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MotoGP Malesia: Marquez nel nome di Doohan

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Il podio finale con Marquez festante fra Rossi e Lorenzo


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Marquez conquista la dodicesima vittoria in stagione (record) dopo uno splendido duello con Rossi e Lorenzo. Pedrosa cade e dice addio al secondo posto mondiale.

Marc Marquez riscrive ancora il libro dei record in Malesia. Dopo il record di pole position (13), arriva anche il record di vittorie in una stagione (12, come solo Mick Doohan nel 1997), dopo una splendida lotta con l’eterno Valentino Rossi ed a Valencia potrà cercare di migliorare ulteriormente questi numeri.
Rossi e Lorenzo hanno provato a contrastare il campione del mondo ma prima Lorenzo, poi Rossi, si sono dovuti arrendere alla superiorità del “cabroncito”. Valentino Rossi soprattutto, ha provato fino a pochi giri dal termine a stare con Marquez, ma il decadimento delle gomme nel finale gli ha suggerito di accontentarsi del secondo posto, soprattutto per la lotta con Lorenzo al posto di vicecampione.
Fuori dai giochi Pedrosa, caduto due volte, la prima mentre era secondo, poi, ripartito, è caduto ancora una volta mentre era in rimonta, in undicesima posizione.
Gara problematica per la Ducati che ha sofferto con Dovizioso di un vistoso calo che lo ha portato a concludere la gara all’ottavo posto finale, mentre Crutchlow s’è dovuto arrendere già dopo cinque giri. Da dimenticare il weekend di Iannone, colpito da Marquez in caduta nelle prove libere, ha riportato una botta all’anca che lo ha costretto a saltare la gara; lo rivedremo a Valencia per l’ultima gara della stagione.

La partenza del GP con Pedrosa in testa ed il contatto fra Lorenzo e Marquez
La partenza del GP con Pedrosa in testa ed il contatto fra Lorenzo e Marquez

Pedrosa fulmine alla partenza, contatto Lorenzo Marquez.
Allo spegnersi dei semafori Pedrosa brucia tutti e si presenta alla prima curva in testa mentre Lorenzo tira la staccata a Marquez; i due si toccano e vanno larghi ma Lorenzo tiene il secondo posto mentre Marquez scivola indietro. Ne approfittano Dovizioso e Rossi che si portano in terza e quarta piazza. Davanti Lorenzo passa subito Pedrosa mentre Dovizioso deve lasciare strada a Rossi e Marquez in rimonta. Al terzo giro il primo colpo di scena con Pedrosa che cade e dice addio al secondo posto mondiale. Riparte, ma la sua gara è compromessa.

Lorenzo, Rossi, Marquez, il trio che ha infiammato la gara.
Lorenzo, Rossi, Marquez, il trio che ha infiammato la gara.

Lorenzo,  Rossi, Marquez: è show!
Lorenzo prova ad andar via ma Rossi e Marquez non lo mollano e dopo le prime schermaglie, passano al decimo giro. Rossi prova a scappar via ma va lungo all’ultima curva e Marquez passa a condurre. Rossi non si arrende e comincia a puntare Marquez soprattutto nei curvoni veloci ma lo spagnolo e la sua Honda sono fenomenali in staccata e Rossi non può nulla. Nel frattempo Pedrosa, risalito in undicesima posizione, cade di nuovo e deve ritirarsi.

Per Marquez vittoria da record, Rossi e Lorenzo sul podio.
Il finale di gara è tutto per Marquez che allunga su Rossi, leggermente in crisi ma che tiene il secondo posto dal ritorno di Lorenzo. Dovizioso intanto ha un problema sulla sua Ducati e rallenta vistosamente, tanto da finire ottavo dietro a Bradl, Smith, Espargaro ed Hernandez, migliore delle Ducati.

I complimenti fra Rossi a Marquez dopo lo splendido duello e la vittoria dello spagnolo
I complimenti fra Rossi a Marquez dopo lo splendido duello e la vittoria dello spagnolo

Con Marquez già campione, Rossi allunga su Lorenzo nella lotta al secondo posto mentre Pedrosa dovrà accontentarsi del quarto posto.

Ultimo appuntamento del mondiale MotoGP fra due settimane a Valencia dove si chiuderà anche la lotta fra Alex Marquez (fratello di Marc) e Jack Miller in Moto3, mentre a Sepang Tito Rabat si è laureato campione del mondo della Moto2.

Nunzio Iervolino

ORDINE D’ARRIVO          CLASSIFICA MONDIALE

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Nunzio Iervolino

Autore Nunzio Iervolino

Classe '84 da San Giuseppe Vesuviano...innamorato della vita e di tutto ciò che abbia un motore e delle ruote... Le quattro ruote sono sempre state un affare di famiglia e sembra che le mie prime "sgommate" risalgano ai tempi del pancione materno ma di queste non si hanno prova se non la testimonianza della "vittima" (mamma, se non ci fosse bisognerebbe inventarla), mentre la scintilla che ha fatto entrare le due ruote nel mio cuore è stata il vedere una Kawasaki Ninja buttarsi in piega in uno spazio strettissimo sulla Costiera Amalfitana. Da li è stato un continuo inseguimento alle mia passioni, culminato con l'acquisto di un Kart e qualche anno dopo della mia prima moto (dopo aver tirato il collo a quelle di amici). Evidentemente la cosa non deve essere andata giù a qualche automobilista che una sera dello scorso Aprile ha fatto strike mandandomi K.O. senza neanche fermarsi per soccorrermi, Adesso, col cuore infranto e senza motori sfogo la mia rabbia e la mia passione scrivendo qui...abbiate pietà di un povero ex centauro!!!