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Presentato il Catalogo dell’Arte Moderna n.58

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Catalogo dell'Arte Moderna


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Il repertorio dedicato all’arte moderna e contemporanea ed al suo mercato arrivato all’edizione numero 58

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

Sono passati oltre sessant’anni dalla pubblicazione, nel 1962, della prima edizione edita da Bolaffi di un repertorio dedicato all’arte moderna e contemporanea ed al suo mercato.
Alla fine degli anni Settanta Giorgio Mondadori ne rileva la pubblicazione, insieme al mensile Arte, ed il catalogo CAM oggi fa parte delle iniziative editoriali Giorgio Mondadori all’interno del gruppo Cairo confermandosi il più longevo del settore in Italia.

L’edizione numero 58, presentata nella Sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati da Carlo Motta, responsabile editoriale del catalogo, assieme al presidente della Regione Eugenio Giani, Lia Bronzi, studiosa e critica d’arte, Daniela Pronestì, storica dell’arte e Sara Taglialagamba, direttore della Nuova Fondazione Pedretti, testimonia e riassume nelle sue 1800 illustrazioni corredate da inserti e tavole tematiche un panorama artistico che continuamente si rinnova e trova spunti di lettura originali.

Sottolinea Giani:

L’interesse che la Regione ha sempre mostrato verso il catalogo è il segno di una attenzione istituzionale verso la contemporaneità in un’Italia attenta verso le forme artistiche moderne e del presente e in una Toscana sensibile alle realtà espressive e creative dell’oggi, integrate nella classicità del suo patrimonio culturale in spazi come il Museo Pecci a Prato e Palazzo Strozzi a Firenze che ospitano le opere ispirate alle tematiche ed all’arte visiva che esprimono i linguaggi dell’attualità.

‘Nascondo la notte nella casa a torre’, immagine introduttiva del nuovo catalogo, è il riconoscimento con una sua opera realizzata nel 2020 ad Alfonso Borghi, maestro della pittura informale, che diventa uno dei più raffigurati nella collana editoriale CAM e conferma la sua presenza fra i talenti dell’arte contemporanea, testimoniata anche nelle copertine delle edizioni numero 41, 46 e, appunto, 58.

Un esempio di come il catalogo, puntualizza Lia Bronzi

si aggancia alla vita pulsante del Paese e ne racconta il cambiamento e l’evoluzione sociale e civile.

Nel corso degli anni sono le pagine, le immagini, la grafica stessa delle edizioni del CAM a modellarsi ed evolversi, documentando e spesso anticipando – come nota Daniela Pronestì – gusti, tendenze artistiche e modi espressivi e sottolineando, nelle parole di Sara Taglialagamba, intrecci originali fra la classicità rinascimentale e pop art contemporanea.

La nuova edizione del CAM si vale, fra gli altri, anche dei dei contributi di Daniela Brignone, autrice delle pagine dedicate al maestro Pietr Mondrian e Mario Guderzo, per anni direttore del Museo Canova di Possagno.

Assieme alle pagine dedicate alla classica attualità di Antonio Canova, uno dei temi guida della nuova edizione è l’inserimento nel catalogo di Antonio Ligabue, che anticipa una mostra che sarà a lui dedicata a breve dal Metropolitan Museum di New York e offre lo spunto per un pieno riconoscimento di un artista fino ad oggi confinato in quello spazio indefinibile fra mito e leggenda, non ancora pienamente valorizzato e studiato per l’originalità e la forza espressiva e poetica delle sue opere.

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