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MotoGP Australia: Rossi fa cose dell’altro mondo

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La gioia di Valentino Rossi per la vittoria nel GP di Australia


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Valentino Rossi conquista la seconda vittoria stagionale davanti a Lorenzo e Smith. Disfatta Honda con Marquez e Pedrosa KO.

Valentino Rossi coglie a Philip Island la seconda vittoria dell’anno, dopo Misano, nel suo 250° GP in carriera nella classe regina. Il Peter Pan del motociclismo mondiale trionfa davanti al compagno Lorenzo dopo una splendida lotta a suon di sorpassi, fino ai problemi alla gomma anteriore dello spagnolo che hanno aperto la strada a Rossi. Una gara che ha riservato tante sorprese, tante cadute, a partire dal Campione del Mondo Marquez che è rovinato a terra mentre era in testa con margine su Valentino, la caduta che ha definitivamente lanciato Rossi verso la vittoria numero 108 in carriera, e chissà che un giorno non possa pareggiare le 115 del mito Giacomo Agostini.
Primo podio in classe regina per Bradley Smith, alla fine incredulo per un risultato insperato ed inaspettato fino all’ultimo giro, quando la caduta di Cal Crutchlow gli hanno regalato il risultato più prestigioso in carriera.
Splendido protagonista della gara fino a pochi km dalla fine, Crutchlow è stato autore di una gara magistrale, fino all’errore che gli ha precluso un podio che avrebbe meritato.
Palma della sfortuna per Daniel Pedrosa, centrato da Iannone e costretto al ritiro in un weekend che non lo ha mai visto protagonista.

Marquez e Lorenzo fulmini allo start, Valentino risale da dietro.
Allo spegnersi dei semafori Marquez e Lorenzo schizzano via come molle e prendono la testa della gara seguiti dalle Yamaha Tech3 di Smith ed Espargaro davanti a Rossi, partito benissimo, mentre Crutchlow ha un’incertezza e scivola dietro. Nei primi giri, Valentino e Cal recuperano posizioni velocemente, fino ad installarsi in terza e quarta posizione. Alle loro spalle intanto, Iannone va lungo in frenata e colpisce Pedrosa tagliandogli la gomma posteriore e costringendolo al ritiro.

La caduta di Marc Marquez che ha spianato la strada a Valentino Rossi verso la vittoria.
La caduta di Marc Marquez che ha spianato la strada a Valentino Rossi verso la vittoria.

Lorenzo-Rossi Show, Marquez allunga poi cade.
Rossi raggiunge Lorenzo e comincia un duello fatto di sorpassi e controsorpassi che dura ben sei giri, quando Lorenzo va lungo e Vale ne approfitta definitivamente. Nel frattempo Marquez allunga sulle Yamaha ma al diciottesimo giro va giù alla penultima curva, lasciando campo libero a Rossi mentre Lorenzo è in difficoltà e Crutchlow comincia a rimontare su di lui.

Rossi vince a Philip Island dopo dieci anni, Crutchlow butta via il podio.
Gli ultimi giri di Valentino sono di relativa calma mentre Crutchlow prima prende e passa Lorenzo per quello che sarebbe il secondo podio stagionale, poi all’ultimo giro cade rovinosamente buttando tutto alle ortiche per la gioia di Bradley Smith che non si accorge di essere sul podio fino a metà giro d’onore! Quarto Dovizioso, prima Ducati davanti a Barbera e Bautista, prima Honda al traguardo. Tripletta Yamaha sul podio e la festa è tutta per Valentino Rossi che torna a vincere a Philip Island dopo il 2005.

Il trio Yamaha sul podio con Rossi fra Lorenzo e Smith, al primo podio in MotoGP
Il trio Yamaha sul podio con Rossi fra Lorenzo e Smith, al primo podio in MotoGP

In classifica mondiale, con il titolo ormai assegnato a Marquez, Rossi e Lorenzo si giocano ormai il secondo posto divisi fra loro da soli otto punti, mentre Pedrosa con il ritiro odierno vede la piazza d’onore allontanarsi sempre più.
Prossimo appuntamento con la MotoGP fra una settimana in Malesia, dove Marquez cercherà di eguagliare il record delle dodici vittorie stagionali di Doohan mentre Rossi e Lorenzo continueranno la loro personalissima lotta per la leadership in Yamaha.

Iervolino Nunzio.

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Nunzio Iervolino

Autore Nunzio Iervolino

Classe '84 da San Giuseppe Vesuviano...innamorato della vita e di tutto ciò che abbia un motore e delle ruote... Le quattro ruote sono sempre state un affare di famiglia e sembra che le mie prime "sgommate" risalgano ai tempi del pancione materno ma di queste non si hanno prova se non la testimonianza della "vittima" (mamma, se non ci fosse bisognerebbe inventarla), mentre la scintilla che ha fatto entrare le due ruote nel mio cuore è stata il vedere una Kawasaki Ninja buttarsi in piega in uno spazio strettissimo sulla Costiera Amalfitana. Da li è stato un continuo inseguimento alle mia passioni, culminato con l'acquisto di un Kart e qualche anno dopo della mia prima moto (dopo aver tirato il collo a quelle di amici). Evidentemente la cosa non deve essere andata giù a qualche automobilista che una sera dello scorso Aprile ha fatto strike mandandomi K.O. senza neanche fermarsi per soccorrermi, Adesso, col cuore infranto e senza motori sfogo la mia rabbia e la mia passione scrivendo qui...abbiate pietà di un povero ex centauro!!!