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Yemen: esercito conquista area strategica di Taiz

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Le battaglie delle ultime ore hanno provocato la morte di decine di combattenti Houthi

Le forze armate yemenite hanno rafforzato il controllo di posizioni strategiche nel fronte di Al-Kadha nel distretto di Al-Maafir, ad ovest di Taiz, nel sud-ovest dello Yemen.

Fonti militari hanno riferito che la 21Brigata di fanteria e le Brigate dei Titani hanno rafforzato il loro controllo su Wadi Al-Hanaa e sui siti strategici e montagne che lo circondano.

Le fonti hanno aggiunto, secondo i media militari yemeniti, che la milizia Houthi sta registrando una fase di crisi nella zona tanto che i suoi uomini hanno abbandonato le loro posizioni dopo le perdite subite di recente.

Mercoledì scorso, 10 marzo, le forze unite dell’esercito sono riuscite a prendere il controllo della scuola di Wadi Al-Hanaa e della scuola di Al-Hamra e di una serie di posizioni strategiche sono state abbandonate.
Gli stessi soldati governativi hanno poi liberato ieri nuove aree e altezze nel fronte Maqabneh, a ovest di Taiz.

Il Media Center delle forze armate yemenite ha affermato che le aree di Al-Kweiha e Al-Tatweer Al-Ula, a sud-ovest del distretto di Maqbana, sono state liberate e le forze dell’esercito sono anche riuscite a conquistare lo strategico Jabal Ghubari, che si affaccia su ampie parti dei distretti di Al-Ma`fer, Al-Waziyah e Maqbana.

L’esercito yemenita ha pubblicato un video che mostra i soldati presenti nei siti riconquistati di Al-Kweiha e Al-Tatar, a ovest di Maqabna, nel governatorato di Taiz.

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Autore Redazione Arabia Felix

Arabia Felix raccoglie le notizie di rilievo e di carattere politico e istituzionale e di sicurezza provenienti dal mondo arabo e dal Medio Oriente in generale, partendo dal Marocco arrivando ai Paesi del Golfo, con particolare riferimento alla regione della penisola arabica, che una volta veniva chiamata dai romani Arabia Felix e che oggi, invece, è teatro di guerra. La fonte delle notizie sono i media locali in lingua araba per dire quello che i media italiani non dicono.