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Napoli Pride 2022, e che burdello!

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Il servizio della web TV del Comune di Napoli

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Comune di Napoli.

Sarà Bianca Guaccero la madrina del Napoli Pride 2022, presentato questa mattina a Palazzo San Giacomo con le associazioni che organizzano ed animano la manifestazione. Dopo due anni di restrizioni dovute all’emergenza Covid la città di Napoli – unica in Italia a scendere in piazza, seppur senza il tradizionale corteo, sia nel 2020 che nel 2021, – rivivrà il tradizionale corteo del Pride che attraverserà le strade della città.
Appuntamento sabato 2 luglio alle 15:00 in piazza Municipio, dove alle 17:00 sono previsti gli interventi istituzionali; alle 18:00 partirà il corteo, che volgerà verso il lungomare.

Il corteo si concluderà in via Nazario Sauro, dove alle 21:00 si svolgerà una festa di artisti, musica e colore con la direzione artistica di Diego Di Flora. A condurre la serata ci saranno Teresanna Pugliese e Vito Coppola.

Tra gli ospiti che animeranno il palco Valeria Marini, Alexia, Maria Mazza, Marco Carta, Priscilla, Vergo, Virginio, Antonino, Rosario Miraggio, Emiliana Cantone, Mr. Hyde, Rico Femiano, Mavi e Bellatrix.

Il claim scelto per la XV edizione del PRIDE partenopeo è ‘…e che burdello!’, espressione tipica napoletana di caos imprevedibile che, in questo, caso incarna la voglia di tornare a stare insieme dopo due anni di durissime restrizioni.

Ma, al tempo stesso, è espressione di condanna, con fermezza e decisione, verso tutti i limiti alle storiche conquiste nel campo delle libertà individuali, a partire proprio dalla libertà di pensiero, di opinione e di espressione in materia di sessualità e di identità sessuale.

La manifestazione è promossa dalle associazioni LGBT, Antinoo Arcigay Napoli, associazione Trans Napoli, ALFI le Maree Napoli, con il sostegno di Famiglie Arcobaleno, AGEDO, Pochos, Pride Vesuvio Rainbow, Arci Mediterraneo e CSV Napoli, ed è co-organizzata con il Comune di Napoli e gode dei patrocini morali della Regione Campania, della Città metropolitana di Napoli e del Consolato degli Stati Uniti di Napoli e conta l’adesione di tantissime associazioni, gruppi, collettivi, sindacati e organizzazioni del territorio.

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