Home Rubriche Muórze e surze Trofie alla crema di asparagi con gamberi e seppioline

Trofie alla crema di asparagi con gamberi e seppioline

307
Trofie alla crema di asparagi con gamberi e seppioline

Ingredienti per 4 persone

400 grammi di trofie
10 code di gamberi
3 seppioline pulite
8 asparagi
5 o 6 pomodorini
Una cipolla
Peperoncino piccante
Parmigiano q.b.
Olio EVO q.b.
Vino bianco q.b.
Sale q.b.

Preparazione

Questa ricetta può sembrare complessa, ma, come vedremo, il procedimento è molto semplice e il risultato molto fresco e di effetto.

Innanzitutto facciamo cuocere in acqua leggermente salata gli asparagi. Dopo averli scolati bene, ed avendo cura di conservare l’acqua di cottura che ci servirà in seguito, li priviamo delle punte che mettiamo da parte per usarle come guarnizione quando andremo ad impiattare.

In una padella mettiamo a soffriggere, invece, in olio caldo, il resto degli asparagi con una mezza cipolla, fino a quando quest’ultima sarà imbiondita.

In un’altra padella con olio, l’altra mezza cipolla e peperoncini metteremo a rosolare i gamberi che nel frattempo avremo pulito, privandoli del carapace, e le seppioline tagliate a pezzetti.

Quando la cipolla si sarà imbiondita, sfumiamo con il vino bianco; di solito ne aggiungo un mezzo bicchiere, ma dipende anche dal tipo di vino che usiamo, meglio preferire uno che non abbia troppo corpo, perché non prevalga sugli altri ingredienti.

Dopodiché, aggiungiamo anche i pomodorini spellati e tagliati a pezzi, condendo con un pizzico di sale.

Adesso possiamo frullare gli asparagi, assieme al parmigiano e a qualche cucchiaio dell’acqua che avevamo conservato da prima; nella restante metteremo a cuocere invece le trofie in modo che si insaporiscano maggiormente.

Scoliamo la pasta al dente, la facciamo saltare nella padella con gamberi e seppioline aggiungendo anche la crema di asparagi.

Adesso possiamo impiattare, guarnendo con le punte di asparagi e con una spolverata di parmigiano.

Possiamo abbinare un bianco brioso, non troppo strutturato, come uno Chardonnay.

Buon appetito!

Print Friendly, PDF & Email