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‘Comedì’, la Commedia dell’Arte celebrata a Napoli

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Comedì


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In conferenza stampa, tutti i particolari di una maratona ricca di ospiti illustri del Teatro e della Cultura

Abbiamo assistito questa mattina, 22 febbraio, ore 12:00, presso il PAN, Palazzo delle Arti di Napoli, alla conferenza stampa di presentazione della serie di iniziative legate a ‘Comedì – I giorni della Commedia dell’Arte’, manifestazione organizzata dall’Associazione Extravagantes in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, in occasione delle celebrazioni della Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte che si celebrerà il 25 febbraio e che vede, per quest’anno, la città di Sydney come capitale per i festeggiamenti.

Grazie agli sforzi del Comune e al forte impegno dell’associazione Extravagantes, Napoli sarà in prima fila nell’ambito delle celebrazioni, presentando una ‘tre giorni’ fittissima di eventi che porteranno in città artisti di rilievo internazionale.

Noemi Giulia Fabiano, Flavio Visone e Antonio Gargiulo, membri del direttivo Extravagantes, si sono fatti promotori ed organizzatori di un ciclo di conferenze, un workshop e una serata di Gala sul tema della Commedia dell’Arte, sulla sua antica e prestigiosa tradizione e sull’importanza che questa ha avuto, e ancora detiene, nel panorama della cultura partenopea e meridionale.

Durante la conferenza stampa, moderata da Gianmarco Cesario della Hermes Comunicazione, si sono sviscerati nel dettaglio le iniziative di ‘Comedì’, che si svolgeranno il 24, 25 e 26 febbraio presso il Teatro Sancarluccio di Napoli.

Presenti nella Sala PAN dell’omonimo palazzo, Noemi Giulia Fabiano, Antonio Gargiulo e, in rappresentanza del Comune di Napoli, Elena Coccia, Presidente della Commissione Cultura del Consiglio Comunale.

Spiega Antonio Gargiulo, direttore artistico ‘Comedì’ e presidente Associazione Extravagantes:

‘Comedì’ nasce dall’idea di portare a Napoli uno dei festeggiamenti più sentiti a livello nazionale ed internazionale, che è la Giornata della Commedia dell’Arte, una festività che è stata introdotta in Italia otto anni fa ed è stata percepita fin da subito come una necessità per celebrare e rinnovare l’interesse culturale a quell’insieme di fenomeni che prendono il nome di Commedia dell’Arte.

Il SAT [associazione Culturale senza scopo di lucro che si occupa di tutelare le tradizioni orali con particolare riferimento alla Commedia dell’Arte, ndr] ogni anno assegna il titolo di capitale della Commedia dell’Arte ad una città che, nel mondo, vi si candidi.

Quest’anno è toccato alla capitale australiana. Per quanto riguarda l’Italia, Napoli è la terza città a celebrarla, in contemporanea con le manifestazioni di Milano e Roma. Ma noi abbiamo voluto intendere la nostra partecipazione in maniera diversa: visto che i festeggiamenti lambiscono il Carnevale.
Ci siamo, quindi, inventati una ‘tre giorni’ della Commedia dell’Arte.

Il calendario degli eventi prevede un convegno dal titolo “Attrici e Meretrici” che coinvolgerà professori universitari, studiosi, critici ed esponenti del teatro recitato e sarà incentrato sul tema della presenza del femminino nel repertorio della Commedia dell’Arte.

Vi saranno, inoltre, ben due workshop della durata di trenta ore complessive, aperti a giovani professionisti e semplici appassionati tenuti dai maestri Contin Arlecchino, Merisi e Boso, che si dipaneranno durante i tre giorni. A questo ambito delle iniziative è legata l’istituzione di due borse di studio, a copertura del costo dei corsi, la cui concretizzazione è stata resa possibile grazie alla sensibilità di alcuni operatori economici del territorio.

La sera del 25 febbraio, grazie alla disponibilità della direzione del Palazzo Reale di Napoli, si terrà una serata di Gala che vedrà la presenza, oltre a quella dei maestri già citati, di Ferruccio Soleri, da cinquant’anni storico Arlecchino diretto da Strehler.

Chiosa Noemi Giulia Fabiano, Comitato Artistico ‘Comedì’:

La nostra associazione lavora, con questa formazione, da un paio d’anni. Siamo attori, formatori teatrali, ma siamo anche studenti.
In questo lavoro c’è tutta la nostra umanità, impieghiamo tutti i nostri sforzi, le nostre competenze e anche le nostre incertezze. Ma una cosa l’avevamo chiara fin dall’inizio, avere un progetto concreto, ben definito. Volevamo invitare personalità importanti, portare a Napoli nomi di rilievo. Ci abbiamo messo le idee e la passione e qualcuno ha creduto in noi.
È arrivato il patrocinio del Comune di Napoli, attraverso la persona dell’Assessore Nino Daniele che ha accolto con entusiasmo la nostra proposta e poi l’avallo della Fondazione Banco di Napoli, che ci ha appoggiati notando che ci brillavano gli occhi parlando del progetto. Chiaramente non siamo ancora una produzione forte, ma abbiamo delle ambizioni. Su tutte, quella di fare di questa occasione un momento di apertura al pubblico per abbattere gli stereotipi che vogliono il teatro sempre come un ambiente di nicchia, per un’élite.

Non un evento isolato, dunque. La previsione è quella di creare continuità a partire da questa occasione.

La dottoressa Elena Coccia, Presidente della Commissione Cultura del Consiglio Comunale di Napoli, dice:

Fa piacere vedere valorizzata una forma d’arte che mancava sul territorio da qualche tempo, sebbene io ricordi che, provenendo da un paese agricolo, qualche forma di Commedia dell’Arte esisteva nelle nostre campagne. Quando si facevano i lavori agricoli autunnali, ad esempio, questi venivano rallegrati da una sorta di scherzi tra i contadini, che poi diventavano vere e proprie forme di rappresentazione teatrale, in cui ciascuno interpretava il proprio personaggio. Ricordo soprattutto il Carnevale tipico delle campagne vesuviane che si chiamava ‘A Zeza, che era una forma, appunto di Commedia dell’Arte, che seguiva un canovaccio di massima ma che lasciava ampio spazio all’improvvisazione. Immaginiamo che, in occasione dei festeggiamenti dedicati a questa forma d’arte, i napoletani partecipassero anche dimenticando per qualche ora le problematiche che ci affliggono nel quotidiano e interagissero dando il loro apporto anche “recitando” alla maniera della Commedia dell’Arte ispirandosi alle vicende di tutti noi. Sarebbe davvero un momento catartico e liberatorio.

La partecipazione agli eventi sarà completamente gratuita.

L’accesso alla serata di Gala avrà un avrà un accesso limitato ai 400 posti disponibili. Sarà possibile iscriversi attraverso il portale di Napolieventi.com prenotando un massimo di cinque biglietti per ogni nominativo.

Di seguito, il calendario integrale delle iniziative.

Venerdì 24 febbraio

Luogo: Sala Assoli, Vico Lungo Teatro Nuovo 110, Napoli
9:30 – 14:30 Workshop“La Nuova Commedia Dell’Arte” con i Maestri Claudia Contin Arlecchinoe Ferruccio Merisi – I Giornata

Luogo: Nuovo Teatro Sancarluccio, via San Pasquale a Chiaia, 49, Napoli
10:00 – 13:00 Convegno – “Attrici e Meretrici” con il Prof. Dario Migliardi
14:30 – 15:30 Pausa Pranzo

Luogo: Sala Assoli, Vico Lungo Teatro Nuovo 110, Napoli
15:30 – 19:30 Workshop – “La commedia dell’arte Ieri Oggi e Domani” con il Maestro Carlo Boso – I Giornata

Sabato 25 febbraio

Luogo: Sala Assoli, Vico Lungo Teatro Nuovo 110, Napoli
9:30 – 14:30 Workshop – “La Nuova Commedia Dell’Arte” con i Maestri Claudia Contin Arlecchino e Ferruccio Meris – II Giornata

Luogo: Nuovo Teatro Sancarluccio, via San Pasquale a Chiaia, 49, Napoli
10:00 – 13:00 Convegno – “Attrici e Meretrici” con il Prof. Dario Migliardi
14:30 – 15:30 Pausa Pranzo
15:30 – 19:30 Workshop – “La commedia dell’arte Ieri Oggi e Domani” con il Maestro Carlo Boso – II Giornata

Luogo: Teatrino di Corte, Palazzo Reale, Napoli
21:00 – Serata di Gala
Interverranno: Ferruccio Soleri, Carlo Boso, Claudia Contin, Arlecchino, Ferruccio Merisi
sfilata in costume a cura di Maria Pennacchio
conducono Gianmarco Cesario e Floriana D’Ammora

Domenica 26 febbraio

Luogo: Sala Assoli, Vico Lungo Teatro Nuovo 110, Napoli
9:30 – 14:30 Workshop“La Nuova Commedia Dell’Arte” con i Maestri Claudia Contin Arlecchino e Ferruccio Merisi – Giornata Conclusiva
14:30 – 15:30 Pausa Pranzo
15:30 – 19:30 Workshop – “La commedia dell’arte Ieri Oggi e Domani” con il Maestro Carlo Boso – Giornata Conclusiva.

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Michele Ferigo

Autore Michele Ferigo

Michele Ferigo, napoletano, classe 1976, si occupa d’arte da sempre. È musicista, compositore, disegnatore e film-maker.