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L’era de Maggio giunta al capolinea?

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“Maggio vai, vola per noi…Maggio vai, sull’ala destra…” la storia di Christian Maggio al Napoli nasce sotto i migliori auspici. Arrivato sotto il Vesuvio nella stagione 2008-09 dopo un’annata strabiliante con la Sampdoria, allora guidata da Mazzarri, con nove reti ed una convocazione in nazionale sfiorata. La piazza, infatti, subito impazzisce per il nuovo acquisto che sembra nato per giocare nel 3-5-2. Siamo alla seconda di campionato, infatti e dopo aver realizzato il suo primo gol con la maglia azzurra, corre sotto la curva vuota per via di una squalifica e fa il gesto dell’inchino.

Da allora le sgroppate sulla fascia e gli inchini sono arrivati a dismisura anche perché, nel frattempo, sulla panchina partenopea arriva proprio mister Mazzarri di cui è pupillo. Arrivano per lui tante soddisfazioni: sia con Lippi che con Prandelli viene sempre convocato in Nazionale, partecipando ad un Mondiale e ad un Europeo nonché alla Confederation Cup di questa estate riuscendo ad, ora, a raggiungere 33 presenze. Nel 2012, inoltre, è stato premiato come miglior difensore della serie A. maggio Superbike, come viene soprannominato, diventa anche uno dei capisaldi dello spogliatoio indossando la fascia di capitano quando Cannavaro ed Hamsik non ci sono. Tutto bene, insomma, fino all’inizio della nuova stagione ed il cambio di modulo. Con l’arrivo di Benitez, infatti, Maggio viene schierato come terzino destro in una difesa a quattro, un ruolo in cui, già in passato aveva dimostrato non poche difficoltà. Oltre a non essere eccelso marcatore,la nuova posizione penalizza anche due delle sue caratteristiche principali: la corsa quando viene lanciato in velocità, ed il taglio dall’out verso il centro dell’area di rigore offensiva. Non avendo, inoltre, la copertura del centrale di destra che scala come nel vecchio modulo, spesso lascia il suo lato preda facile degli avversari. L’errore contro il Cagliari, dunque,  può essere considerato incidente ma le prestazioni opache, i tanti gol subiti per le sue chiusure difettose non sono un caso. La tifoseria napoletana ha il dovere di essere sempre riconoscente a quanto ha fatto il calciatore e, soprattutto, per il suo attaccamento alla maglia ma se già a gennaio, con nuovi innesti dovesse scivolare tra le riserve non ci sarebbe da stupirsi . Christian-Maggio

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