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Oltre 50 giovani lombardi hanno preso parte a ‘Ragazzi On the Road’

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'Ragazzi On the Road'


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A Palazzo Pirelli l’evento conclusivo: il plauso e l’impegno delle istituzioni regionali a supportare e a strutturare l’iniziativa anche a livello legislativo

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Lombardia.

Ho capito che potrei fare la differenza. Per me che sono cambiato e sono più consapevole; per gli altri che posso soccorrere, e ancora per chi mi sta vicino: a cui posso insegnare quello che oggi hanno insegnato a me.

Il rispetto nelle Forze dell’Ordine, l’importanza della prevenzione e della sicurezza, la capacità di relazionarmi con il prossimo sul territorio. Il tutto affinché le strade siano più sicure e i comportamenti più civili.

È solo una delle tante riflessioni emerse dai giovani partecipanti alla quindicesima edizione del progetto ‘Ragazzi On The Road’, il cui evento conclusivo è stato ospitato oggi a Palazzo Pirelli alla presenza di una cinquantina tra ragazzi e ragazze residenti nei circa 20 Comuni delle provincie di Bergamo, Brescia e Sondrio che hanno aderito.

L’obiettivo resta sempre quello di coinvolgere ragazzi e ragazze in età scolastica schierandoli direttamente sul campo a fianco di Polizia Locale, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, Vigili del Fuoco, AREU, Soccorso Alpino, Protezione Civile e Sommozzatori, insieme ai Sindaci e alle istituzioni in un’esperienza totalizzante “che cambia e salva la vita”.

All’evento hanno partecipato il Presidente del Consiglio regionale e il Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza, oltre all’Assessore regionale alla Sicurezza e Polizia locale e all’Assessore regionale al Turismo.

All’incontro sono intervenuti anche il Presidente dell’Associazione socio-educativa Ragazzi On The Road di Bergamo Egidio Provenzi e il Vice Presidente e ideatore del format Alessandro Invernici, nonché il Direttore dell’AAT di Sondrio Gianluca Marconi in rappresentanza della Direzione generale di AREU, e i vari soggetti istituzionali coinvolti tra cui comandanti di Polizie locali e i rappresentanti di Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, Soccorso Alpino, Sindaci e amministratori comunali.

Negli interventi istituzionali è stata sottolineata la necessità

che le istituzioni sappiano e riescano a fare sempre quadrato e a lavorare insieme ad ogni livello per sostenere e promuovere iniziative come queste, che rappresentano ed esprimono al meglio le caratteristiche e l’essenza dei bergamaschi e dei lombardi grazie a valori quali la disponibilità a mettersi al servizio degli altri, la concretezza, la determinazione e l’attenzione a cercare di fornire sempre soluzioni tempestive ai problemi e agli inconvenienti.

Un plauso va sicuramente agli organizzatori che hanno saputo dare vita a una iniziativa che presenta un forte connotato formativo ed educativo.

Fare crescere, incardinare e strutturare anche dal punto di vista istituzionale e legislativo questo progetto è l’obiettivo indicato dal Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, che ha evidenziato:

Le valenze positive di questa iniziativa, non solo sul piano della sicurezza, ma anche su quello della prevenzione, della formazione e dell’utilizzo consapevole dei veicoli. È importante che, dopo 14 anni di attività così positiva, il progetto ‘Ragazzi On the Road’ possa essere ora un punto di riferimento per dare vita a una iniziativa di carattere normativo e legislativo.

Molte le esperienze e le iniziative che hanno preso il via nel corso del progetto: i giovani, in particolare a Livigno, sono scesi in campo per lanciare un messaggio pro-vax; hanno svolto turni notturni al fianco degli agenti della Polizia Locale e controlli sulle strade per limitare possibili incidenti causati da guida in stato di ebbrezza.

Sono stati a contatto con i soccorritori del 112, osservando come intervengono in caso di emergenza, e si sono confrontati con i loro pari fuori dai locali serali, sulle strade e nelle zone di ritrovo dei giovani, dai parchi ai centri delle località dove ‘On The Road’ è stato organizzato.

Particolare attenzione è stata posta sul tema dei monopattini elettrici che nell’ultimo anno sono diventati un problema per la sicurezza stradale.

Ha proposto Egidio Provenzi, Presidente dell’Associazione socio-educativa Ragazzi On The Road:

C’è bisogno di maggiore regolamentazione e i ragazzi hanno evidenziato la necessità di regole più ferree e chiare per l’uso delle biciclette e dei monopattini, ma anche di maggiore formazione sul tema.

Ci rendiamo quindi disponibili, grazie alla nostra piccola ma significativa esperienza, a istituire tavoli e iniziative che vadano in tal senso, al fine di sensibilizzare ed educare i giovani direttamente sul campo.

In questi anni diversi #ragazziontheroad, dopo l’esperienza, che prevede anche un ‘Tirocinio d’Eccellenza’ dell’Università degli Studi di Bergamo, hanno deciso di intraprendere la strada per diventare carabiniere, agente di polizia, medico, soccorritore e c’è chi, a distanza di anni, continua ad impegnarsi nello staff dell’associazione.

Le attività intraprese dai protagonisti di questa edizione, così come le precedenti, possono essere riviste sul sito www.ragazziontheroad.it e sui profili social ufficiali dell’Associazione: Facebook “Ragazzi On The Road”, Instagram @ragazziontheroad”e sul canale YouTube “Ragazzi OnTheRoad”.

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