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Consiglio regionale Campania approva DEFRC 2023-2025

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Consiglio regionale della Campania


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28 voti favorevoli, 8 contrari e 3 astenuti

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Campania.

Il Consiglio regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha approvato, con 28 voti favorevoli, 8 contrari e 3 astenuti, il Documento di Economia e Finanza della Regione Campania 2023/2025 e la relativa Risoluzione di maggioranza.
Il Documento è stato approvato a maggioranza, con il voto contrario dei gruppi del centrodestra e del Movimento 5 Stelle e l’astensione del Consigliere Francesco Cascone, FI, della Vicepresidente Valeria Ciarambino, gruppo misto, e del Consigliere Gennaro Cinque, gruppo misto.

Ha spiegato il Presidente della Commissione Regionale Bilancio, Francesco Picarone, PD:

Alla luce dello scenario economico, totalmente cambiato a seguito del conflitto Russia – Ucraina, il DEFRC delinea l’intera strategia di governo regionale di legislatura, declinandola settore per settore, aggiornando il sistema di obiettivi e programmi da raggiungere.

La Risoluzione di maggioranza impegna la Giunta a dare attuazione ai contenuti del DEFR al fine di conseguire gli obiettivi regionali di crescita, produttività, occupazione, sostenibilità, anche per gli anni 2023-2025, indica i settori strategici per l’attuazione dell’indirizzo politico, tra cui sanità, lavoro, sicurezza, ambiente, semplificazione amministrativa, recovery fund e fondi europei.

Ha evidenziato il capogruppo del M5S, Michele Cammarano:

Il Documento economico e finanziario regionale, che rappresenta il principale strumento di programmazione con il quale si definiscono gli obiettivi della manovra di bilancio, è, ancora una volta privo di quelle proposte ambiziose necessarie a cogliere l’opportunità di questo momento storico, contrassegnato dalla straordinaria opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, un’occasione per promuovere la coesione sociale ed economica e per invertire il declino nel Mezzogiorno e ridurre i divari esistenti tra le aree geografiche del Paese, attraverso una vera ripartenza che deve, puntare, innanzitutto sulla valorizzazione delle aree interne.

Per questo abbiamo presentato una nostra Risoluzione finalizzate, tra l’altro, al rafforzamento del capitale umano e della capacità delle amministrazioni, alla inclusione e alle pari opportunità, allo sviluppo infrastrutturale, all’energia verde, alla valorizzazione dei mestieri artigianali, alla formazione e al lavoro, alle attività produttive, alla internazionalizzazione delle imprese e al potenziamento delle ZES, alla valorizzazione dell’agricoltura delle aree interne.

Ha sottolineato il capogruppo della Lega Severino Nappi:

Il DEFRC riflette il totale vuoto e il fallimento dell’azione politico amministrativa della Giunta e della sua maggioranza, dalla sanità, all’ambiente, al lavoro, ai trasporti, la Campania è ultima in tutti i campi, per fortuna adesso abbiamo il nostro Governo nazionale per dare risposte anche a questo nostro territorio che, con il centrosinistra, è andato sempre più a fondo.

Ha detto la Vicepresidente del Consiglio regionale, Valeria Ciarambino:

Con le mie proposte, accolte nel DEFRC, si fanno passi avanti sulla sanità e sulle condizioni dei lavoratori e, per questo, ritiro i miei emendamenti, in quanto totalmente recepiti, avendo scelto la strada della costruzione a favore della nostra terra, Sono state recepite proposte a mia firma sui temi della sanità, del sostegno alla famiglia e della tutela dei lavoratori.

Grazie a un mio emendamento condiviso col Presidente della Commissione Bilancio, nel definire i budget da assegnare ai centri accreditati della riabilitazione, la Regione terrà conto di quelli che applicano i contratti di miglior favore per i lavoratori, mettendo un freno all’odioso fenomeno del dumping, che consente ai centri di applicare contratti “pirata” pagando i lavoratori pochi euro all’ora.

Ho ottenuto inoltre che la Regione si impegni perché i pazienti oncologici possano svolgere tutto il loro percorso diagnostico di follow up in regime ambulatoriale, nella stessa struttura che li ha in carico, senza dover subire lo stress di mille prescrizioni e di doversi pagare tac e risonanze di tasca propria perché i tetti di spesa si sono esauriti.

Inoltre, in un momento in cui il caro energia incide fortemente sulla vita di famiglie e imprese, su mia proposta la Regione valuterà di estendere i finanziamenti per la costituzione delle comunità energetiche, oggi limitati ai Comuni sotto i 5mila abitanti, anche a quelli sopra i 5mila, in cui risiede quasi il 90% della popolazione campana.

Ha evidenziato la Presidente della Commissione Politiche sociali Bruna Fiola, PD:

Sul tema dei malati oncologici occorre fare molto di più, abbiamo affrontato questo tema nelle competenti Commissioni con la partecipazione dell’Assessore regionale al Bilancio per risolvere il problema delle liste di attesa e dell’accesso alle prestazioni diagnostiche, su questo occorre fare molto di più per garantire i diritti di queste persone e di tutti i cittadini della Campania.

Ha aggiunto il consigliere Luigi Abbate, Noi di Centro – Noi Campani:

Il DEFRC abbraccia tutte le branche e raccoglie la piena soddisfazione soprattutto per quanto riguarda la sanità e la rete oncologica che è efficiente e di qualità.

All’inizio dei lavori, il Consiglio ha preso atto delle surroghe dei consiglieri regionali eletti al Parlamento ed hanno fatto il loro ingresso nell’assemblea legislativa campana Aurelio Tommasetti, Lega, Francesco Cascone, FI, e Cosimo Amente, FDI, come supplente del Consigliere Marco Nonno, temporaneamente sospeso dalla carica.

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