‘La Marciatrice’ al Teatro L’Aura

‘La Marciatrice’ al Teatro L’Aura

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'La Marciatrice'
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In scena dal 29 giugno al 2 luglio a Roma

Riceviamo e pubblichiamo.

Dal 29 giugno al 2 luglio presso il Teatro L’Aura di Roma la compagnia Piccola Fanteria Carillon porta in scena lo spettacolo ‘La Marciatrice’ dedicato al tema del doping sportivo e, in particolare, della storia della ex marciatrice Giuliana Salce. Con Laura Carioni e Davide Scaccianoce, regia di Sergio Fantoni.

Credi davvero che facendo la pura gareggerai ad armi pari? Spiegami. Cosa ci sarebbe di male a curarsi, a sviluppare al massimo le proprie capacità? Una senza qualità non ce la farebbe comunque, cosa credi?

Non c’è farmaco che tenga. Ma se sei forte davvero, allora è necessario essere sotto controllo medico, seguire i consigli di un esperto e migliorare le proprie prestazioni.

È un dovere morale.
Sei pagata per vincere, non per partecipare.

Ma la cosa davvero importante è non parlare mai di doping. L’importante è essere in cima, essere i primi. Il doping non esiste. Esiste solo la cura.

Lo spettacolo
Cos’è il doping? Perché ci si “dopa”? La seduzione del successo a ogni costo. L’omertà nel mondo nello sport e le conseguenze di una denuncia.
Il tema del doping non è semplice da affrontare in teatro, ma abbiamo scelto di parlarne perché la storia di Giuliana Salce merita di essere raccontata.

Lei è stata ‘La Marciatrice’ capace di vincere medaglie iridate e di conquistare record del mondo. Vittorie conquistate nonostante una vita non facile, in cui ha subito pesanti abusi. Vittorie “pulite”, senza uso di sostanze proibite che negli anni 80 si stavano diffondendo in modo sempre più fitto tra gli atleti.

Di fronte al diffondersi del doping proprio Giuliana Salce decise di esporsi pubblicamente chiedendo maggiori tutele per gli sportivi.

Una presa di posizione che non fu apprezzata nell’ambiente sportivo e che le impedì di chiudere la carriera partecipando alle olimpiadi.

Ma dieci anni dopo, sedotta dall’idea di tornare all’agonismo, questa volta nel ciclismo, cedette alle pressioni dell’ambiente e fece uso di doping. Ma…

Nel 2004, dopo la morte di Marco Pantani, decisi di autodenunciarmi.
Per quattro mesi un consigliere della Federazione ciclistica mi aveva, di fatto, costretta a doparmi.

Faceva tutto lui. Decideva sostanze, dosi, tempi. Mi diceva solo: prendi la pasticca. All’inizio ti senti onnipotente, imbattibile.

Anche grazie alla sua denuncia nel giugno 2004 scattò il blitz ‘Oil for drug’ nel quale fu arrestato e mandato a processo il consigliere, insieme ad altre 137 persone, tra cui il famoso dottor Michele Ferrari, il dopatore del marciatore Alex Schwazer e del ciclista Lance Amstrong.

Ma la reazione dell’ambiente nei confronti di Giuliana Salce fu spietata, costringendola a lungo a lavori di fortuna fino a quando riuscì a ottenere un posto nella municipalizzata di Roma come operatrice ecologica o, come dice lei, come monnezzara.

In scena, tra immaginari set televisivi e piste da gara, si parlerà dunque di sport, di doping. Ma anche del coraggio di Giuliana, della sua forza e del suo tentativo di rinascere.

Giuliana Salce era una star dell’atletica leggera negli anni 80. Ha vinto medaglie d’oro, ha fatto record del mondo ed è stata la più forte d’Italia per dodici anni. Ha girato il pianeta il lungo e in largo conquistando straordinari successi sportivi.
Poi non ha smesso. Ha cercato nuova gloria e ha detto sì al ciclismo e al doping.

In quei sei mesi mi hanno iniettato EPO e GH, con ormoni ricavati anche dai cadaveri. Sono stata male.
Ho denunciato tutto.

Mi hanno emarginata e ora faccio la spazzina per il Comune di Roma a 700 euro al mese.

La compagnia Piccola Fanteria Carillon
La “Piccola Fanteria Carillon” è stata fondata nel 2015 da Sergio Fantoni, regista e videomaker, e Laura Carioni, attrice e formatrice teatrale, compagni nella vita oltre che collaboratori per questa avventura artistica.

L’obiettivo è quello di convogliare caratteristiche artistiche differenti, ma complementari, in progetti che posano spaziare dal teatro al cinema, ampliando il nucleo fondatore con nuovi collaboratori, di volta in volta.

La compagnia ha sede a Cassano d’Adda, in provincia di Milano. Collabora con la compagnia Davide Scaccianoce, attore, regista ed educatore teatrale.

Date e orari spettacoli:
dal 29 giugno al 1 luglio 2017 ore 21:00;
il 2 luglio ore 18:00.

Info e prenotazioni:
06-83777148
346-4703609
nuovoteatrolaura@gmail.com

'La Marciatrice'