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Lombardia, istituzione Registro telematico barriere architettoniche

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Barriere architettoniche


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Istituito all’unanimità il PEBA

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Lombardia.

Il Consiglio regionale, presieduto da Alessandro Fermi, ha istituito all’unanimità il PEBA, il Registro telematico regionale dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche, strumento che consentirà alla Regione, fra le altre cose, di individuare le amministrazioni comunali adempienti e quelle che non lo sono.
La legge, relatore Gabriele Barucco, Forza Italia, che stanzia 65mila euro per il 2020, è stata approvata all’unanimità nel corso della seduta odierna dell’Aula e modifica le norme attualmente vigenti in materia di eliminazione delle barriere architettoniche, fornendo ai Comuni che redigono i piani di abbattimento delle barriere linee guida omogenee e un utile supporto tecnico, oltre a introdurre il principio che la redazione dei piani favorisce i Comuni stessi nella partecipazione ai bandi.

I piani di eliminazione delle barriere architettoniche dovranno essere dichiarati dai Comuni in un apposito Registro regionale che sarà istituito presso l’Assessorato competente in materia di lavori pubblici, e stabilisce i dati che ciascuna Amministrazione dovrà indicare: l’atto di adozione del piano, il cronoprogramma degli interventi, la data di aggiornamento e l’ammontare delle risorse stanziate.

Sarà la Giunta regionale a individuare le linee guida per la redazione dei PEBA.
La legge prevede inoltre che l’Assessore informi annualmente la Commissione competente e, sotto il profilo della trasparenza, dispone la pubblicazione del registro sul sito istituzionale della Regione.

L’Assessore all’Urbanistica e alle Politiche sociali, abitative e disabilità Stefano Bolognini si è detto soddisfatto dello spirito costruttivo con cui maggioranza e opposizione hanno lavorato e ha assicurato su questo tema la massima attenzione e sensibilità della Regione.

Per Matteo Piloni, PD:

Si è fatto un lavoro serio per cominciare a dare risposte concrete ai cittadini.

Ha detto Gianluca Comazzi, FI:

Con questo provvedimento diamo un segnale di vicinanza e sostegno alle persone diversamente abili che vivono quotidianamente le difficoltà di spazi e accessibilità delle nostre città e in particolare ai centri storici.

Apprezzamento rispetto al lavoro corale fatto in Commissione è stato espresso anche da Silvia Scurati, Lega, e Simone Verni, M5S.

L’assemblea regionale ha anche approvato tre ordini del giorno presentati rispettivamente da Gabriele Barucco, Paolo Franco, Gruppo Misto, e Michele Usuelli, Più Europa-Radicali.

Il documento presentato dal relatore Barucco chiede alla Giunta di aggiornare e rifinanziare la legge regionale 6/1989 entro i prossimi 6 mesi. L’ordine del giorno di Franco propone di incentivare ulteriormente la realizzazione di nuovi edifici pubblici e privati con zero barriere architettoniche e coinvolgere le associazioni di categoria e i rappresentanti degli enti comunali per avviare un tavolo di confronto su questa materia.

Implementare il sito web ‘Lombardia Facile’ attraverso un aggiornamento costante dei suoi contenuti, così da fornire indicazioni chiare sulle mete turistiche regionali accessibili, è infine la richiesta contenuta nel documento presentato da Usuelli.

Durante il dibattito sono intervenuti anche Carmela Rozza e Paola Bocci, PD, Simona Tironi e Marco Alparone, FI, Niccolò Carretta, Lombardi Civici Europeisti, e Simona Pedrazzi, Lega.

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