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Libia: deputato Thabet, no a riforma sistema collegi

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Non ha tenuto conto della densità di popolazione nella distribuzione dei collegi elettorali emarginando il collegio numero 2, l-Marj/Qasr Libia/Al-Bayda/Shahat

Il deputato libico dell’est, Thabet, si oppone al disegno di legge sulla divisione dei collegi elettorali e la distribuzione dei seggi per l’elezione della Camera dei rappresentanti libica

Un membro della Camera dei rappresentanti libica, Abdulmutallab Thabet, ha respinto la proposta di modifica della distribuzione dei seggi per l’elezione della Camera dei rappresentanti libica, che è stata avanzata dall’Alta Commissione elettorale nazionale, definendola iniquo.

Thabet, in una nota, ha affermato che il capo dell’Alta Commissione elettorale nazionale, Imad al-Sayeh, non ha tenuto conto della densità di popolazione nella distribuzione dei collegi elettorali emarginando il collegio numero 2, Al-Marj/Qasr Libia/Al-Bayda/Shahat, che ora è diventata quarta e quinta circoscrizione, e ha anche aumentato il numero dei seggi in alcune circoscrizioni, nonostante la loro piccolezza.

Il deputato ha aggiunto che i rappresentanti della seconda circoscrizione non accetteranno questa proposta di legge, considerandola un modo per emarginare la grande area geografica e parificarla ad altre piccole aree, così da sminuire le grandi città ed assimilarle alle piccole aree.

In qualità di membro della Camera dei rappresentanti libica, Thabet, ha accusato Sayeh di portare il processo elettorale verso l’ignoto, sottolineando la necessità di tenere le elezioni in tempo utile il 24 dicembre prossimo, e che il processo di divisione dei distretti in questo modo confonderà la scena, perché ci sono grandi sospetti sul processo di svolgimento delle elezioni nella data prevista.

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Autore Redazione Arabia Felix

Arabia Felix raccoglie le notizie di rilievo e di carattere politico e istituzionale e di sicurezza provenienti dal mondo arabo e dal Medio Oriente in generale, partendo dal Marocco arrivando ai Paesi del Golfo, con particolare riferimento alla regione della penisola arabica, che una volta veniva chiamata dai romani Arabia Felix e che oggi, invece, è teatro di guerra. La fonte delle notizie sono i media locali in lingua araba per dire quello che i media italiani non dicono.