Home Campania Napoli Napoli, volata Champions

Napoli, volata Champions

613


Download PDF

parma napoliNei prossimi 5 giorni si deciderà la stagione del Napoli. La volata Champions è ormai nella fase più viva: tre squadre, Lazio, Roma e Napoli, raccolte quasi in un fazzoletto. Mancano 4 partite: nessun esito è scontato. La sconfitta della Roma a Milano (2-1) proietta la Lazio, stasera impegnata all’Olimpico contro l’Inter, al secondo posto. Turno decisamente vantaggioso per gli azzurri, che, almeno sulla carta, dovrebbero passeggiare a Parma. I punti di distacco dalla Roma potrebbero diventare 2. C’è da giocare ancora Lazio-Roma; l’ultima è Napoli-Lazio. I giochi, insomma, sono tutt’altro che chiusi.

Il Napoli, però, è forse la squadra con la quale i “se” e i “ma” meno funzionano. Nel girone di ritorno, infatti, gli azzurri hanno dilapidato un margine di 8 punti di vantaggio sulla Lazio. Nonostante la Roma, con un’infinita sfilza di pareggi, invitasse gli azzurri al sorpasso, il Napoli si rifiutava categoricamente di superarla.

Ormai è chiaro a tutti: il vero avversario del Napoli è il Napoli. Se vogliamo limitarci all’ultima sconfitta –d’altra parte gli esempi in questa stagione abbondano- cadere contro l’Empoli, sebbene si tratti di una squadra tatticamente rognosa, indica che per gli azzurri molto dipende dall’approccio psicologico alla partita. Paradossalmente il Napoli vince molto più facilmente contro squadre del calibro del Wolfsburg, con risultati, tra l’altro, ridondanti, che contro squadre di bassa classifica. Attenzione, allora, al match del Tardini: sebbene si giochi contro una squadra ormai retrocessa, è tutt’altro che scontato.

lopez napoli dniproSe in Italia il Napoli è quasi padrone del suo destino, non possiamo parlare con gli stessi termini riguardo al cammino europeo. Il doppio fuorigioco in occasione del pareggio al San Paolo è ancora sotto gli occhi di tutti: una svista clamorosa, paradossale, incredibile, che potrebbe costare la finale. Gli ucraini, grazie al piccolo vantaggio “scippato” agli azzurri”, potranno arroccarsi in difesa. Benitez, se la sestina norvegese non avesse clamorosamente sbagliato, avrebbe potuto giocare una partita diversa, non necessariamente volta completamente all’attacco. Se poi si ricorda che quest’anno il Napoli spesso è andato in difficoltà contro squadre troppo chiuse in difesa, il match di ritorno si preannuncia davvero ostico. Varsavia, che solo qualche giorno fa sembrava dietro l’angolo, si allontana.

 

Carmelo Cutolo

Print Friendly, PDF & Email