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F1: Raikkonen fiore di Lotus in Australia, Ferrari a podio con Alonso

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Il rettilineo principale di Melbourne.


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Inizio di Mondiale F1 2013 con sorpresa grazie alle nuove gomme Pirelli. Il pilota finlandese beffa tutti con una gara a due soste. Secondo posto per Alonso davanti al campione in carica Vettel, dominatore delle qualifiche. Quarto Massa, buon quinto Hamilton al debutto con la Mercedes. Male le McLaren. Ferrari prima nel Costruttori.

F1 - I protagonisti sul podio
I protagonisti sul podio

F1  – Kimi Raikkonen vince il suo ventesimo Gp in F1 nella prova d’apertura del Mondiale 2013. Chi si aspettava una lotta fra Alonso e Vettel è rimasto deluso, o meglio sorpreso. Sì, perché Red Bull e Ferrari hanno lottato si, ma solo per spartirsi le briciole. Il colpo grosso l’ha messo a segno il finnico con una guida decisa ma risparmiosa delle gomme.

Alle sue spalle Alonso, combattivo come al solito e soddisfatto per un podio che all’inizio dello scorso anno aveva visto cola binocolo. Lo spagnolo ha disputato una corsa generosa e furba, nella quale è stato abile a sfruttare il traffico in pista, cosa che lo ha favorito nella lotta con Vettel finito terzo.

Il campione del mondo in carica aveva impressionato nelle tormentate qualifiche (per la prima volta causa pioggia battente e buio sono state spostate la domenica mattina) rifilando agli avversari distacchi siderali. La sua Red Bull evidentemente manda subito in temperatura gli pneumatici ma, allo stesso tempo, non riesce a preservarli per troppi giri, costringendo i suoi piloti a ridurre il ritmo in favore degli avversari (emblematico il trenino alle spalle di Sutil con la meno performante Force India).

F1 - Pronti Via, Vettel davanti, le Ferrari inseguono.
Pronti Via, Vettel davanti, le Ferrari inseguono.

Ai piedi del podio Felipe Massa può recriminare per la tattica Ferrari che ha sacrificato il brasiliano in favore del compagno di squadra, lasciandolo fuori con le gomme ormai andate mentre gli altri rientravano per il pit-stop. Ad ogni modo un Felipe ritrovato rispetto a quello abulico dello scorso anno.

Quinto si è piazzato Hamilton al debutto con la Mercedes e autore di una gara al solito combattiva ma condizionata da qualche errore di foga (voler a tutti i costi resistere ad Alonso ad esempio). Ritirato per problemi tecnici il suo compagno di squadra Rosberg, mentre sesto si è piazzato Webber con la seconda Red Bull, partito al solito malissimo e in seguito anche lui mandato in tilt dalle gomme.

Settima e ottava le Force India di Sutil e Di Resta, col Tedesco che per qualche giro si è anche trovato in testa alla gara. Non male il suo ritorno alle gare dopo l’anno di stop seguito alle sue vicende giudiziarie.

Gli ultimi a prender punti sono stati Button e Grosjean, gara davvero da dimenticare la loro. L’inglese ex campione del mondo ha fatto quello che poteva con una vettura apparsa acerba e sbilanciata, e che ha messo in crisi il neo acquisto Perez, trasformatosi con i giri in una sorta di chicane mobile, mentre il francesino della Lotus si ritrova nel box il vincitore di giornata, non esattamente un facile paragone il suo.

Prossimo appuntamento con la F1 su una pista “vera” come il circuito di Sepang in Malesia; la Red Bull cercherà di reagire ma il caldo torrido potrebbe creare ulteriori problemi, Ferrari spera di continuare nella giusta direzione e intanto la Lotus con Raikkonen se la ride. Ride bene chi ride ultimo? Lo scopriremo fra sette giorni a Kuala Lumpur…aspettando il risveglio della McLaren.

Nunzio Iervolino

La classifica finale del GP d’Australia

pos     pilota                            team                              giri                 gap

1       Kimi Räikkönen          Lotus-Renault                58      1h30’03″225

2       Fernando Alonso      Ferrari                               58      12″4

3       Sebastian Vettel         Red Bull-Renault           58      22″3

4       Felipe Massa                Ferrari                               58      33″5

5       Lewis Hamilton          Mercedes                          58      45″5

6       Mark Webber              Red Bull-Renault            58      46″8

7       Adrian Sutil                 Force India-Mercedes 58      65″0

8       Paul di Resta                Force India-Mercedes 58      68″4

9       Jenson Button             McLaren-Mercedes       58      81″6

10      Romain Grosjean      Lotus-Renault                  58      82″7

11      Sergio Perez                 McLaren-Mercedes        58      83″3

12      Jean-Eric Vergne      STR-Ferrari                         58      83″8

13      Esteban Gutierrez     Sauber-Ferrari                   57      1 giro

14      Valtteri Bottas            Williams-Renault              57      1 giro

15      Jules Bianchi               Marussia-Cosworth          57      1 giro

16      Charles Pic                   Caterham-Renault              56      2 giri

17      Max Chilton                 Marussia-Cosworth           56      2 giri

18      Giedo van der Garde Caterham-Renault            56      2 giri

rit     Daniel Ricciardo          STR-Ferrari                          39      19 giri

rit     Nico Rosberg                 Mercedes                              26      32 giri

rit     Pastor Maldonado       Williams-Renault               24      testacoda

rit     Nico Hulkenberg          Sauber-Ferrari                     0       alimentazione

 

 

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Nunzio Iervolino

Autore Nunzio Iervolino

Classe '84 da San Giuseppe Vesuviano...innamorato della vita e di tutto ciò che abbia un motore e delle ruote... Le quattro ruote sono sempre state un affare di famiglia e sembra che le mie prime "sgommate" risalgano ai tempi del pancione materno ma di queste non si hanno prova se non la testimonianza della "vittima" (mamma, se non ci fosse bisognerebbe inventarla), mentre la scintilla che ha fatto entrare le due ruote nel mio cuore è stata il vedere una Kawasaki Ninja buttarsi in piega in uno spazio strettissimo sulla Costiera Amalfitana. Da li è stato un continuo inseguimento alle mia passioni, culminato con l'acquisto di un Kart e qualche anno dopo della mia prima moto (dopo aver tirato il collo a quelle di amici). Evidentemente la cosa non deve essere andata giù a qualche automobilista che una sera dello scorso Aprile ha fatto strike mandandomi K.O. senza neanche fermarsi per soccorrermi, Adesso, col cuore infranto e senza motori sfogo la mia rabbia e la mia passione scrivendo qui...abbiate pietà di un povero ex centauro!!!