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Yemen: Khalid bin Salman chiede riapertura strada Taiz

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Il principe saudita chiede si esercitino pressioni internazionali sugli Houthi affinché tolgano l’assedio alla città yemenita come previsto dalla tregua

Il principe saudita Khaled bin Salman, durante un incontro con l’inviato speciale degli Stati Uniti per lo Yemen, ha chiesto di esercitare pressioni sui ribelli Houthi affinché si impegnino negli sforzi di pace yemeniti.

Durante una riunione a Washington con l’inviato speciale USA, Tim Lenderking, il Viceministro della Difesa saudita, ha sottolineato la necessità di fare pressione sugli Houthi affinché aprano le strade di Taiz e si impegnino seriamente negli sforzi di pace.

Il principe Khalid bin Salman ha reso noto sul suo account Twitter:

Nonostante la positività della tregua annunciata in larga misura, c’è un ruolo importante che le Nazioni Unite e la comunità internazionale devono svolgere per fare pressione sulle milizie Houthi affinché aprano le strade di Taiz, consegnino le entrate del porto di Hodeidah e si impegnino seriamente negli sforzi di pace, in modo che lo Yemen possa muoversi verso la sicurezza e la stabilità.

Ha aggiunto che durante l’incontro, ha anche ribadito il sostegno della Coalizione a guida saudita al Consiglio presidenziale yemenita e alle sue entità di supporto, esprimendo la sua aspirazione che gli yemeniti raggiungano una soluzione politica globale che porti il Paese alla pace e allo sviluppo.

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Autore Redazione Arabia Felix

Arabia Felix raccoglie le notizie di rilievo e di carattere politico e istituzionale e di sicurezza provenienti dal mondo arabo e dal Medio Oriente in generale, partendo dal Marocco arrivando ai Paesi del Golfo, con particolare riferimento alla regione della penisola arabica, che una volta veniva chiamata dai romani Arabia Felix e che oggi, invece, è teatro di guerra. La fonte delle notizie sono i media locali in lingua araba per dire quello che i media italiani non dicono.