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19° Ischia Film Festival anche online… per arrivare lontano

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Ischia Film Festival online


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Una vasta selezione di titoli da visionare gratuitamente dove e quando si vuole, con la piattaforma online

Dopo il fortunato esperimento dello scorso anno, l’Ischia Film Festival affianca anche in questa edizione una programmazione online a quella dal vivo.

Accedendo al sito web www.ischiafilmfestivalonline.it e compilando il modulo per la registrazione gratuita, infatti, si avrà la possibilità di vedere i film della 19esima edizione del concorso cinematografico che si svolgerà dal 26 giugno al 3 luglio al Castello Aragonese.

Ha affermato Michelangelo Messina, Direttore artistico della manifestazione:

La situazione di emergenza pandemica del 2020 ci ha messi alla prova ma ci ha anche offerto occasioni di crescita. Con la creazione del nostro nuovo portale abbiamo superato le frontiere dell’isola per arrivare a un pubblico internazionale che ha apprezzato il festival dimostrando un grande interesse.

E i numeri della passata edizione ne sono la dimostrazione: il sito ha registrato 40 mila visualizzazioni, con un pubblico virtuale proveniente da oltre 65 Paesi diversi nel mondo.

Ha proseguito Messina:

Su questa scia prosegue l’edizione 2021 per offrire i nostri meravigliosi film anche a chi non ha la possibilità di godere dell’esperienza in presenza al festival.

Sulla piattaforma digitale saranno visibili tutte le proiezioni della sezione Scenari – Fuori concorso.

Da ’27 marzo 2020′ di Alessandro Haber, il racconto di un uomo che cerca rimedio alla solitudine del lockdown. A ‘Echo’ delle registe Hazar Kara e Sezin Ertek, la storia di una giornalista turca, che riconquista la libertà dopo la prigionia causata dalla pubblicazione del suo libro. A ‘I won’t remain alone’ del regista iraniano Yaser Talebi, la storia di due genitori che dopo la perdita del figlio scelgono di donarne gli organi, e a distanza di anni riescono a sentire nuovamente il battito del suo cuore.

Ma anche il viaggio in autobus di una giovane e ribelle donna incinta che sfocia in un alterco con un padre conservatore nel cortometraggio ‘May I have this seat?’ del regista pakistanoamericano Tabish Habib.

E la sensazione di pressione avvertita da una ginnasta undicenne che, appena vinto il suo primo titolo internazionale, realizza che la partita è appena iniziata, nel cortometraggio ‘Stephanie’ di Leonardo van Dijl.

In totale sono 33 i film fuori concorso, tra lungometraggi, documentari e cortometraggi che porteranno gli spettatori a vivere virtualmente emozioni e storie, che in altre parti del mondo qualcuno ha avuto l’urgenza di narrare.

Ad arricchire la programmazione online, anche un’ampia selezione di film in concorso: 14 contenuti per la sezione Cortometraggi e 16 per Location negata. Questi ultimi, ricordiamo, saranno proiettati anche al Castello Aragonese alla presenza di molti degli autori.

Dopo la registrazione sarà necessario fare il login al sito ischiafilmfestivalonline.it, per visionare il film scelto all’interno del catalogo disponibile in versione digitale.

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Autore Paco De Renzis

Nato tra le braccia di Partenope e cresciuto alle falde del Vesuvio, inguaribile cinefilo dalla tenera età… per "colpa" delle visioni premature de 'Il Padrino' e della 'Trilogia del Dollaro' di Sergio Leone. Indole e animo partenopeo lo rendono fiero conterraneo di Totò e Troisi come di Francesco Rosi e Paolo Sorrentino. L’unico film che ancora detiene il record per averlo fatto addormentare al cinema è 'Il Signore degli Anelli', ma Tolkien comparendogli in sogno lo ha già perdonato dicendogli che per sua fortuna lui è morto molto tempo prima di vederlo. Da quando scrive della Settima Arte ha come missione la diffusione dei film del passato e "spingere" la gente ad andare al Cinema stimolandone la curiosità attraverso i suoi articoli… ma visto i dati sconfortanti degli incassi negli ultimi anni pare il suo impegno stia avendo esattamente l’effetto contrario. Incurante della povertà dei botteghini, vagamente preoccupato per le sue tasche vuote, imperterrito continua la missione da giornalista pubblicista.