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Proclamati i vincitori del Premio Michele Cea per le Arti Figurative

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Nara Tomassini, 'Secret Garden (riposo sulle rive del lago)' - ph Roberto Biavaschi
Nara Tomassini, 'Secret Garden (riposo sulle rive del lago)' - ph Roberto Biavaschi


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Le opere dei 12 finalisti rimarranno in esposizione durante la manifestazione artistica ‘Con la luce negli occhi’, in scena a Milano fino al 25 settembre

Riceviamo e pubblichiamo.

A vincere la settima edizione del Premio Michele Cea, rivolto a giovani artisti emergenti italiani e stranieri e istituito dalla Fondazione Michele Cea ETS, è Nara Tomassini, 36 anni, originaria di Trevi (PG), con l’opera di pittura intitolata ‘Secret Garden (riposo sulle rive del lago)’.

Nara è stata premiata con la seguente motivazione:

Come in uno scatto fotografico, la pittura delicata dell’artista immortala il desiderio di un ritorno al primigenio rispetto reciproco. Un universo spaziale ed emotivo in cui dalla fonte di vita possa sgorgare acqua limpida non più macchiata dal dolore di atti che distruggono la dignità e il corpo della persona.

L’artista ha conquistato il primo posto aggiudicandosi una somma di 2.500 euro, una scultura in vetro realizzata dallo scultore Germano Caiano tratta dall’opera n° 50 ‘La Scala’ di Michele Cea; una mostra personale e/o collettiva; la pubblicazione sul mensile Arte, Cairo Editore, del mese di ottobre 2022 e la segnalazione sul Catalogo di Arte Moderna 2023, CAM 59 – Editoriale Giorgio Mondadori.

A posizionarsi al secondo e terzo posto della classifica sono rispettivamente Marco Corridoni, 31 anni, già vincitore della sesta edizione del Premio Michele Cea e originario di San Severino Marche (MC), con l’opera di scultura intitolata ‘Angeli del nostro tempo’, e Adele Pennetta, Alias S. Adele, 26 anni, originaria di Campi Salentina (LE), con l’opera di scultura intitolata ‘EXUVIA’, che si aggiudicano rispettivamente un premio di 1.000 e 500 euro, oltre alla segnalazione sul Catalogo di Arte Moderna 2023 (CAM 59 – Editoriale Giorgio Mondadori.

I tre artisti sono stati premiati oggi, 17 settembre, durante la serata inaugurale di Con la luce negli occhi, la manifestazione gratuita dedicata all’arte e ai giovani artisti emergenti, in scena a Milano fino al 25 settembre presso lo Spazio ‘Ex Fornace’, Alzaia Naviglio Pavese, 16.

La kermesse, in cui si incontrano arti figurative, letteratura, fotografia, è organizzata dalla Fondazione Michele Cea ETS, con il patrocinio di Comune di Milano – Municipio 6, Città Metropolitana di Bari, Liceo Artistico di Brera, Accademia delle Belle Arti di Agrigento, Associazione Regionale Pugliesi, Casa delle Artiste, GAL e con il sostegno di Anteprima design, Well See, Mayestus.

Vincitori e finalisti in mostra dal 17 al 25 settembre. Tutte e 12 le opere arrivate in finale rimarranno esposte presso lo Spazio “Ex Fornace”, Alzaia Naviglio Pavese, 16, Milano, per l’intera durata della manifestazione Con la luce negli occhi. Orari: tutti i giorni 10:00-12:30/16:00-21:00. I giorni in cui sono presenti gli eventi la chiusura avverrà alle 23:00.

Il Premio Michele Cea. Giunto alla sua settima edizione, il Premio Michele Cea, che ha come mission quella di dare visibilità ai giovani artisti emergenti e di sostenerli economicamente, si sta affermando sempre di più nel mondo delle arti figurative. Al contest di quest’anno infatti hanno partecipato 143 artisti italiani e stranieri sottoponendo alla giuria opere di pittura, grafica, scultura, fotografia.

Un risultato che premia l’impegno della Fondazione Michele Cea ETS, istituita da Lina Bavaro e Nicola Cea in memoria del loro unico figlio, Michele, artista scomparso prematuramente nel 2015 all’età di 27 anni. Da allora, in memoria del figlio, Lina e Nicola si sono presi cura, attraverso le attività della Fondazione e l’istituzione del Premio Michele Cea, di tanti giovani artisti, aiutandoli a non arrendersi e a continuare a credere nei loro sogni e nel loro talento.

Dicono Nicola Cea e Lina Bavaro, rispettivamente Presidente e Vicepresidente della Fondazione Michele Cea ETS:

Non potendo più supportare Michele con la sua arte, aiutiamo tutti gli altri giovani a farsi conoscere senza chiedere nulla in cambio.

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