Home Sport MotoGP Germania: la nona sinfonia di Marquez

MotoGP Germania: la nona sinfonia di Marquez

828
Marquez, Pedrosa e Lorenzo sul podio. Anche in Germania è dominio spagnolo

Marquez, Pedrosa e Lorenzo sul podio. Anche in Germania è dominio spagnolo



Download PDF

Marc Marquez continua con il successo in Germania la sua striscia di vittorie consecutive. Un combattivo Pedrosa e Lorenzo completano il podio. Quarto Rossi.

Sembra proprio che battere Marc Marquez sia impossibile. Sole, pioggia, condizioni incerte, per lui il risultato non cambia: vince. Neanche un Pedrosa particolarmente “in palla” riesce nell’impresa di battere il campione del mondo in carica che continua così il suo percorso netto, divenendo il più giovane della storia a realizzare l’impresa di vincere nove GP di fila.
Alle spalle del duo Honda HRC, Jorge Lorenzo conquista il podio davanti a Valentino Rossi, entrambi distanziatissimi dai battistrada.
Gloria per Andrea Iannone che con il quinto posto coglie il suo miglior risultato in carriera, battendo anche le Ducati Ufficiali di Dovizioso e Crutchlow, ottavo e decimo.

Bradl conduce il gruppetto partito dalla griglia di partenza.
Bradl conduce il gruppetto partito dalla griglia di partenza. 

“Doppia” Partenza, Bradl in fuga dalla Griglia, Marquez e gli altri dai box:
Un acquazzone prima del via crea il caos, con i piloti dubbiosi sulla scelta da fare per la gomma da gara. Capita così che durante il giro di formazione, la quasi totalità dello schieramento torna ai box per prendere la moto con gomme e assetto da asciutto perchè la pista è in pratica asciutta tranne che nella penultima curva. Allo spegnersi dei semafori, Bradl, Petrucci e Laverty, rimasti in griglia, si avviano al comando, mentre si assiste ad una strana partenza dai box dei protagonisti. Marquez, Pedrosa, Rossi e Lorenzo si portano subito in testa al gruppetto degli inseguitori, ma i due della Honda hanno subito un passo indemoniato, mentre i piloti Yamaha ci mettono più tempo a prendere il ritmo, seguiti da Iannone con la prima delle Ducati.

Marquez, Rossi, Pedrosa e Lorenzo comandano il gruppo rientrato ai box prima della partenza.
Marquez, Rossi, Pedrosa e Lorenzo comandano il gruppo rientrato ai box prima della partenza. 

Marquez e Pedrosa subito avanti, Bradl non può nulla.
I due della Honda ci mettono solo quattro giri a prendere Bradl che, essendo partito con gomme da asciutto ma assetto da bagnato, gira troppo piano per tenerli dietro. Al quinto passaggio Marquez passa il tedesco, seguito da Pedrosa il giro successivo. Nel frattempo anche le Yamaha giungono su Bradl e Petrucci, ma è Lorenzo a precedere Rossi, dopo averlo superato con una gran staccata nella parte umida della pista.

L'arrivo trionfale di Marquez
L’arrivo trionfale di Marquez 

Marquez sfianca Pedrosa e fa nove su nove.
Pedrosa cerca di avvicinarsi a Marquez ma il cabroncito prende a martellare giri veloci e allunga sul rivale. Alle loro spalle, Lorenzo e Rossi passano Bradl che viene pian pano riassorbito dal gruppo, finendo addirittura fuori dai punti. Dietro il duo Yamaha si installa Iannone che resisterà al ritorno dei fratelli Espargaro, conquistando il quinto posto finale. Davanti Marquez taglia il traguardo dell’ennesima storica impresa e allunga sempre di più le mani sul suo secondo titolo mondiale in classe regina. Buon secondo posto per Pedrosa, fresco di rinnovo contrattuale mentre Lorenzo torna a podio dopo due gare.

Prossimo appuntamento con la MotoGp sul circuito di Indianapolis fra tre settimane. Vedremo se Marquez riuscirà nell’impresa di eguagliare Giacomo Agostini, unico pilota della storia a vincere dieci GP consecutivamente.

Nunzio Iervolino

ORDINE D’ARRIVO          CLASSIFICA MONDIALE

Print Friendly, PDF & Email
Nunzio Iervolino

Autore Nunzio Iervolino

Classe '84 da San Giuseppe Vesuviano...innamorato della vita e di tutto ciò che abbia un motore e delle ruote... Le quattro ruote sono sempre state un affare di famiglia e sembra che le mie prime "sgommate" risalgano ai tempi del pancione materno ma di queste non si hanno prova se non la testimonianza della "vittima" (mamma, se non ci fosse bisognerebbe inventarla), mentre la scintilla che ha fatto entrare le due ruote nel mio cuore è stata il vedere una Kawasaki Ninja buttarsi in piega in uno spazio strettissimo sulla Costiera Amalfitana. Da li è stato un continuo inseguimento alle mia passioni, culminato con l'acquisto di un Kart e qualche anno dopo della mia prima moto (dopo aver tirato il collo a quelle di amici). Evidentemente la cosa non deve essere andata giù a qualche automobilista che una sera dello scorso Aprile ha fatto strike mandandomi K.O. senza neanche fermarsi per soccorrermi, Adesso, col cuore infranto e senza motori sfogo la mia rabbia e la mia passione scrivendo qui...abbiate pietà di un povero ex centauro!!!