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‘Donne e Sport’: a Cortina si fa il punto sulla parità di genere

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'Donne e Sport'


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Siglato un accordo tra ASSIST e SOROPTIMIST per promuovere la carta etica per lo sport femminile

Riceviamo e pubblichiamo.

Start da Cortina al progetto ‘Donne e Sport’ un viaggio con al centro lo sport e la parità di genere promosso da Soroptimist International Italia.

La sede di Cortina d’Ampezzo (BL), per la presentazione del progetto e della firma dell’accordo con ASSIST, è stata scelta per essere, oltre che ‘regina delle Dolomiti’ sito UNESCO, terra di storia, cultura, bellezza, sport e sede dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026, anche per la sua collocazione geografica in Veneto, Regione Europea dello Sport 2024.

Attraverso i 163 club italiani e le oltre 5000 socie ci impegneremo a promuovere la sottoscrizione della ‘Carta etica per lo Sport Femminile’ presso le Amministrazioni invitandole ad adottare e sviluppare politiche e azioni di valorizzazione della pratica sportiva.

Sono le parole della Presidente di Soroptimist International Italia Adriana Macchi che ha salutato gli intervenuti all’appuntamento cortinese entrando nel merito degli intenti:

Azioni che accompagneremo con un profondo lavoro di sensibilizzazione e informazione sul fronte dei diritti, del divario salariale, all’accesso alle posizioni apicali, del linguaggio e dei media grazie alle collaborazioni che abbiamo avviato con ASSIST, 100 donne contro gli stereotipi per lo sport e Toponomastica femminile.

Non mancheranno il sostegno alle attività sportive femminili, attenzione all’educazione sportiva e azioni di prevenzione della violenza di genere nello sport con il progetto ‘Sentinelle nelle professioni’.

Tra i relatori e le relatrici presenti oltre alla Presidente di Soroptimist International Italia Adriana Macchi, Maria Teresa Cargnelutti Presidente di Soroptimist Club Cortina d’Ampezzo che ha fatto gli onori di casa e che ha dato il benvenuto ai club provenienti da tutta Italia in una settimana densa di appuntamenti.

In apertura del workshop è intervenuta l’On. Rosanna Conte, Europarlamentare e rappresentante triveneto di Acess Europe, che ha ricordato:

A novembre scorso Bruxelles ha fatto il punto sulla parità di genere e il consiglio europeo ha invitato tutti gli stati membri ad un accesso alla parità in ambito di retribuzione del settore sportivo.

L’On. Conte ha sottolineato, infine:

come questo sia un grande passo dove sia fondamentale fare un lavoro di squadra che parte dalle associazioni per un obbiettivo comune che è la parità di genere.

In collegamento Monia Azzalini responsabile settore Media e Genere Osservatorio di Pavia, istituto specializzato nell’analisi dei media, ha presentato il progetto ‘100donne contro gli stereotipi e la banca data di 100 esperte per lo sport’, oltre a dati sulla rappresentazione delle donne nell’informazione.

Il Global Media Monitoring Project 2020, a livello globale, ha sottolineato Azzalini, indica che lo sport è il 5° argomento più frequente, ma la percentuale di notizie che riguardano le donne è irrisoria: solo il 4%, che precipita al 3% nel nostro Paese.

I lavori sono proseguiti con Luisa Rizzitelli Presidente ASSIST Associazione Nazionale Atlete che ha fatto un punto dedicato ai diritti delle atlete descrivendo lo stato dell’arte del divario che il nostro paese affronta da anni in ambito sportivo femminile sia professionistico che dilettantistico.

Malgrado i passi avanti dell’ultimo quinquennio, come la riforma dello sport che ha accolto molte delle nostre richieste storiche, c’è ancora molto da fare.

Su 46 federazioni sportive nazionali ci sono solo 2 Presidenti donne. Su quarantotto milioni di tesserati su tutte le associazioni sportive le donne sono il 28%.

Se lo sport muove il 2% del PIL italiano, le donne che sono il 52% del nostro paese, hanno il diritto di vivere quest’esperienza ed avere un accesso al mondo dello sport paritario a quello degli uomini.

Accanto ai panel media e diritti da Cortina, il Soroptimist ha dedicato anche un focus all’evento olimpico ‘Milano Cortina 2026’ con l’intervento di Stefano Longo Presidente Fondazione Cortina.

L’ambito con le ‘atlete e la loro storia’ è iniziato con la partecipazione di
Wendy Siorpaes sciatrice alpina, originaria di Cortina d’Ampezzo, stella dello sci alpino, portabandiera italiana ai mondiali di Cortina 2021.

Nel 2006 ha preso parte alle Olimpiadi invernali di Torino. Wendy ora mamma di tre bambini, si dice felice di aver educato i suoi figli, alla parità e al rispetto di genere anche in ambito sportivo.

L’incontro, moderato da Cristina Greggio, Vicepresidente nazionale del Soroptimist, si è concluso con un intervento di Luigi Zanin Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione Internazionale Regione del Veneto dedicato alla tregua olimpica facendo un rapido excursus sugli avvenimenti di politica internazionale e sport.

Prossima tappa del progetto ‘Donne e Sport’ è l’8 marzo 2024 con l’emissione da parte di Poste Italiane, su richiesta del Soroptimist, in un francobollo commemorativo dedicato ad Alfonsina Strada.

Il 2024 è il Centenario della 12° edizione del Giro d’Italia partito da Milano nel 1924, in cui Alfonsina Strada, è stata l’unica donna nella storia del Giro ad avere gareggiato con i colleghi maschi.

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