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‘Una notte assai lunga indicibile’ al Teatro a l’Avogaria

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'Una notte assai lunga indicibile'


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Al via il 13 novembre la rassegna ‘I martedí dell’Avogaria’ in scena a Venezia

Riceviamo e pubblichiamo.

Il meglio della nuova scena drammaturgica nazionale sbarca in laguna. ‘Una notte assai lunga indicibile’ di e con Giulia Angeloni e Sara Dho apre il 13 novembre 2018, ore 21:00, presso il Teatro a l’Avogaria di Venezia, Dorsoduro 1607, Corte Zappa, il ciclo de ‘I martedí dell’Avogaria’.

Lo spettacolo di Giulia Angeloni e Sara Dho, una rilettura dell’Odissea tutta al femminile, è una pièce che ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui il premio ‘ I martedí dell’Avogaria’ della scorsa stagione teatrale. Con un tocco, leggero ed ironico, canta le gesta delle grandiose eroine classiche, Penelope, Nausicaa, Calipso, Circe attraverso i versi immortali di Omero. Lo spunto da cui prende vita è il romanzo ‘La figlia di Omero’ di Robert Graves, secondo cui l’Odissea sarebbe stata scritta dalla figlia di un re di una città greca della Sicilia che raccolse in un unico grande poema le numerose storie che aveva sentito narrare da cantori, marinai e mercanti.

Secondo appuntamento il 20 novembre con ‘Sic transit gloria mundi’, monologo irriverente scritto e diretto da Alberto Rizzi con Chiara Mascalzoni per raccontare il ruolo della donna nel mondo occidentale attraverso la storia femminile nella chiesa cattolica con l’immaginaria e possibile, per quanto improbabile, elezione di una donna al soglio di Pietro. Con un linguaggio semplice, e una regia accattivante e originalissima, lo spettacolo ha conquistato in giro per l’Italia premi di settore, oltre ai favori indiscussi della critica e l’affetto incondizionato del pubblico.

Il fascino proibito del gioco d’azzardo al centro di ‘Mister Jackpot’ di e con Marco de Martin in programma il 27 novembre. Il protagonista è un vincente: soldi, donne, auto di lusso. Un personaggio accattivante che riesce ad attrarre le persone con carisma e grande senso dello humour. Dietro questa patina dorata si nasconde una terribile dipendenza scatenata da un demone con il quale ha stretto un patto diabolico. Una esplorazione emotiva del vizio del gioco. Un viaggio nell’eccitazione perversa che provoca in ognuno di noi. Per guardare con occhi diversi un fenomeno sempre più in crescita.

Il 4 dicembre ‘Superficie in r4’ regia Federica Garavaglia di e con Irene Curto. Una performance che unisce testo poetico, video e musica originali. In fisica con la terminologia “superficie in r4” si definisce quella area ideale in cui si progettano gli oggetti in quattro dimensioni, altrimenti detti oggetti impossibili. Domande esistenziali, intervallate da momenti in cui con ironia, a volte esilarante, la protagonista esterna disagi più deliziosamente umani come il rapporto con il suo corpo o il sesso.

Segue, 11 dicembre, ‘Uno spettacolo eterosessuale (con tutto il rispetto)’ scritto, diretto e interpretato da Valerio Lundini. Un susseguirsi di situazioni surreali e paradossali: da uno show televisivo pomeridiano a un buio ufficio di Manhattan, da un interrogatorio in commissariato ad una lettura di barzellette forzatamente anti-razziste, estratti di concerti altrui dal pubblico megalomane.

Appuntamento conclusivo il 18 dicembre con ‘Antigone. Monologo per donna sola’ di e con Debora Benincasa. Una storia che respira dell’attimo prima, quello in cui ancora potresti tornare indietro, posare il pugnale e continuare lungo la vita che ti offrono. È una storia che attraversa le ossa di una ragazzina magra, di un’eroina spettinata che dal centro della tragedia ti guarda sorridendo. Antigone cerca di uscire dalla sua prigione ridendoci contro, abbassandosi per cambiare punto di vista, ironizzando per alleggerire il dramma, per poi lasciarsi trascinare nella poesia, indugiare nel grottesco o nei versi di una canzone.

L’Associazione Teatro a l’Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Ca’ Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d’improvvisazione teatrale tra la Commedia dell’Arte e le Teorie dell’Avanguardia. In più di quarant’anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la ‘Commedia degli Zanni’ rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ogni anno organizza corsi, dedicati ad appassionati e professionisti, su discipline quali recitazione, Commedia dell’Arte, dizione, storia del teatro, canto, tecnica dell’interpretazione.

Gli spettacoli della Rassegna ‘I Martedì dell’Avogaria’, ore 21:00, su prenotazione telefonica ai numeri 041-0991967 – 335-372889 – avogaria@gmail.com

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