita assieme dalla teatralità e dall’ironia dei due cantanti/performer.

Un’avventura sempre nuova sebbene duri da 20 anni, una compilation-spettacolo di musica italiana, napoletana ed internazionale cucita assieme dalla teatralità dei due magnetici ed ironici cantanti-attori, pronti a reinventare le tante cover che, nel loro giocoso ed inesausto mash-up, rimandano ad un immaginario collettivo shakerato, colorato e trasgressivo. Due voci uniche, opposte ma complementari.

‘Clips revival’
‘Clips revival’

Dopo quasi un decennio, i due artisti, che vantano collaborazioni prestigiose in teatro e al cinema, tornano insieme per TEATROallaDERIVA, pronti a reinventare canzoni appartenenti al nostro immaginario collettivo, cambiando mille costumi di scena, coloratissimi ed eccentrici, mescolando testi famosi a musiche altrettanto famose ma… di altre canzoni. Il tutto in una sarabanda graffiante, sarcastica, colorata.

TEATROallaDERIVA (il teatro sulla zattera), una manifestazione unica in Italia e divenuta ormai appuntamento fisso delle estati flegree.

L’unicità di questa rassegna risiede nel fatto che gli spettacoli vengono rappresentati su di una zattera galleggiante sull’acqua, costruita appositamente e posizionata all’interno del laghetto circolare delle Stufe di Nerone.

In questo scenario suggestivo, lontano dal caos e dai rumori della città, verranno ospitati quattro appuntamenti che proveranno a far ridere, emozionare e pensare il pubblico che vorrà intervenire, un pubblico sempre più numeroso, edizione dopo edizione.

Giovanni Meola, direttore artistico presenta così la rassegna:

Sesto anno. Sesta edizione. Portare avanti una rassegna complessa pur nel suo essere in fondo piccola, è una bella avventura.

Ogni anno si è tentato di dar carattere e personalità ad una manifestazione che non solo è ambientata in una location suggestiva e unica, ma che prevede si reciti su una zattera, palcoscenico che da solo regala al tutto una nota esotica ed affascinante.

Scegliere gli spettacoli da proporre al pubblico che decide di passare quattro serate con noi, è allo stesso tempo un onore e una responsabilità.

Quest’anno il fil rouge è quello di una dualità senza compromessi, di storie o racconti di coppie che sono in conflitto nello stesso corpo o in conflitto con l’altro/a o ancora in conflitto non conflittuale con la voce cantante del compagno di scena.
In quest’ultimo caso mi riferisco a ‘Clips Revival’.

Vent’anni fa il debutto, poi la rinascita in questa stagione.

Spettacolo scoppiettante nel quale i due inesauribili attori/performer, con enorme ironia, propongono brani musicali mescolandoli ferocemente, abbinando cioè testi famosi a musiche altrettanto famose ma di brani differenti; erano avanti vent’anni fa e lo sono ancora.

A seguire, la seconda prova teatrale di Peppe De Vincentis, talento verace ultrasessantenne ma approdato da poco al teatro, dopo quasi tre decenni passati in carcere.

La sua drammaturgia, ‘L’Ibrido’, grottesco e crudo, è una tranche de vie fulminante.

Il terzo appuntamento vedrà in scena due grandi nomi, Ernesto Lama che interpreta Ruccello. Poco da aggiungere, se non che si tratta di una prova di grandissima intensità.

In chiusura, un debutto campano assoluto, ‘Semi’, seconda prova di una giovane compagnia che punta tutto sui ritmi serratissimi di una battaglia dialogica alla Woody Allen, con tante risate, amare, e considerazioni assortite sulla vita di coppia, prima, durante e dopo la sua esistenza.

2 luglio – Contrabbandieri di sogni
‘L’ibrido’ 
di – regia con Giuseppe De Vincentis e con Simona Barattolo
Diversità e carcere. Tra momenti duri, prese di coscienza e ironiche divagazioni, Carmine/Carmen scopre e rivela se stesso/a ma anche l’inumanità di chi non concepisce e sopporta l’esistenza del diverso.

In una cella di manicomio criminale tre-passi-per-tre, il dialogo crudo, grottesco e senza sosta tra le due anime irriconciliate di una stessa persona, sedata e brutalmente allontanata dal suo stesso corpo.

'L'ibrido'
‘L’ibrido’

9 luglio – Gli Ipocriti
‘Le cinque rose di Jennifer’ 
di Annibale Ruccello, regia Peppe Miale, con Ernesto Lama ed Elisabetta D’Acunzo

Testo simbolo degli anni ’80, Jennifer vive come altri travestiti in un quartiere ghetto, tormentata da una società omologante e asfissiante.
Ma oggi chi è, o chi potrebbe essere, Jennifer?

Ruccello voleva la sua opera sempre contemporanea e la rivisitò diverse volte; quando Jennifer vi si trova di fronte, vorrebbe essere Anna, un altro travestito, che forse oggi sarebbe una donna, senza che questo sia concretamente possibile.

9 luglio – Gli Ipocriti ‘Le cinque rose di Jennifer’ di Annibale Ruccello, regia Peppe Miale, con Ernesto Lama ed Elisabetta D’Acunzo Testo simbolo degli anni ’80, Jennifer vive come altri travestiti in un quartiere ghetto, tormentata da una società omologante e asfissiante. Ma oggi chi è, o chi potrebbe essere, Jennifer? Ruccello voleva la sua opera sempre contemporanea e la rivisitò diverse volte; quando Jennifer vi si trova di fronte, vorrebbe essere Anna, un altro travestito, che forse oggi sarebbe una donna, senza che questo sia concretamente possibile.
‘Le cinque rose di Jennifer’

Terme Stufe di Nerone
via Stufe di Nerone n. 37, Bacoli – NA

Giorni e orari:
25 giugno, 2 luglio, 9 luglio, 16 luglio ore 21:30

Info e prenotazioni
081-8688006
infoteatroalladeriva@gmail.com
www.tsdn.it/teatroalladeriva
http://www.virusproduzioni.it

Biglietto: €10,00
Abbonamento: €30,00 per 4 spettacoli

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