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‘Mantrika delirio per voce e tammorra’

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Mantrika


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In scena l’8 e 9 aprile a Napoli

Riceviamo e pubblichiamo.

L’8 aprile, ore 21:00, e il 9 aprile, ore 18:30 e ore 21:00 se con sovrannumero di prenotazioni per il primo spettacolo, presso AvaNposto Numero Zero, Via Sedile di Porto, 55 – Via Mezzocannone, Napoli, si terrà Mantrika delirio per voce e tammorradi Cosimo Alberti e Danilo Rovani, con la partecipazione di Luigi Montesanto, Tony Saggese e Carmela Ioime.

Composizione per voce e tammorra, un percorso tra sacro e profano nelle pene d’amore. Canti devozionali e brani recitati a ritmo dei tamburi a cornice.

Un viaggio sconosciuto nell’anima dell’uomo, un’anima che appare sempre più convalescente, alla ricerca di se e della luce.

Un viaggio che inizia con il rischio di un naufragio.

Marinai che combattono contro un mare in tempesta. Un mare d’amore e di passioni dove a turno essi si perdono tra le onde, come percossi da schiaffi e pugni.

Novelli Odissei protesi verso una chimerica Itaca. Eppure resistono, non soccombono, anzi si aiutano a rialzarsi e si sostengono.
Quando ti aiuti, Dio ti aiuta!

La nave sta per affondare ed ecco l’isola della salvezza che si delinea all’orizzonte. Saranno salvi.
Ma lo saranno grazie a quale dio? Quale divinità li avrà salvati?

Questi uomini indossano monili e amuleti di diverse religioni del mondo e hanno tatuati sulla loro pelle simboli esoterici.

Una contraddittoria commistione del sacro e del profano, del vero e del falso.

Sarà stata la preghiera cattolica fatta nella cappella del porto prima della loro partenza o il mantra buddhista sussurrato alla luna?
Sarà stato il rituale propiziatorio pagano fatto in un villaggio di passaggio?
Sarà stato il rito egiziano o quello sciamanico, vudù?
Chissà?

Uno di quei marinai pensa che sia la stessa energia dell’uomo a creare Dio. Loro, in fondo però, sono napoletani, ed è meglio non rischiare, se proprio c’è qualcuno da ringraziare, per una grazia ricevuta, quella è senz’altro la mamma di tutte le mamme, la Madonna delle grazie.

Per il momento si è salvi, dal mare in tempesta si troveranno su una terra sconosciuta.

Ora che si sono salvati anima e corpo, sublimeranno lo spirito e doneranno le carni per il sacrificio più bello: offrire tutto all’amore per soffrire d’amore!

Nel cammino spirituale di ‘Mantrika’ due pellegrini, un angelo nero e un diavolo bianco, un angelo un po’ indemoniato e un demone un po’ angelico, come lo Yin e lo Yang, dove nel bene c’è sempre un po’ di male e nel male c’è sempre un po’ di bene, incarneranno a vicenda svariati personaggi: pescatori innamorati, cavalieri ammaliati, capitani suicidi, suonatori comici e comici suonatori.

Come in un mantra viaggeranno di corpo in corpo, in un turbinio di volti e caratteri, tra canti, ballate e favole magiche, perdendo la memoria terrena per acquistare quella atavica.

Col suffragio del ritmo della tammorra, come i battiti del cuore, e della melodia di un canto ancestrale, si uniranno nella catarsi, cercando di ritrovare la loro anima perduta, ammaliata dal canto struggente di mille sirene.

Come in un vortice senza fine, i cuori innamorati di questi uomini si perderanno, accarezzati da illusioni lontane, per non ritrovarsi più se non nel cuore più grande dei loro.

Quello di chi sempre li ha amati incondizionatamente e senza riserve come solo una madre può fare, colei che non tradirà mai il loro amore tenendoli sempre con sé, colei che è la mamma di tutta le mamme!

Costo biglietto:
€ 10,00

Info:
347-5829507

Foto Paola Santoniello e Aris photo

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