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Giani: ‘Dante e l’arte medica’ di Cosmacini saggio originale e attuale

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Dante e l'arte medica


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Il volume analizza, in chiave divulgativa, il testo della Commedia con riferimenti al campo medico-sanitario

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

Giorgio Cosmacini ci offre una lettura senz’altro originale e di grande attualità su Dante e il suo rapporto con la medicina dell’epoca.

Nelle tre cantiche della Divina Commedia Dante parla diffusamente di medicina e medici, tanto da essere definito ‘sapiens de medicina’ per le sue intuizioni illuminanti, pur non avendola studiata ma facendo parte della sua vasta cultura.

Cosmacini celebra l’altissimo poeta, morto in esilio nel 1321, con un contributo divulgativo imperdibile, che ci consente di apprezzare ancora di più il genio del sommo poeta, facendoci anche riflettere sull’evoluzione della medicina e della ricerca scientifica, soprattutto alla luce dell’odierna congiuntura epidemica dovuta al Covid.

Così il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a commento del libro ‘Dante e l’arte medica’ di Giorgio Cosmacini, presentato nel pomeriggio di oggi, 10 dicembre, nei locali di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Giunta regionale, a Firenze.

Il volume analizza, in chiave divulgativa, il testo della Commedia con riferimenti al campo medico-sanitario e individua passi significativi della ‘sapienza medica’ di Dante, offrendo un punto di vista senz’altro originale nell’ambito della copiosa produzione editoriale, determinata dalla ricorrenza dei settecento anni della morte del sommo poeta fiorentino.

Il libro, ricco di immagini dell’epoca e informazioni anche bibliografiche, è una silloge di saggi, articolata in tre sezioni. La prima commenta le parti della Commedia in cui Dante parla della fisiologia del corpo umano e delle sue malattie; la seconda tratta di Dante e della medicina del suo tempo; la terza, infine, è dedicata a Petrarca e a Boccaccio e alle loro testimonianze sulla peste nera del 1348, che spopolò l’Europa.

Alla presentazione hanno preso parte, oltre all’autore, anche Danilo Tacconi, direttore dell’Area funzionale malattie infettive della ASL Sud Est, Vasco Giannotti, Presidente del comitato scientifico del Forum risk management in sanità e Alessandro Picchi del Centro Filippo Buonarroti della Toscana.

Giorgio Cosmacini è medico, laureato in filosofia, docente universitario di storia della medicina e della sanità e di storia delle bioscienze. È autore di molti libri di storia, di testi di bioetica e di numerose biografie.

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