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Yemen: Inviato svedese Semneby, Houthi sostengano pace concretamente

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Il diplomatico ha sottolineato che c’è grande sofferenza in Yemen, soprattutto per gli sfollati

L’inviato svedese in Yemen, Peter Semneby, lunedì sera 12 aprile, ha dichiarato all’emittente televisiva “Al-Arabiya” che l’iniziativa saudita per una soluzione in Yemen è importante e dietro di essa ci sono grandi sforzi.

Ha aggiunto che gli Houthi devono dimostrare di volere la pace con le azioni e ha spiegato che c’è grande sofferenza in Yemen, soprattutto tra gli sfollati, sottolineando di aver incontrato un gruppo di profughi in zone molto vicine al fronte, e ha continuato:

La sofferenza umana è indescrivibile.

Anche il Ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, ha sottolineato che il Governo yemenita ha una seria volontà di fermare la guerra. Prima di un incontro a Berlino sullo Yemen, a cui ha partecipato l’inviato dell’ONU Martin Griffiths, Maas ha ribadito la necessità di continuare a compiere sforzi per trovare una soluzione politica al conflitto e che questa crisi non può essere risolta militarmente.

Ha rimarcato che c’è una seria volontà da parte del Governo yemenita e saudita di fermare la guerra. Per quanto riguarda il governatorato di Ma’rib, ha evidenziato che l’attacco degli Houthi minaccia la situazione umanitaria e aggrava le condizioni degli sfollati.

Nel frattempo, il 12 aprile a Berlino è svolto un incontro sullo Yemen su invito della Germania, a cui hanno partecipato Griffiths e i membri permanenti del Consiglio di sicurezza oltre al Kuwait e alla Svezia, al fine di fornire supporto al lavoro dell’ONU per cercare un modo per portare avanti la soluzione politica.

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Redazione Arabia Felix

Autore Redazione Arabia Felix

Arabia Felix raccoglie le notizie di rilievo e di carattere politico e istituzionale e di sicurezza provenienti dal mondo arabo e dal Medio Oriente in generale, partendo dal Marocco arrivando ai Paesi del Golfo, con particolare riferimento alla regione della penisola arabica, che una volta veniva chiamata dai romani Arabia Felix e che oggi, invece, è teatro di guerra. La fonte delle notizie sono i media locali in lingua araba per dire quello che i media italiani non dicono.