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Consiglio regionale Lombardia: il resoconto dell’attività 2019

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Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia


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Un anno di lavoro intenso e ricco di iniziative

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Lombardia.

Semplificazione: meno leggi, ma buone ed efficaci
La legge che ha avviato la fusione sulle società partecipate regionali e la legge sulla rigenerazione urbana, insieme a quella sulla programmazione negoziata che facilita gli interventi infrastrutturali dei Comuni, sono senza dubbio gli interventi normativi più importanti dell’anno che si sta concludendo: tre leggi che il Consiglio regionale ha approvato dopo un ampio dibattito e dopo aver apportato significative modifiche grazie ad emendamenti migliorativi concordati nelle Commissioni e in Aula.

Il 2019 ha portato meno leggi se paragonato al secondo anno della precedente legislatura, 28 quelle approvate a fronte delle 35 del 2014, ma in compenso sono state numerose le “correzioni” e le migliorie apportate al quadro normativo esistente, attraverso complesse leggi di semplificazione e revisione che hanno aggiornato in particolare i testi unici relativi a settori strategici come quelli della sanità, dei parchi e dell’agricoltura.

È proseguita così in modo significativo l’opera di semplificazione del corpo legislativo della Regione Lombardia all’insegna del principio che non servono troppe leggi, ma buone leggi. In questo senso, va segnalato anche l’incremento del lavoro di controllo e valutazione, effettuato dall’apposito organismo consiliare istituito dallo Statuto con l’obiettivo di monitorare e verificare l’efficacia delle norme regionali e di renderle sempre più rispondenti alle necessità per cui sono state pensate e predisposte.

Il lavoro in Aula e nelle Commissioni: dati e numeri dell’attività legislativa
L’Assemblea regionale ha approvato quest’anno 28 leggi, sette in più rispetto allo scorso anno, 2 proposte di referendum, 13 proposte di atto amministrativo e 22 proposte di nomina. Aumenta sensibilmente rispetto all’anno precedente l’attività di indirizzo, con 19 Risoluzioni approvate, erano 9 nel 2018, 74 mozioni, lo scorso anno 46, e circa 300 ordini del giorno, per una attività di indirizzo che è in linea con quella del secondo anno della scorsa legislatura.

Le Commissioni permanenti nel corso del 2019 si sono riunite 233 volte, 148 le sedute dello scorso anno, 237 quelle del 2014, e le Commissioni speciali 59 volte, a conferma di una attività consiliare nella preparazione delle leggi e dei provvedimenti particolarmente intensa, che ha visto nel corso dell’anno anche l’istituzione di 31 gruppi di lavoro specifici all’interno delle singole Commissioni.

In costante aumento si conferma il numero di audizioni e incontri, 189 nel corso di quest’anno per un numero di circa 635 soggetti auditi a fronte dei 456 dello scorso anno, quando le audizioni erano state 126: una dato che conferma l’attenzione e la capacità di ascolto del Consiglio regionale nei confronti del territorio e la volontà di ricercare e concordare iniziative e soluzioni praticabili e condivise.

All’inizio del 2020 le visite dell’Arcivescovo Delpini e di Liliana Segre
Il 2020 si aprirà con due significative e attese “visite” e un incontro particolare. L’Aula consiliare di Palazzo Pirelli ospiterà infatti l’Arcivescovo di Milano Mario Delpini, la senatrice Liliana Segre e Alvin Berisha, il ragazzo lecchese di origini albanesi “rapito” dalla madre che lo aveva voluto con sé a combattere la jihad e che è stato liberato dopo delicate operazioni di intelligence.
Alvin Berisha sarà accolto a Palazzo Pirelli in occasione della seduta di Consiglio regionale prevista per martedì 14 gennaio: per sollecitare la sua liberazione, il Pirellone era stato illuminato per più giorni con la scritta ‘Free Alvin’.

A distanza di sei anni dalla visita del Cardinale Scola, la prima di un capo della Chiesa ambrosiana nell’Aula consiliare, martedì 28 gennaio Monsignor Mario Delpini terrà un discorso ai Consiglieri regionali e visiterà la sede del terzo parlamento nazionale.
Il programmato incontro con Liliana Segre, previsto per il 18 febbraio, nasce invece dall’approvazione quasi unanime di una mozione da parte dell’Assemblea regionale, un documento che ha manifestato stima e solidarietà alla senatrice.

I 50 anni della Regione, una celebrazione proiettata al futuro
Al culmine di una stagione di grandi cambiamenti sociali e politici, nel 1970 i cittadini vennero chiamati alle urne per eleggere i loro rappresentanti regionali nelle giornate del 7 e dell’8 giugno. Era una stagione di grande partecipazione e anche in Lombardia la percentuale dei votanti fu enorme e si attestò oltre il 91%, 5.228.211 i voti validi.
Il 6 luglio, con una riunione presso la sede provvisoria di Palazzo Isimbardi, Aula del Consiglio provinciale di Milano, si tenne il primo Consiglio regionale che, qualche giorno dopo l’insediamento, elesse il primo Presidente della Regione Lombardia: Piero Bassetti, 28 luglio.

Per sottolineare e celebrare l’evento, Regione Lombardia e il Consiglio regionale hanno in programma una serie di iniziative, che spaziano da mostre fotografiche e didascaliche a convegni e pubblicazioni, occasione non solo per ricordare cinquant’anni di storia, ma per stimolare soprattutto una riflessione sul regionalismo e su quanto si sta facendo per un rilancio del progetto dell’autonomia. Ricercando in particolare la partecipazione e il coinvolgimento dei giovani e delle scuole.

L’Ufficio di Presidenza: il “governo” di Palazzo Pirelli
L’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, composto dal Presidente Alessandro Fermi con i Vice Presidenti Francesca Brianza e Carlo Borghetti, i Consiglieri Segretari Giovanni Malanchini e Dario Violi, ha il compito di organizzare l’attività del Consiglio e delle Commissioni, di sovrintendere alla struttura organizzativa del Consiglio, deliberare la proposta di bilancio del Consiglio, fornire gli indirizzi politico-amministrativi e gli obiettivi al Segretario generale e verificare la rispondenza della gestione e dei risultati conseguiti.
Nel corso dell’anno l’Ufficio di Presidenza si è riunito 39 volte, al 7 dicembre, per produrre 460 deliberazioni e trattare 200 comunicazioni e 118 informative. In totale, gli atti trattati dall’Ufficio di Presidenza sono stati 909.

L’Ufficio di Presidenza ha inoltre firmato due progetti di legge. Il primo istituisce il Premio regionale di musica classica ‘Lombardia è musica’, con l’obiettivo di valorizzare la scelta di aprirsi all’esterno promuovendo diversi appuntamenti musicali durante l’anno, dando spazio a giovani talenti e scuole musicali del territorio.
La proposta, partita dal Vice Presidente Borghetti, nasce dall’idea di creare un vero e proprio calendario annuale degli appuntamenti musicali ospitati e organizzati dal Consiglio regionale, sulla falsariga di una vera e propria stagione teatrale.

Il secondo progetto di legge, primo firmatario il Presidente Fermi, riguarda invece l’istituzione della ‘Giornata regionale per le Montagne lombarde’, che sarà celebrata la prima domenica di luglio di ogni anno. La volontà è quella di promuovere e valorizzare i territori montani e sostenere chi, in montagna, vive e lavora. Obiettivi della legge sono quelli di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sul patrimonio di risorse naturali, culturali, paesaggistiche, idriche e forestali delle montagne e favorire la diffusione delle tradizioni culturali e dei saperi locali montani.

Con i patrocini un sostegno all’attività di Enti locali e associazioni
È sempre più difficile e complicato, da parte di Comuni e di Enti e associazioni sparse sul territorio, organizzare manifestazioni culturali sobbarcandosi oneri e incombenze burocratiche. Per questo motivo, l’Ufficio di Presidenza concede patrocini con la finalità di dare un contributo alle comunità locali e valorizzare identità e storia della regione.
Nel 2019 i patrocini concessi sono stati 286, al 7 dicembre, di cui 77 gratuiti e 209 con contributo, 75 a favore di enti pubblici e 211 di associazioni.
Sono arrivati in Provincia di Brescia e 34 in quella di Bergamo. Seguono Como, 29 patrocini, Varese, 20, Monza Brianza, 19, Pavia, 15, Mantova, 10. Sono 8 i patrocini andati rispettivamente a Lecco e Cremona, 7 a Lodi e 2 a Sondrio.

Consiglio regionale sempre più virtuoso e trasparente
Il Consiglio regionale si è confermato anche nel 2019 nel segno della sobrietà e del continuo contenimento dei costi della politica, confermandosi il parlamento regionale che presenta i costi per la politica più bassi d’Italia, 2,42 euro pro capite. Nel corso dell’anno è stata disposta una ulteriore riduzione delle posizioni dirigenziali previste dalla dotazione organica da 21 a 20 unità. Analoga operazione di razionalizzazione è stata fatta nell’area delle posizioni organizzative, che sono state ridotte dalle 38 unità iniziali alle 35 attuali.
Ma l’Assemblea regionale lombarda si segnala anche come esempio e riferimento per la sua trasparenza: i provvedimenti, tutti gli atti di Ufficio di Presidenza e Segreteria Generale, tutti gli impegni di spesa, entrate e uscite del bilancio regionale, sono online in tempo reale. Nel corso del 2019 sono stati stipulati circa 70 contratti.

Con i risparmi della politica, sono stati attivati 35 tirocini formativi e di orientamento a favore di neolaureati, della durata di un anno, di cui 2 presso la sede di Bruxelles. In convenzione con PoliS Lombardia si sono concluse le selezioni per l’attribuzione di 4 borse di studio per attività di ricerca che verranno assegnate all’inizio del prossimo anno. È stata inoltre sottoscritta apposita convenzione con l’Università degli Studi di Milano per l’attivazione di 2 tirocini curriculari presso la Commissione speciale Antimafia.

I posti disponibili per gli istituti del telelavoro e del lavoro agile nel corso dell’anno sono stati incrementati di 10 unità, passando dal 10% al 15% dei posti in organico. Nell’anno 2019 sono stati attivati e completati 68 corsi di formazione riservati al personale del Consiglio regionale, che hanno coinvolto 314 dipendenti. È stato inoltre rinnovato il parco auto, sostituendo 2 autovetture di proprietà datate e altamente inquinanti, con il noleggio di 2 autovetture ibride a bassa emissione. È stata assicurata anche la fornitura delle divise del personale ausiliario maschile ed è stata avviata la procedura per la fornitura delle divise del personale ausiliario femminile.

A metà ottobre l’Ufficio di Presidenza ha approvato la valutazione del fabbisogno del personale per il triennio 2019–2021: nell’individuazione delle posizioni da coprire e delle modalità di reclutamento è stato favorito il ricambio generazionale e la valorizzazione delle professionalità interne. Per il 2019 è stata autorizzata l’assunzione di 6 unità, di cui 4 di categoria D con contratto di formazione e lavoro e 2 di categoria C e D con mobilità. Per il 2020 sono state autorizzate assunzioni per 18 unità di personale con concorso pubblico, con riserva di posti per gli interni, di cui 5 di categoria D e 13 di categoria C. Sono previste 2 procedure selettive interne per progressione di carriera, 2 posti in C e 1 posto in D. È stata inoltre autorizzata l’assunzione di 2 unità di personale con qualifica dirigenziale. In relazione all’andamento occupazionale si evidenzia che nel corso del 2019 sono cessate complessivamente 18 unità di personale, di cui 2 con qualifica dirigenziale.
A fronte delle cessazioni sono state assunte, sulla base della programmazione approvata l’anno precedente, 13 unità di personale di cui 9 con contratto di formazione lavoro e 1 con qualifica dirigenziale.

È proseguita l’opera di dematerializzazione degli atti, che nel 2019 ha interessato tutti i decreti dirigenziali e buona parte degli atti di liquidazione, a cui farà seguito nel 2020 quella delle delibere dell’Ufficio di Presidenza. Sempre in ambito informatico, ha preso il via l’introduzione del nuovo pacchetto “office 365” che ha già interessato le postazioni dei Consiglieri e dei Gruppi consiliari, con attenzione particolare all’incentivazione dell’utilizzo di PC e strumentazioni portatili.

L’Aula consiliare e le sale riunioni di Palazzo Pirelli sono state interessate quest’estate da significativi lavori di restyling: i lavori hanno riguardato l’infrastrutturazione hardware e software dell’Aula con l’introduzione di tecnologie più innovative, per garantire soluzioni ottimali e personalizzabili a supporto del dibattito e del sistema di votazione elettronica: nello specifico sono stati adeguati anche gli impianti elettrici e i sistemi multimediali, con il rifacimento della piattaforma tecnologica delle singole postazioni e dei relativi layout.

In particolare sono stati installati sistemi di ultima generazione e di classi energetiche particolarmente efficienti. È stata inoltre introdotta la possibilità, per chi segue le dirette streaming delle sedute, di poter usufruire del servizio di sottotitolazione.
Tempestiva e puntuale infine l’informazione e la comunicazione sull’attività del Consiglio regionale, con circa 1340 comunicati stampa prodotti nel corso dell’anno. Le notizie, le informazioni e i video pubblicati sul portale istituzionale del Consiglio regionale e su Lombardia Quotidiano, al 15 dicembre sono state lette e visti da tre milioni e 112mila cittadini, di cui un milione e 947mila hanno interagito o si sono comunque soffermati per almeno cinque minuti consecutivi sulla stessa pagina. I post pubblicati sul canale social istituzionale di Facebook hanno raggiunto al 15 dicembre un milione e 644mila persone, registrando complessivamente 152.680 like, mentre le notizie e i video pubblicati sul canale Twitter del Consiglio regionale hanno fatto registrare un milione e 137mila visualizzazioni. Su Instagram le foto e le notizie pubblicate dal Consiglio regionale hanno ottenuto al 15 dicembre oltre 109mila like. Sempre nel 2019 è stata avviata la “collana” delle pubblicazioni del Consiglio regionale, che prevede la confezione e realizzazioni di appositi quaderni inerenti gli atti del Consiglio regionale, delle Commissioni, delle Authority e relativi ai principali eventi ospitati.

Il Servizio legislativo: un ruolo tecnico e centrale
Fare leggi e occuparsi di norme è il compito principale di un’Assemblea rappresentativa come il Consiglio regionale. Da qui il ruolo centrale del Servizio legislativo, che si occupa di fornire documentazione legislativa, assistenza alla redazione di progetti di legge di iniziativa dei Consiglieri o d’iniziativa popolare, assicurare consulenza giuridica agli organi consiliari e consulenza tecnico-legislativa e documentale alle Commissioni e all’Assemblea sugli atti legislativi, regolamentari e amministrativi.
Nell’ambito del Servizio legislativo, l’Ufficio Legale presta consulenza alle strutture consiliari su aspetti giuridici legati all’attività. Alcuni numeri a documentare l’attività del 2019: 40 schede su sentenze della Corte costituzionale; 23 schede tecniche su progetti di legge e note di approfondimento su singole disposizioni di alcuni progetti di legge “multimateria”; 15 incontri formativi con le scuole superiori della Lombardia nell’ambito di ‘Consiglieri per un giorno’; schede informative su leggi statali; 14 attività di assistenza alla redazione di progetti di legge richieste da parte di Consiglieri regionali; 1 richiesta di assistenza alla redazione di progetto di legge di iniziativa popolare.

Da segnalare, ancora la produzione del questionario sulla produzione normativa regionale, del documento sulle procedure relative alla richiesta di autonomia ai sensi dell’art. 116 della Costituzione, la predisposizione delle controdeduzioni ai rilievi del Governo su leggi regionali di iniziativa consiliare. È stata infine completata la XVIII edizione del ‘Rapporto sullo stato di legislazione e sul rendimento istituzionale del Consiglio regionale’: si tratta di uno strumento di indagine che fornisce annualmente dati, informazioni e osservazioni sull’attività dell’Assemblea e delle Commissioni consiliari.

Un Consiglio “plastic free”
Dal 2020 il Consiglio regionale diventa “plastic free”. La decisione è stata presa dall’Ufficio di Presidenza che ha aderito alla campagna ‘#IoSonoAMBIENTE”’promossa dal Ministero dell’Ambiente. Dal prossimo anno Palazzo Pirelli si attrezzerà per il contenimento della produzione di rifiuti di plastica. Tra le misure approvate e deliberate, la decisione di acquistare 700 borracce da mezzo litro in acciaio, con inciso il logo dell’Assemblea regionale, che verranno fornite ai dipendenti e a tutte le altre persone che stabilmente varcano gli ingressi del Pirellone. Verranno installati poi idonei contenitori per promuovere la raccolta differenziata e posizionati nei vari piani di Palazzo Pirelli erogatori di acqua allacciati all’impianto di depurazione dell’acqua potabile, la cui salubrità è stata accertata da specifiche analisi chimiche e batteriologiche. Spariranno così durante le riunioni delle Commissioni bottiglie e bicchieri di plastica.

Il Pirellone, ‘Palazzo aperto’ sempre più amato dai cittadini
Palazzo Pirelli si rinnova come punto di riferimento per i cittadini e per le istituzioni confermandosi la casa di tutti i lombardi. Lo testimoniano le quasi 50 mila persone che, nel 2019, hanno visitato il Palazzo in occasione di mostre, concerti, aperture straordinarie ed eventi. Obiettivo del Consiglio regionale è quello di avvicinare i cittadini attraverso un’offerta culturale ricca e variegata, con uno sguardo particolare alle nuove generazioni. Tutte le iniziative sono gratuite per facilitare la fruizione di un pubblico sempre più ampio.
Nelle 10 aperture straordinarie sono state oltre 12.000 le persone accolte dal personale del Consiglio. JazzMi, Piano City, la Festa dei Nonni e il raduno nazionale degli Alpini, sono solo alcuni degli eventi che hanno riscontrato una grande partecipazione.

Particolare successo di pubblico è stato registrato in occasione della mostra ‘Milano e la Moda, omaggio al maestro Gian Paolo Barbieri’ con oltre 4.500 presenze nella sola domenica 29 settembre, 6mila visitatori per tutta la durata dell’esposizione.
Da ricordare infine le aperture straordinarie per partecipare agli eventi nazionali ed internazionali, come in occasione delle giornate aperte del FAI e di Open House, che svelano ai cittadini i luoghi di cultura e i palazzi istituzionali.

Un’offerta culturale nel segno dei 500 anni di Leonardo
La sede del Consiglio regionale attira molto pubblico e suscita ampio consenso anche come spazio per le mostre.
‘Genio e Impresa’, realizzata in collaborazione con la Giunta in occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, ha richiamato 20mila visitatori. L’offerta culturale durante l’arco di tutto l’anno ha saputo variare nei contenuti: dalla riflessione su un periodo storico ai fenomeni sociali, dalle personalità di spicco alle festività o celebrazioni ricorrenti del territorio. Si ricordano le mostre ‘Viaggio della memoria. Binario 21’, ‘Fiber Art’, ‘Arte e salute: alle radici della prevenzione’, ‘Il mio cuore targato Mi’ su Giovannino Guareschi e ‘Dal Piccione alla chiocciola@’ sui mezzi di comunicazione.

Tra gli eventi in collaborazione con le istituzioni, si è rivelato di grande interesse quello promosso a Cernobbio (CO) in Villa Erba da Consiglio regionale e ANCI Lombardia ‘Dal rapporto Censis all’autonomia differenziata’, con oltre 200 partecipanti fra Sindaci e stakeholder locali. L’evento rientra nella collaborazione con ANCI Lombardia prevista dal protocollo sottoscritto a fine 2018 per favorire e realizzare iniziative e azioni comuni su temi come l’autonomia, la formazione, la comunicazione e le authority.
Concludono ‘offerta culturale i convegni organizzati quasi quotidianamente, occasioni di approfondimento su temi specifici e sulle attività dell’Ente, nonché ‘apertura del bookcrossing nello spazio adiacente all’ingresso di via Fara.

La musica come motivo di incontro
Sulla scia dell’organizzazione degli eventi musicali, nati diversi anni fa come occasione di incontro tra istituzione, cultura e cittadinanza, quest’anno il Consiglio regionale ha proposto diversi appuntamenti dedicati alla musica, registrando oltre 5mila spettatori. Importante la partecipazione alle maggiori rassegne culturali annuali del territorio come, ad esempio, JazzMi, Piano City e la diretta della Prima della Scala del 7 dicembre trasmessa all’Auditorium Gaber.
Da segnalare per il suo significato, la rassegna ‘Ragazzi che concerto!’, con la partecipazione delle orchestre giovanili di Lombardia.

Visite scolastiche in aumento per avvicinare i giovani alle istituzioni
Sono 187 gli istituti scolastici lombardi e 10.705 gli studenti che hanno aderito alle visite formative nell’Aula consiliare su ruolo e funzionamento dell’Assemblea legislativa.
L’iniziativa rientra nel più ampio progetto del Consiglio regionale di avvicinare i giovani alle istituzioni ed educarli alla cittadinanza attraverso un’esperienza concreta.
L’offerta formativa rivolta alle scuole prevede anche ‘Consiglieri per un giorno’, che prepara i ragazzi alla simulazione di una seduta di Consiglio nella quale possono presentare una legge, discuterla e votarla in un gioco di ruolo che offre molti spunti di riflessione sulle regole della vita democratica e politica. Quest’anno hanno aderito 1.199 alunni, provenienti dalle scuole di 10 province, che in questi mesi stanno lavorando alle leggi da presentare in Aula Consiliare nel prossimo mese di maggio.

Le Authority lombarde al servizio dei cittadini
Dall’aprile 2019 il Consiglio si avvale della nuova figura del Garante regionale per la tutela delle vittime di reato, istituita con legge regionale, 6 dicembre 2018, n. 22, che ha portato alla nomina di Elisabetta Aldrovandi. L’attività di questi primi mesi si è concentrata sulla necessità di far conoscere la nuova figura alle istituzioni, alle associazioni e ai cittadini in tutte le province della Lombardia. Tra i prossimi impegni in programma, è previsto quello di attivare l’assistenza gratuita alle vittime di reato.

Nel frattempo, è proseguito a buon ritmo il lavoro delle altre Authority regionali.
Il Corecom, presieduto da Marianna Sala, ha ricevuto 12.604 richieste di conciliazione.
Di queste 3.679, 29%, sono in attesa di udienza mentre 8.925, 71%, si sono già concluse. La maggioranza dei contenziosi gestiti si è conclusa con un accordo tra le parti grazie proprio al lavoro di mediazione del Corecom.

L’ufficio del Difensore regionale della Lombardia, Carlo Lio, ha ricevuto 1180 richieste di intervento sia sull’attività di Garante dei detenuti sia in ambito lavorativo, in particolare per ‘assistenza di persone in difficoltà o portatori di disabilità. Per aiutare i detenuti nell’esercizio dei diritti soprattutto su questioni amministrative, nel corso del 2019 è stato aperto lo ‘Sportello del Garante’ presso diversi Istituti di pena: a Bergamo, Brescia Verziano / Canton Mombello, Como, Lecco, Lodi, San Vittore, Opera e Bollate (MI), Monza, Pavia, Vigevano, Voghera, Varese e Busto Arsizio. In previsione per il 2020 l’apertura anche a Cremona, Mantova e Sondrio. Positivo infine l’impegno del Difensore regionale per facilitare i Comuni a convenzionarsi per usufruire del servizio di difesa civica.

Per quanto riguarda il Garante per l’infanzia e l’adolescenza Massimo Pagani, di particolare rilievo è stata l’attività di formazione dei candidati tutori volontari per minori stranieri non accompagnati, MSNA, attività prevista dalla legge n.47/2017. Sono stati formati circa 450 candidati tutori volontari per i minori stranieri non accompagnati, che sono stati messi a disposizione dei Tribunali per i Minorenni di Milano e di Brescia.

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