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Nido in Toscana, Grieco: Dati standardizzati aiutano scelte appropriate

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Cristina Grieco


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L’Assessore regionale interviene al convegno nazionale ‘Le qualità della qualità’ all’Auditorium di Santa Apollonia a Firenze

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

L’imperativo delle nostre agende politiche è legato alla promozione e allo sviluppo del sistema dei nido. Questo, tuttavia, ci impone riflessioni sui costi necessari per garantire servizi di qualità.

Ecco quindi l’importanza di disporre per i nido informazioni sui costi standardizzati rispetto al livello di qualità dei servizi erogati. Tali dati sono essenziali per il livello politico per fare scelte appropriate.

Questa ricerca è importante perché permette di relazionare i costi all’effettiva qualità dei servizi offerti nei nidi della Toscana. È una ricerca pionieristica ed anche per questo è di alto valore.

L’Assessore ad Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Toscana, Cristina Grieco, ha concluso con queste parole il convegno nazionale ‘Le qualità della qualità’ dedicato all’indagine su qualità e costi dei nidi in Toscana che si è svolto oggi, lunedì 30 settembre, all’Auditorium di Santa Apollonia a Firenze.

Il convegno è servito a presentare l’omonima indagine promossa dalla Regione e dall’Istituto degli Innocenti di Firenze, curata dalla dirigente regionale Sara Mele e da Aldo Fortunati dell’Istituto fiorentino, finalizzata a fornire spunti concreti per la governance del sistema integrato.

Al convegno ha partecipato, tra gli altri, il professor Ermanno Puricelli del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Alla tavola rotonda, detto per inciso, hanno partecipato Lara Galimberti del Comun e di Milano, Giuliana Mesina della CGIL Toscana, Stefania Porchia di Sinodè, Annalia Galardini di Nidi d’infanzia Zero Tre e Claudia Fiaschi del Forum del Terzo settore.

Ha precisato l’Assessore Grieco:

L’educazione dei bambini sembra attualmente godere di un’attenzione rinnovata.

Non bisogna però dimenticare che l’educazione per la prima infanzia non è solamente una questione seria, ma anche delicata, una questione appunto di qualità che coinvolge tanti fattori, compresi quelli del rapporto tra qualità e costi.

Proprio la qualità, secondo quanto emerso durante il convegno, è il filo conduttore delle attenzioni che la Regione Toscana e l’Istituto degli Innocenti, attraverso il Centro di documentazione sull’infanzia e l’adolescenza, dedicano allo sviluppo dei servizi educativi.

Nel volume si evidenzia l’originalità dell’esperienza toscana, unica nel suo genere in Italia ed anche in Europa, in cui

si pensa all’educazione dei bambini come a un qualcosa di davvero importante

come ha concluso l’Assessore Grieco, fermo restando che

integrare le riflessioni sulla qualità educativa con le idee ed i ragionamenti riferiti all’utilizzo razionale delle risorse è un modo secondo noi positivo di interpretare compiutamente il tema della governance del sistema integrato.

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