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Il Giappone sbarca a Napoli

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L'impero dei segni


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Con l’Impero dei Segni dal 29 gennaio la cultura del Sol Levante nella direzione opposta

Chi l’ha detto che il Giappone è solo Sushi e Geishe? Nonostante siano questi i simboli ormai più diffusi e conosciuti del Paese del Sol Levante a Napoli arriva il ciclo di eventi culturali che racconta l’arte e la cultura giapponese da un punto di vista diverso.

L’Impero dei Segni, organizzato e promosso dal collettivo NaDir / Napoli Direzione opposta, si propone di raccontare in cinque incontri quel lato più dimenticato dai media mainstream dell’arte e della cultura giapponese, accompagnando i visitatori in un piccolo viaggio fatto di illustrazioni, fumetti, film d’animazione, origami e poesie.

Il tutto immerso in un luogo particolare come lo Scugnizzo Liberato, ex carcere minorile Filangieri sito in Salita Pontecorvo 44, dove la storia della nostra città ha vissuto momenti tragici e che ora, grazie all’impegno delle persone del quartiere e degli attivisti della rete di collettivi per la riappropriazione degli spazi urbani “Scacco Matto”, sta tornando a donare momenti di aggregazione e promozione culturale.

Il calendario di eventi, tutti ad ingresso gratuito, è fitto di ospiti illustri, a cominciare dalla serata inaugurale, quando Vincenzo Filosa presenterà alle 18.00 il suo “Viaggio a Tokio” (Canicola Edizioni), un manga tutto italiano realizzato dal fumettista nato a Crotone nel 1980 di ritorno da un anno trascorso nel paese nipponico. Il fumetto è stato valutato fra i migliori lavori del 2015 da diverse riviste specializzate, come DoppioZero.

A seguire Alessandro Ripepi, in arte Origami Oh, terrà il primo di tre workshop gratuiti sulla nobile arte del piegare la carta. Non sarà un corso accelerato, ma una vera e propria full immersion nella filosofia, la storia e la cultura dell’origami, tutti elementi che hanno contribuito a convincere Alessandro ad abbandonare la carriera di avvocato penalista per dedicarsi completamente all’arte.

La seconda giornata dell’Impero dei Segni sarà all’insegna della poesia. Associazione Fantasmatica curerà un happening artistico in cui il pubblico verrà coinvolto nella realizzazione di uno haikai. La poesia tradizionale giapponese è un flusso intersoggettivo, una poesia concatenata (renga, 連歌), che nasce dall’incontro armonioso tra spiriti sensibili: è uno spazio d’ascolto e risonanza, ed allarga l’orizzonte percettivo, dando respiro e anima al nostro sguardo.

Il terzo appuntamento sarà dopo il week end e prevede il secondo workshop di origami e la proiezione del film d’animazione di Hayao Miyazaki “Principessa Mononoke”, prodotto da Studio Ghibli. Ci lasceremo trasportare in un mondo magico, dove divinità della natura ed umani sono in perenne lotta per il dominio delle foreste.

L’Impero dei Segni torna giovedì 4 con la proiezione di un altro lungometraggio animato di Studio Ghibli. Questa volta viaggeremo per un Giappone devastato dalla seconda guerra mondiale, al fianco di due fratelli che lottano per la sopravvivenza, dimenticati da tutti. Un’opera dura ed estremamente commovente, che ci farà affrontare temi difficili come la guerra e l’abbandono. Un capolavoro di Isao Takahata, riproposto nelle sale italiane giusto l’anno scorso, intitolato “La Tomba delle Lucciole”.

La serata conclusiva sarà venerdì 5 e vanterà un altro ospite di prestigio. Lo Scugnizzo Liberato avrà il piacere di ospitare il Maestro Igor Tuveri, in arte Igort, fumettista di grande calibro internazionale. Per l’Impero dei Segni presenterà i suoi “Quaderni Giapponesi” (Coconino Press), una graphic novel che condensa su pagine un’esperienza lontana nel tempo e nello spazio, restituendo non solo il fascino di una terra, ma la solida ragnatela di significati che, trasversali, costruiscono suggestioni e immaginari. A seguire il terzo ed ultimo appuntamento con Origami Oh e i suoi workshop sull’arte del piegare la carta.

Non è tutto. Per arricchire le mura dello Scugnizzo con riferimenti al Giappone abbiamo chiesto a diversi giovani artisti napoletani di portare le loro opere ispirate all’Impero dei Segni. Esporranno: Mattia Tassaro, Taemporanea, Gianmarco De Chiara, Ryan Spring Dooley e gliAngoli.
Al termine degli eventi delle 20.00, sarà possibile proseguire la serata con l’aperitivo dello Scugnizzo, presso il bar della struttura, oltre a visitare l’intero complesso del Filangieri, compreso il teatro intitolato e realizzato da Eduardo De Filippo.

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Raffaele Meo

Autore Raffaele Meo

Appassionato di comunicazione e giornalismo da sempre, laureato a tempo perso, reporter per passione, esperto di social media e marketing per necessità, grafico novello.