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LIFT a Piombino (LI), Grieco: ‘Interventi per 3,7 mln’

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Cristina Grieco


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3mila ai corsi di formazione

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

Nel solo circondario di Piombino (LI) e Valdicornia (LI), nell’ambito del sistema regionale di educazione, istruzione e formazione, dal 2015 al 2019 la Regione Toscana ha investito 3 milioni 700 mila euro, di cui 2 milioni 400 mila per la formazione e 1 milione 300 mila euro per interventi di educazione e diritto allo studio.
Questi dati sono stati comunicati nella mattinata di oggi, mercoledì 4 marzo, dall’Assessore regionale a Lavoro, formazione ed istruzione, Cristina Grieco, nel corso della presentazione del modello toscano LIFT svolto nell’auditorium dell’Istituto Superiore Carducci Volta Pacinotti di Piombino, dove ha fatto tappa il “tour” finalizzato a far conoscere le politiche della formazione e dell’occupazione ed i risultati ottenuti.

Con l’Assessore Grieco erano presenti il direttore dell’IRPET, Stefano Casini Benvenuti, ed i direttori regionali Francesca Giovani e Paolo Baldi, a capo rispettivamente del Lavoro e della Formazione ed istruzione. Era presente inoltre il Consigliere regionale Gianni Anselmi.

All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti delle parti sociali ed economiche del territorio, insegnanti ed operatori scolastici, amministratori e funzionari delle amministrazioni locali.

Ha esordito l’Assessore Grieco:

LIFT è chiaramente un acronimo. È l’acronimo di ‘Lavoro, Istruzione, Formazione e Transizioni’, ma a giudicare da quanto abbiamo rilevato in questo giro della Toscana, che abbiamo svolto per presentare il modello regionale nelle varie realtà, ci siamo convinti che la ‘T’ finale può significare anche ‘territori’, vista la peculiarità di ogni zona, di ogni realtà toscana, a livello economico e sociale.

A partire da qui, l’Assessore regionale ha subito precisato:

I dati sono stati rilevati provincia per provincia, ma per Piombino (area di crisi industriale complessa, ndr), si è provveduto ad estrarre i dati locali in quanto le caratteristiche di questo territorio e l’ampiezza demografica sono del tutto peculiari.

L’Assessore Grieco ha quindi evidenziato:

Il tasso di disoccupazione è in flessione anche in questo circondario, ma pure qui è necessario continuare sulla strada intrapresa, il cui fine è realizzare una seria infrastruttura formativa a favore delle politiche del lavoro.

Un riferimento particolare l’assessore regionale l’ha fatto al piano integrato per l’occupazione:

I risultati connessi al piano integrato, in questa area, sono stati decisamente importanti. Questa misura ci ha consentito di raggiungere obiettivi di attivazione, ben prima del reddito di cittadinanza nazionale.

Il piano integrato per l’occupazione, prevedendo sussidi di €500,00 al mese per sei mesi a chi usufruiva della misura tesa all’inserimento nel mondo del lavoro, è stato una sorta di sperimentazione del reddito di cittadinanza. Grazie ad esso, in questi territori, sono stati avviati progetti importanti per il reinserimento nel mondo occupazionale.

I territori di Piombino e della Valdicornia hanno migliorato i loro livelli, con tassi di occupazione in linea o superiori al dato regionale.

Questi territori hanno caratteristiche peculiari, eppure integrate tra loro, caratteristiche che li differenziano dal resto della Toscana. Secondo quanto emerso nel corso della mattinata, in particolare secondo quanto affermato da Casini Benvenuti, Direttore dell’IRPET, industria e porto a Piombino, agricoltura in Valdicornia, turismo all’Elba, possono continuare ad essere i volani dello sviluppo locale.

L’Assessore Grieco, per quanto riguarda la formazione, dopo aver ricordato che l’infrastruttura formativa toscana si fonda su quattro pilastri, ovvero orientamento al risultato, alleanze formative con le imprese, filiere strategiche e programmazione regionale, ha sottolineato che in queste aree, nel corso della legislatura ormai alla conclusione, complessivamente 3 mila cittadini hanno partecipato ai percorsi e agli interventi formativi individuali e che circa il 65 per cento di chi ha frequentato una delle attività formativa finanziate ha trovato un lavoro.

Particolare importanza è stata conferita, in questo quadro, agli ITS. Il sistema ITS raggruppa i percorsi di specializzazione tecnica post diploma, riferiti alle aree considerate prioritarie per lo sviluppo economico e sociale di un dato territorio.

Ha specificato la Grieco:

L’importanza di questi percorsi consiste nel fatto che i corsi organizzati rispondono alle esigenze delle imprese che, in questo modo, possono trovare personale qualificato e adeguatamente formato per le loro necessità.

La formazione finanziata dalla Regione, secondo gli intendimenti, risponde proprio ai fabbisogni delle imprese ed include sempre, nella forma dello stage, un contatto concreto con il mondo del lavoro e un periodo di apprendimento fondato sul lavoro.

Ha aggiunto l’Assessore:

Anche per questo, chi frequenta i corsi di formazione, è avvantaggiato nella ricerca di un’occupazione.

Positivi sono inoltre i risultati ottenuti dai centri per l’impiego del territorio. Il modello toscano LIFT si è posto e si pone come obiettivo il far ripartire l’ascensore sociale.
Su questo noi puntiamo per collegare sempre di più il mondo della scuola a quello del lavoro e per creare occupazione a favore delle giovani generazioni.

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