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Nouveau Théâtre de Poche, resoconto conferenza stampa

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Otto spettacoli per tutti i gusti a partire dal 19 dicembre

17 dicembre 2015 ore 12:00. Siamo nel cuore di Napoli, via Salvatore Tommasi n. 15 al Nouveau Théâtre de Poche per la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione teatrale 2015/2016.

Iniziamo dalla scelta del nome. Théâtre de Poche automaticamente rimanda ad una celebre frase di Max Reinhardt, quella “tasca” in cui si racchiude l’essenza più fanciullesca di ognuno di noi, in cui ogni estro ha la possibilità di continuare a divertirsi grazie proprio al teatro.

ll teatro è il rifugio per tutti quelli che hanno nascosto in qualche ‘tasca’ la loro infanzia, per poter continuare a giocare, di quando in quando, fino alla fine della vita”.

L’ambiente è informale, suggestivo, intimo, accogliente. Come si legge dalla stessa pagina Facebook si tratta di “uno spazio cavo, un cunicolo, delle scale, asimmetrie, scorci, percorsi labirintici e un’impressione: ‘questo è uno spazio teatrale!’”

Otto selezionatissimi spettacoli che partiranno dal prossimo weekend 19 e 20 dicembre per terminare nel primo lungo fine settimana di maggio. Ce n’è per tutti i gusti, ma indubbiamente, un’attenzione particolare viene riservata ai veri talenti, che siano artisti affermati già da anni nel settore o giovani promesse poco importa, la parola d’ordine è professionalità unita, perché no, ad una buona dose di sperimentazione.

Ad aprire i lavori è Peppe Miale, direttore artistico insieme a Massimo De Matteo e Sergio Di Paola. Al suo fianco, Giuseppe Giorgio, che cura l’ufficio stampa della rassegna.

Miale ci tiene immediatamente a sottolineare che se pur formalmente la direzione artistica è affidata da qualche anno a loro tre, in realtà sono in quattro, perché l’apporto di Lucio Allocca è essenziale e totale non solo limitatamente al cartellone.

Poi, visibilmente commosso, spiega che all’ingresso del locale, su di un piccolo schermo, scorrono delle immagini di Luca De Filippo che ha provato per 10 giorni un suo spettacolo proprio al Nouveau Théâtre de Poche. Un dolce omaggio all’artista, prematuramente scomparso, straordinariamente vicino a Massimo De Matteo, protagonista per anni, delle sue opere. Un segno di affetto verso un uomo straordinario ed importante, oltre che ad un grande professionista.

“La sua perdita è un dolore immenso per tutti noi. Un pezzo di teatro che se n’è andato, quello stesso teatro che abbiamo scelto di fare noi, quello in cui ci siamo sempre riconosciuti, quello dell’attore, della formazione, della compagnia, tutto il teatro in cui crediamo fortemente.

Non abbiamo la sensazione che, almeno a breve, Luca De Filippo possa essere sostituito”.

Un riferimento d’obbligo poi alla crisi che attanaglia il teatro nazionale e locale in seguito ai tagli da parte del ministero che, inevitabilmente, vanno a frenare quel fermento culturale che dovrebbe invece essere inestinguibile. Eppure passione, volontà e una sana e giusta dose di “follia”, conclude, li aiuteranno sempre a proseguire.

Miale passa, quindi, ad illustrare nel dettaglio il programma. La rassegna è di grande qualità, la caratteristica che li contraddistingue ogni anno è proprio quella di dare evidenza a chiunque dimostri capacità e progettualità. Le loro stagioni, solitamente, non hanno mai una connotazione artistica specifica; quest’anno, invece, si è scelto di prediligere la musica, forse anche perché il posto si presta bene a spettacoli del genere.

Uno spazio importante quindi ai ‘performer’, il monologhista, il fantattore, i cantanti; per terminare con due rappresentazioni; la prima più improntata sull’attorialità, la seconda, su di una proposta giovane ed innovativa.

Tocca quindi alle compagnie racchiudere in pochi minuti l’essenza della trama. Gli oratori, brillanti, carismatici e coinvolgenti, raccontano qualcosa della propria opera, facendo crescere l’attesa per il debutto della nuova stagione teatrale.

L’appuntamento è quindi al Nouveau Théâtre de Poche, a partire dal prossimo weekend.

Di seguito il calendario con tutti gli eventi, mentre per le note di regia di ciascuno spettacolo riporteremo man mano il programma distribuito dall’organizzazione.

Il calendario

19 e 20 dicembre

Le Pecore Nere srl presenta Nouveau Théâtre de Poche in “Le disavventure di Mr. Alone” di e con Sergio Di Paola. Costumi Alessandra Gaudioso, disegno luci Nunzio Perrella, scene Mauro Rea, regia Lucio Allocca.

29 e 30 dicembre 1-5-6-7-8 gennaio

Le Pecore Nere srl presenta “Big Ben ha detto stop” di Nicola Maiello con Giovanni Allocca, regia di Massimo de Matteo.

16 e 17 gennaio

Crasc Produzioni presenta “Tu parlavi una lingua meravigliosa” suite musicale di-a-da-in-con-su-per-tra-fra Lucio Dalla pastiche drammaturgico di Carmine Borrino con Francesca Colaprietro, voce, e Mariano Bellopede, piano.

13 e 14 febbraio

Eventi Mediterranei presenta “Donne in…canto” di e con Antonella Morea e con il Maestro Vito Cataldi, regia Antonella Morea.

27 e 28 febbraio

Eventi Mediterranei presenta “Nino” omaggio all’amico Nino Rota di e con Lalla Esposito e con il Maestro Mimmo Napolitano, regia Lalla Esposito.

8-13 marzo

Nouveau Théâtre de Poche presenta “Non ci resta che vivere” semiserio ironico caleiodoscopio di ritratti femminili di e con Leda Conti, disegno luci Nunzio Perrella, Scene Mauro Rea, regia Sergio Di Paola.

1-3 aprile

Le Pecore Nere srl presenta “Piccoli crimini coniugali” di Eric Emmanuel Schmitt con Gioia Miale e Antonio D’Avino, costumi Simona Sementina, aiuto regia Laura Tramontano, regia Antonio D’Avino.

5-8 maggio

Resistenza Teatro presenta “L’Ulissea in 8TT8 bit” liberamente tratto dall’Odissea di Omero con Diego Sommaripa, Francesco Pirozzi e la partecipazione in dj set live di Alino Marigliano. Disegno luci Ettore Nigro, scene Armando Alovisi, regia Diego Sommaripa.

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