‘One – One Planet One Future’ a Castel dell’Ovo

‘One – One Planet One Future’ a Castel dell’Ovo

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'One - One Planet One Future'
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In mostra dal 23 giugno al 30 settembre a Napoli

Riceviamo e pubblichiamo.

Anne de Carbuccia e la Fondazione Time Shrine insieme alla Città di Napoli presentano ‘One – One Planet One Future Napoli’ mostra fotografica di Anne de Carbuccia, realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, visitabile dal 23 giugno al 30 settembre a Castel dell’Ovo, Napoli.

L’artista Anne de Carbuccia ha viaggiato nei luoghi più belli, remoti e a rischio del pianeta per documentare con la sua arte quello che abbiamo, quello che abbiamo già perso e quello che possiamo perdere. La mostra è dedicata alla salvezza del nostro unico pianeta e rivolge a tutti noi un appello profondo.

Il timeshrine – Il sacrario del tempo
Le fotografie di Anne de Carbuccia affrontano le minacce che l’uomo crea per il pianeta
utilizzando il tema artistico della Vanitas e una clessidra e un teschio come simboli del
tempo e della caducità della vita. Con una clessidra, un teschio e con altri oggetti reperiti
sul posto Anne crea installazioni in paesaggi terrestri o marini pieni di significati ambientali.

Anne chiama queste installazioni TimeShrine, Sacrari del tempo, alludendo al fatto
che le sue installazioni pur nella loro natura effimera divengono parte di una raccolta
fotografica permanente. L’apparire del Sacrario del Tempo nell’immagine ci invita a
riflettere sulla bellezza e sulla fragilità del nostro pianeta e vuole ispirarci ai cambiamenti
necessari alla sua salvezza. Anne rivisita la natura morta classica per raffigurare la “natura viva”.

La mostra
‘One – One Planet One Future’ avrà luogo all’interno del medievale Castel dell’Ovo in uno
spazio chiamato Sala delle Carceri, lungo 23 metri e largo 9 e con soffitti a volta alti 6 metri. Le immagini trattano i temi chiave del progetto One Planet One Future: acqua, plastica, animali e culture a rischio e saranno mostrate fra installazioni video, sonore e di luce che si ispirano ai temi del progetto e al Castello stesso.

Non potendo appendere nulla per ragioni conservative alle pareti del Castello l’Architetto
Cesare Mari ha utilizzato grandi pannelli autoportanti; quelli centrali sono ruotati rispetto
all’asse longitudinale della Sala per frazionare in modo dinamico lo spazio e per creare,
mantenendo il grande volume architettonico della Sala, aree tematiche che consentono al
visitatore differenti angoli di visione.

Il Light Designer Giuseppe Mestrangelo utilizza la tecnica dell’Illuminazione Sagomata per
inquadrare perfettamente le immagini. Il soffitto a volta sarà illuminato da una serie di
cromie luminose ispirate ai colori del mare che circonda il Castello.
All’interno dei camminamenti che partono dalla grande sala saranno proiettati, su schermi
di garza per un effetto effimero e fluttuante, alcuni filmati dell’artista in azione nei luoghi
fotografati.

La Sound Designer Nadine Schutz creerà nello spazio principale effetti acustici naturali di
vento/onde che si alterneranno con brani sonori provenienti dai camminamenti della Sala.
Questi brani sono stati composti con suoni ambientali melodici o ritmici registrati nei
dintorni del Castello.

La mostra sarà aperta nei giorni feriali dalle ore 9:00 alle ore 19:30, ultimo accesso ore
18:45, e nei giorni festivi e la domenica dalle ore 9:00 alle ore 14:00, ultimo accesso ore 13:15.

Monte Vesuvio – Napoli
Nella Primavera del 2018 Anne de Carbuccia ha creato un Sacrario del Tempo nella
foresta carbonizzata del Vesuvio.
Il Parco Nazionale del Vesuvio comprende più di 8.000 ettari di terreni e boschi che
circondano il famoso vulcano. Nel luglio del 2017 un incendio (doloso?) ha devastato il
Parco: per due settimane il fuoco ha divampato su 2.000 ettari di foresta distruggendo la
metà degli alberi e danneggiando seriamente gli altri.
La giornalista napoletana Januaria Piromallo ha messo Anne de Carbuccia in contatto con
Vesuvio Mountain Bike and MTB Vesuvio, due associazioni di mountain bikers locali che
hanno sempre usato il Parco per praticare il loro sport e che hanno creato una rete di
volontari per proteggere il parco e mantenerlo pulito.
Come protettori della terra hanno condotto Anne attraverso la devastazione della “loro
montagna”, la chiamano così, e l’hanno aiutata a creare un Sacrario del Tempo per
documentare artisticamente il disastro ambientale. L’immagine e alcune riprese della loro
collaborazione saranno esposti nella Mostra di Castel dell’Ovo.

L’artista
Anne de Carbuccia è un’artista franco-americana che vive fra Milano e New York.
Dopo gli studi in antropologia e storia dell’arte alla Columbia University ha viaggiato per
anni nei posti più estremi della terra creando e fotografando installazioni simboliche
temporanee, i TimeShrines, o Sacrari del Tempo, che documentano e preservano la
memoria di luoghi, animali e culture a rischio d’estinzione.
Ha costituito la Fondazione Time Shrine e il progetto ‘One Planet One Future’, che utilizzano le fotografie artistiche realizzate da Anne nei suoi viaggi per diffondere la consapevolezza sulle minacce che l’uomo crea per l’ambiente e per il pianeta e per promuovere stili di vita sostenibili.
Le sue immagini sono state esposte in musei e istituti pubblici in Europa e in America e
fanno parte di numerose collezioni private.

La Fondazione
La Fondazione Time Shrine è un’organizzazione non profit costituita per aumentare la
consapevolezza e proteggere le specie, le culture e gli ambienti vulnerabili. La
Fondazione è sostenuta da donazioni di persone e di aziende, e dalla vendita di opere
artistiche e di prodotti sostenibili ed è registrata negli USA come 501(c)(3) public charity.
Oltre che per la realizzazione delle mostre, le donazioni sono utilizzate per sostenere le
organizzazioni NGO che si adoperano per la protezione degli animali e degli ambienti
rappresentati nelle immagini artistiche.

Mostre
Mosca, 2017 One Planet One Future, Museo di Arte Moderna di Mosca
Milano, 2017 One Planet One Future, Milano Design Week Lambrate
New York, 2016 One Planet One Future, Westbeth Center for the Arts
Monaco, 2016 Water at dusk, Museo Oceanografico di Monaco

Mostre permanenti
New York 461 West Street
Milano Via Conte Rosso, 8

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