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Rilanciare aeroporto Montichiari: convegno a Palazzo Pirelli a Milano

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Convegno a Palazzo Pirelli


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Carzeri: ‘Aeroporto in crescita costante soprattutto nel settore cargo: ora unire le forze per permettere all’intero sistema aeroportuale di crescere ulteriormente’

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Lombardia.

L’aeroporto di Montichiari negli ultimi anni ha segnato una crescita costante e significativa grazie alla vocazione prettamente dedicata ai cargo e al trasporto merci.

Un settore che ha permesso a Montichiari di essere l’unico aeroporto nazionale che non ha mai smesso di lavorare anche durante la fase più acuta della pandemia. Occorre quindi unire le forze affinché possano esserci tutti i presupposti che permettano al sistema aeroportuale di crescere ulteriormente.

Grazie all’impegno e al lavoro di Regione Lombardia e in particolare dell’Assessore Cattaneo, abbiamo definito in primavera tutte le soluzioni più idonee in grado di rispondere nel migliore dei modi al piano di sviluppo presentato.

Sono molto soddisfatta perché oggi per la prima volta si sono riuniti insieme tutti i soggetti a vario titolo coinvolti e interessati al futuro del Gabriele D’Annunzio, ponendo così le basi per un percorso condiviso finalizzato alla crescita dell’aeroporto.

Un ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto va rivolto infine al gruppo Save, partner industriale dell’aeroporto di Brescia.

Lo ha sottolineato la Presidente della Commissione Territorio Claudia Carzeri a margine del convegno sul tema ‘Lo sviluppo dell’aeroporto di Brescia – Montichiari nel contesto del sistema aeroportuale del Nord Est’, tenutosi questa mattina, 15 luglio, nell’Aula consiliare di Palazzo Pirelli alla presenza di numerosi stakeholder e amministratori locali con l’intento di delineare lo sviluppo dello scalo nei prossimi anni e che ha contribuito a descrivere in modo puntuale e dettagliato la complessa mole di lavori e attività aeroportuali che quotidianamente vengono effettuate al Gabriele D’Annunzio.

Il convegno è stata anche l’occasione per analizzare i benefici e le eventuali problematiche legate al progettato ampliamento del sito aeroportuale sia sotto il profilo delle infrastrutture sia sotto quello ambientale sia infine dal punto di vista delle ricadute sul tessuto imprenditoriale bresciano e sull’occupazione.

Dopo l’introduzione della Presidente Carzeri, sono intervenuti Guido Guidesi Assessore regionale allo Sviluppo economico; Fabio Rolfi Assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi; Pietro Foroni Assessore regionale al Territorio e Protezione Civile; Claudia Terzi Assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile; Raffaele Cattaneo Assessore regionale all’Ambiente; Davide Caparini Assessore regionale al Bilancio e Finanza; Alessandro Mattinzoli Assessore regionale alla Casa e Housing Sociale; Guido Galperti Vice Presidente della Provincia di Brescia; Monica Scarpa, Amministratore Delegato Gruppo SAVE – Polo aeroportuale del Nord Est.

A seguire la tavola rotonda moderata da Claudia Carzeri che ha visto gli interventi di Marco Togni Sindaco di Montichiari, Roberto Saccone Presidente della Camera di Commercio di Brescia, Giuseppe Pasini Presidente di ABeM S.p.A., Bortolo Agliardi Presidente di Assoartigiani Brescia, Sergio Piardi Presidente del F.A.I. Brescia, Eugenio Massetti Presidente di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia orientale e Francesca Porteri Componente della Giunta di Confcommercio Brescia.

L’aeroporto Gabriele D’Annunzio fa parte dei “dieci bacini di traffico nazionali” individuati dal Piano Nazionale Aeroporti.

Con poco meno di 40 mila tonnellate movimentate nel 2021, Brescia ha mantenuto le performance del 2020, +1%, anno record contrassegnato dall’emergenza Coronavirus. Rispetto al 2019 i dati evidenziano una crescita del 29%.

Nel dettaglio, le merci via aerea hanno evidenziato una crescita maggiore dell’83% rispetto allo scorso anno, con oltre 14.500 tonnellate movimentate.

La posta, che nel 2021 rappresenta il 63% dei volumi complessivi, non ha proseguito invece nella performance dell’anno precedente, che era stata particolarmente agevolata dalle chiusure e dal lockdown generalizzato.

Infatti si registra una flessione del -16,7%, legata all’assestamento delle quantità che transitano dall’hub di Brescia Montichiari: la quantità di prodotto postale movimentato nel 2021 vede comunque una crescita di oltre il 14% rispetto al 2019.

In termini complessivi Brescia Montichiari è cresciuta arrivando a posizionarsi al quinto posto tra gli aeroporti italiani per volumi cargo, superando lo scalo di Bergamo.

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