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Yemen: Inviato USA, l’Iran arma e addestra gli Houthi

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Ministro degli Esteri dello Yemen: l’Iran sta usando Houthi per raggiungere i suoi interessi

Il Ministro degli Esteri yemenita, Ahmed Awad bin Mubarak, ha affermato che gli Houthi hanno continuato a violare gli accordi di cessate il fuoco, osservando che il progetto degli Houthi è settario e razzista.

In una sessione intitolata ‘Il futuro dello Yemen’ durante una conferenza al MED2021 di Roma, Bin Mubarak ha affermato che l’Iran sta usando Houthi per raggiungere i suoi interessi.

Stiamo cercando un meccanismo sostenibile per proteggere i diritti umani nel Paese.

A sua volta, l’inviato degli Stati Uniti in Yemen, Tim Lenderking, ha dichiarato:

L’Iran sta armando e addestrando gli Houthi… e il ruolo dell’Iran nella crisi non è positivo. La crisi non è solo regionale, ma minaccia la navigazione globale.

La scorsa settimana, bin Mubarak ha rinnovato il suo sostegno agli sforzi delle Nazioni Unite per porre fine alla guerra e riprendere il processo politico. Durante una conversazione telefonica con l’inviato speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite per lo Yemen, Hans Grundberg, il Ministro ha discusso degli ultimi sviluppi sull’arena yemenita e delle conseguenze dell’aggressione Houthi in corso su Marib.

Bin Mubarak ha rinnovato il sostegno del governo yemenita agli sforzi guidati dall’inviato speciale, volti a porre fine all’attuale crisi umanitaria e a fermare la guerra. Ha sottolineato che la pace rimarrà un’opzione importante per il Governo e il popolo yemeniti, che stanno difendendo la propria identità per abbattere l’illusione del controllo della milizia Houthi e le ambizioni del suo sostenitore regionale.

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Autore Redazione Arabia Felix

Arabia Felix raccoglie le notizie di rilievo e di carattere politico e istituzionale e di sicurezza provenienti dal mondo arabo e dal Medio Oriente in generale, partendo dal Marocco arrivando ai Paesi del Golfo, con particolare riferimento alla regione della penisola arabica, che una volta veniva chiamata dai romani Arabia Felix e che oggi, invece, è teatro di guerra. La fonte delle notizie sono i media locali in lingua araba per dire quello che i media italiani non dicono.