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Aree interne: arrivano finanziamenti per venti comuni del frusinate

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Vincenzo del Greco Spezza


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Confagricoltura Frosinone: ‘Opportunità per rilanciare attività agricole e produttive del territorio’

Riceviamo e pubblichiamo.

I diciotto comuni della provincia di Frosinone dell’area interna della Valle di Comino e i due dei Monti Simbruini potranno finalmente godere di finanziamenti per rilanciare le attività agricole e produttive. Un passo, quello del Governo, che va nella giusta direzione.

È questo il commento del Presidente di Confagricoltura Frosinone Vincenzo del Greco Spezza all’indomani dell’approvazione del decreto che stanzia 210 milioni di euro a favore delle aree interne.

A beneficiarne, per la provincia di Frosinone, saranno i diciotto comuni della Valle di Comino: Acquafondata, Alvito, Atina, Belmonte Castello, Casalattico, Casalvieri, Colle San Magno, Gallinaro, Picinisco, San Biagio Saracinisco, San Donato Val di Comino, Sant’Elia Fiumerapido, Settefrati, Terelle, Vallerotonda, Vicalvi, Villa Latina, Viticuso e i due enti che rientrano nell’area dei Monti Simbruini, Filettino e Trevi Nel Lazio.

Sottolinea del Greco Spezza:

La pandemia ha evidenziato la necessità di creare un nuovo modello sociale basato su una maggiore attenzione alle aree interne e all’agricoltura, ben vengano dunque i fondi messi a disposizione dall’esecutivo nazionale nella legge di bilancio, opportunità concreta per molti nostri territori.

Risorse certamente limitate ma necessarie per rivitalizzare le aree interne:

Si tratta di oltre il 60% della superficie nazionale e del 21% della popolazione italiana totale.
I borghi e le campagne sono la spina dorsale del nostro Paese da troppo tempo messe da parte nonostante siano una peculiarità del nostro Made in Italy.

Un provvedimento importante ma che non può bastare. Ci aspettiamo che si continui a sostenere questa strategia, anche all’interno del Recovery Plan Italia, dedicando ulteriori investimenti per infrastrutture materiali e digitali, oltre che per la messa in sicurezza del territorio.

Si tratta di un’opportunità per ripartire e favorire lo sviluppo economico.

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