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Yemen: capo Houthi ucciso da tribù di al-Jawf

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In un agguato ha perso la vita anche il figlio dell’esponente sciita

Un capo del gruppo ribelle Houthi, nel governatorato di Al-Jawf, nel nord dello Yemen è stato ucciso insieme a suo figlio, dopo un alterco verbale con uomini armati tribali nel distretto di Bart Al-Anan, nello stesso governatorato.

Fonti locali hanno riferito che il leader Houthi, Dhaif Allah Ahmed Al-Salmi, soprannominato Abu Yasser, nominato dalla milizia filo iraniana nella posizione di capo delle operazioni di salvataggio, è stato ucciso insieme al figlio, Abdul Karim, il 2 luglio, da uomini armati delle tribù di Dhu Hussein impegnati nella vendita di derivati ​​del petrolio al mercato nero nel centro della direzione di Bart Al-Anan.

Il capo Houthi è arrivato con suo figlio a bordo di un mezzo militare al mercato pubblico di Bart al-Anan, e ha attaccato due uomini armati di Dhu Hussein, Hadi Zalqan al-Qurashi e Yahya Abdullah Jahaf, mentre vendevano derivati ​​del petrolio sul mercato nero. L’alterco verbale è sfociato in una sparatoria, che ha visto l’esponente sciita avere la peggio.

Le fonti hanno sottolineato che la milizia ha rafforzato la presenza dei suoi uomini armati nel mercato di Bart al-Anan, mentre i due uomini armati della tribù locale sono riusciti a fuggire verso una destinazione sconosciuta.

Al-Salami era Direttore del dipartimento di sicurezza del distretto di Bart al-Anan, prima che la milizia Houthi lo nominasse, di recente, Comandante delle operazioni di emergenza.

Si stanno registrando tensioni tra la milizia Houthi e le tribù di Dhu Hussein ad Al-Jawf, dove il gruppo ha recentemente iniziato a confiscare le terre della tribù e darle a clan ad essa fedeli.

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Autore Redazione Arabia Felix

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