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Expo, La Città del possibile: nuova vita al Bianchi

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Presentato con successo all’Expo il progetto del Polo Archivistico Sanitario dell’ex ospedale psichiatrico “Leonardo Bianchi”

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Comune di Napoli.

Dal 29 Luglio al 2 agosto all’Expo di Milano, è stato ospite e protagonista nel Padiglione KIP International School il Polo Archivistico Sanitario Leonardo Bianchi ed è diventato da subito una apprezzata vetrina delle attività culturali di Napoli, suscitando grande interesse per il tema proposto, per la storia e le “storie”, per il rarissimo e prezioso materiale da archivio esposto e soprattutto per il progetto che stanno lanciando.
Ogni giorno e per tutta la giornata è stato proiettato un filmato sulla storia del “Leonando Bianchi”, l’ex ospedale psichiatrico, ospitato in una struttura imponente (80.000 metri quadrati, più della Reggia di Caserta ed un’area verde di 140.000 mq) che accoglie un archivio prezioso ed una grande biblioteca ed estende la sua attività dall’archeologia sanitaria ad un ben più ampio ed inclusivo progetto culturale.
Il progetto “La Città del possibile: nuova vita al Leonardo Bianchi” che ha riscosso un grande successo all’Expo, vuole offrire il Bianchi ai popoli del Mediterraneo, come cittadella della cultura, della tradizione, della politica e degli scambi. Un progetto nel quale Napoli, recuperando la sua vocazione di capitale, si propone come città cerniera tra l’Europa e il Mediterraneo.
L’Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele ha inviato i complimenti ed il ringraziamento della Città e dell’Amministrazione ad Anna Sicolo, Direttrice del Polo Archivistico Sanitario e referente del progetto ed a tutti i protagonsti del progetto e della trasferta milanese. “Sono orgoglioso, ha dichiarato Daniele dell’attenzione che ha riscosso nella manifestazione milanese la presenza del “Bianchi”. Ancora una volta Napoli si dimostra capace non solo di presentare il suo grande patrimonio culturale, ma anche di valorizzarlo e renderlo disponibile per un grande progetto di portata internazionale. Esso rappresenta per Napoli una nuova importante opportunità, che saremo attenti a sostenere, collaborando in ogni modo possibile con la Regione Campania e con la ASL.”

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